Manutenzione auto: cresce la spesa nel 2017 ma la colpa è dei ricambi

Italiani più attenti nella cura dell'auto ma anche prezzi più cari dei ricambi, è il report sulla spesa per la manutenzione in Italia

12 febbraio 2018 - 12:31

Nel 2017 il parco auto italiano si è scollato di dosso un bel po' di auto inquinanti recuperando giovinezza, sebbene resti uno dei più vecchi d'Europa ma quello che alla maggior parte degli automobilisti non salta all'occhio è che rispetto all'anno precedente è aumentata la spesa per la manutenzione auto. A dirlo è l'Osservatorio Autopromotec sull'elaborazione dei dati ISTAT dei prezzi al consumo. Il motivo è dovuto sostanzialmente, tra gli altri, all'aumento dei prezzi dei ricambi e dei lubrificanti che ha influito maggiormente sulla manutenzione dei veicoli privati.

QUALI RICAMBI COSTANO DI PIU' Se nel 2016 gli italiani hanno speso poco meno di 30 miliardi di euro per la manutenzione delle auto, le stime per il 2017 sono ulteriormente in rialzo a causa dell'aumento dei ricambi. Secondo le elaborazioni dei dati ISTAT la voce che ha subito maggiormente l'aumento dei listini è l'attività di manutenzione e riparazione. Per questo comparto la crescita è stata infatti dell'1,3%. Più contenuta la dinamica dei componenti necessari per mantenere in efficienza gli autoveicoli. I prezzi dei lubrificanti sono infatti aumentati dello 0,8%, quelli dei pezzi di ricambio e accessori dello 0,3% mentre quelli degli pneumatici sono rimasti invariati.

PREZZI IN SU ANCHE PER LE AUTO NUOVE La crescita dell'1% del comparto dell'assistenza è comunque leggermente inferiore all'incremento del livello generale dei prezzi al consumo, che è stato dell'1,2%. Aumenta il costo della manutenzione ma aumenta anche quello delle auto nuove c- secondo il report -, sebbene non marcata dei prezzi delle vetture nuove del +0,9% e una contrazione per le auto usate del 2,6%. Sai quali sono le 10 auto che si guastano di più? Scoprilo qui.

L'USATO RECUPERA CONVENIENZA Mercato delle auto usate in crescita con una riduzione dei prezzi che ha favoritò anche il rinnovamento del parco tramite le radiazioni delle autovetture che sono aumentate del 34,4% rispetto al mese di gennaio 2017 (+28,3% in media giornaliera). Secondo l'elaborazione ACI “Il tasso unitario di sostituzione a gennaio risulta dunque pari a 1,02 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 102), riducendosi tuttavia al netto delle radiazioni d'ufficio ad un valore di 0,84.”, si legge nel report. Questo rinnovamento ha portato già negli ultimi mesi dello scorso anno a un'apertura degli incentivi statali per il Metano alle auto Euro 4, leggi qui i dettagli. Scopri qui tante utili informazioni nei video #SicurEDU sulla manutenzione auto.

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