Pastiglie freno: come e perchè si consumano o si rovinano presto?

Una buona pastiglia deve garantire durata, comfort, sicurezza e prestazioni. Facciamo chiarezza sulle cause che costringono a cambiare le pastiglie freni

2 ottobre 2020 - 8:00

Tra i tanti elementi delle nostre vetture sui i quali è necessario intervenire per una corretta manutenzione le pastiglie freni (o guarnizioni d’usura) sono in cima alla lista.  Vibrazioni, scricchiolii o scarsa potenza infatti, contrariamente a quanto in molti pensano, non sono addebitabili esclusivamente alle pastiglie da cambiare. Per analizzare meglio i problemi alle pastiglie vediamo effettivamente cosa succede quando si frena.

Articolo aggiornato il 2 ottobre 2020 ore 08:00

COME SONO FATTE LE PASTIGLIE FRENI

Le pastiglie freno sono realizzate da 5 elementi funzionali diversi. L’elemento principale è la miscela di materiale d’attrito composta generalmente da una ventina di componenti (a volte anche più 30) tra cui oltre alle fibre con resina troviamo elementi ceramici, abrasivi di vario genere e diversi tipi di grafite (che svolge un ruolo lubrificante e secondariamente antivibrazione). Per motivi legali, invece, dalle formulazioni stanno progressivamente sparendo il rame (che a suo tempo aveva sostituito l’amianto come isolante termico) e l’antimonio. Al di sotto dello strato d’attrito, all’interno della pastiglia, si trova un elemento intermedio che serve ad isolare termicamente il resto della componentistica dal calore, seguono uno strato di fissaggio (per intenderci una specie di strato di colla), un supporto in acciaio (che ha funzione strutturale e deve garantire rigidezza all’insieme) ed infine uno strato di materiale in grado di ridurre le vibrazioni. Per vedere da vicino come si produce una pastiglia e come funzionano i freni, oltre a tante altre curiosità, visita lo speciale #SicurEDU sui freni.

I PROBLEMI ALLE PASTIGLIE FRENI

Premendo il pedale del freno la pompa olio posta subito dopo il servofreno invia il fluido ai freni. Nel caso dei freni a disco, l’olio arriva alle pinze andando ad agire su uno o più cilindretti che a loro volta premono sulle pastiglie freno facendole aderire energicamente al disco. Una volta terminata la frenata i pistoncini torneranno in posizione e di conseguenza le pastiglie torneranno in condizione di riposo. Già dall’analisi di questa prima fase si può capire che, prima ancora che alle pasticche, una eventuale problematica in frenata può essere dovuta all’olio (scopri perchè è importante sostituire il liquido freni) alla scarsa efficienza delle pinze freno. Le pinze, o meglio un loro non corretto funzionamento, sono la principale causa di problemi alle pastiglie.

La pinza è deformata: le pastiglie si usureranno in maniera irregolare e, viste di profilo, avranno l’aspetto di un piano inclinato causando vibrazioni (non sempre percepibili dal guidatore) e un fastidioso rumore in frenata;

La pinza si blocca: la forza esercitata dai pistoncini può piegare il supporto strutturale andando ad incrinare la pastiglia e causando anche in questo caso rumorosità: se la sostituzione non avviene in tempi brevi la pastiglia può arrugginirsi;

– C’è una perdita di olio dalla pinza: in questo caso la pastiglia si contaminerà e non garantirà più la stessa forza frenante: in questo caso più che rumore o vibrazioni il guidatore si renderà conto che durante la frenata la vettura “tirerà” dal lato dove è più efficente la frenata. Leggi qui cosa succede quando le pastiglie funzionano male.

MANUTENZIONE E SOSTITUZIONE PASTIGLIE FRENI

Sembra una banalità ma una parte dei problemi dovuti a malfunzionamento delle pastiglie prende in realtà origine da un montaggio errato. Se ad esempio la vettura monta pastiglie asimmetriche (diverse cioè tra lato destro e sinistro) la frenata sarà scarsa e le pastiglie si rovineranno presto. Se in fase di montaggio poi non si pongono le necessarie attenzioni c’è il rischio di piegare il supporto della pastiglia. Anche in questo caso la pastiglia si usurerà rapidamente e il guidatore percepirà rumorosità e scarsa potenza in frenata (potrebbe anche percepire delle fastidiose vibrazioni sullo sterzo). Se invece non si controllano anche i dischi freno, in presenza di eccessiva usura o rigature, la pastiglia potrebbe graffiarsi o usurarsi. Attenzione quindi al fai da te: anche la sostituzione delle pastiglie richiede, oltra ad una certa perizia, la massima attenzione di un autoriparatore esperto.

CONCLUSIONI E CONSIGLI TECNICI

Come abbiamo visto il motivo più banale che richiede una sostituzione delle pastiglie, ovvero quello dell’usura, è solo uno tra i tanti. Di base per ogni fenomeno precedentemente trattato, infatti, è necessaria la sostituzione delle pastiglie. Solo nei casi di vetrificazione, vedi immagine sopra si può provare a rigenerarle percorrendo qualche chilometro con cautela lontano dal traffico. Se la vetrificazione è molto lieve allora basteranno poche frenate per ripristinare la superficie di adesione, altrimenti bisognerà procedere alla sostituzione. In conclusione consigliamo di porre la massima attenzione sui ricambi. Acquistate prodotti di chiara provenienza e fabbricazione e diffidate dei prezzi stracciati. Spesso, come riscontrato dalle forze dell’ordine, si tratta di falsi con conseguenze per la sicurezza potenzialmente letali.

1 commento

Paoblog
15:00, 19 maggio 2016

Articolo interessante. Lo integro nel post che ho pubblicato tempo fa sul mio Blog in merito ad un'anomalia delle pastiglie.
Vedi: https://paoblog.net/2013/10/01/4ruote-manutenzione-3/

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Pulizia tettuccio auto cabrio: come farla nel modo corretto

Pneumatici online: gli errori da non fare all’acquisto

climatizzazione-efficiente

4 motivi per cui il climatizzatore in auto non funziona più