Revisione auto: l’Europa propone test più severi dal 2023

La Commissione europea è al lavoro sulle nuove procedure per la revisione auto dal 2023: le proposte su ADAS, sospensioni, fari ed emissioni

26 novembre 2021 - 11:27

La procedura e i controlli della revisione auto non sono al passo con le più recenti tecnologie di cui ormai gran parte delle auto nuove dispone già da diversi anni. Ne sono consapevoli il Parlamento e la Commissione europea che hanno avviato le discussioni per nuovi test più severi sulle emissioni e adeguati ai sistemi di sicurezza in commercio ormai da oltre 10 anni. Oltre agli ADAS, ci sono molti altri controlli legati alla sicurezza dal 2023 che potrebbero (e dovrebbero) essere adottati, secondo EGEA, l’Associazione europea dei produttori di attrezzature per officine.

NUOVA REVISIONE AUTO E CONTROLLI PIU’ FREQUENTI DAL 2023

Il 2023 è il termine ultimo per l’armonizzazione del regime delle revisioni auto in Europa stabilito con le più recenti disposizioni in materia (Direttiva 2014/45, 2014/46 e 2014/47). Parlamento europeo e Commissione europea stanno valutando l’adeguamento dei controlli delle revisioni autoveicoli fermi ormai a 10 anni fa (in Italia l’ultimo adeguamento tecnico c’è stato con l’MCTC Net2 nel 2015). Come riporta Massimo Brunamonti, segretario generale di EGEA, in un editoriale per l’Osservatorio Autopromotec, la cattiva manutenzione resta tra le principali criticità che contribuiscono a causare incidenti stradali. Un fenomeno amplificato dalla pandemia che il Parlamento europeo vorrebbe ridimensionare e chiede alla Commissione europea di agire sulla frequenza e la qualità dei controlli di revisione autoveicoli.

LE NOVITA’ DELLA REVISIONE AUTOVEICOLI 2023 IN ARRIVO

Le novità della revisione autoveicoli su cui si sta focalizzando il tavolo tecnico europeo riguardano in particolare i sistemi di assistenza alla guida ADAS, visto che saranno anche di serie dal 2022 sulle auto nuove. Le linee guida esposte da Claire Depré, responsabile dell’Ufficio Sicurezza Stradale DG-MOVE includono:

– test di sicurezza e verifiche ADAS;

– test di emissioni particolato e NOx;

– prevenzione delle frodi con alterazione del contachilometri;

– nuove verifiche e controlli stradali;

documenti digitalizzati;

Queste novità si concretizzeranno entro il 2021 con la definizione del progetto per la consultazione pubblica, scrive Brunamonti. Poi ci sarà l’elaborazione di una bozza per la consultazione politica entro il 2022 e a metà 2023 è attesa la proposta di legge finale.

TEST SOSPENSIONI, FARI E INQUINAMENTO LIQUIDI: LE PROPOSTE EGEA PER LA NUOVA REVISIONE

EGEA, che siede al tavolo tecnico del Directorate-General for Mobility and Transport, per l’elaborazione delle politiche della Commissione europea i materia di trasporti, ha esposto la sua posizione. Le nuove revisioni auto dal 2023, dovrebbero integrare anche verifiche di cui si parla da anni e contemplare i sistemi d’illuminazione più recenti. In particolare:

– rendere le revisioni autoveicoli più frequenti come per i mezzi pubblici, per aumentare l’attenzione sulla manutenzione regolare;

– più connettività e automazione, con protocolli sicuri di scambio dati;

– test delle sospensioni;

– nuovi test prova fari aggiornati alle nuove tecnologie d’illuminazione (vedi i fari a LED);

– test aggiuntivi d’inquinamento dei fluidi refrigeranti, NOx e particolato come in alcuni Paesi;

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