Liquido freni: cosa significa la sigla DOT?

Cosa significa la sigla DOT del liquido freni e quali differenze tra l’olio freni DOT 4, 5 e 6

30 novembre 2020 - 15:00

Con la sostituzione del liquido freni ti sarai sicuramente trovato a leggere anche sul manuale dell’auto la sigla DOT che indica le caratteristiche del fluido da usare. Ma esattamente cosa significa la sigla DOT del liquido dei freni? Ecco una delle tante ambiguità legate alle sigle più diffuse nella manutenzione auto che chiariamo con i consigli degli esperti di uno dei maggiori produttori di lubrificanti.

SIGLA DOT LIQUIDO FRENI: COSA SIGNIFICA?

I casi più frequenti in cui si fa confusione sul significato della sigla DOT riguardano sicuramente il liquido freni e gli pneumatici, ma non sono certo gli unici. Il motivo sta nella definizione e classificazioni del Department of Transportation (US DOT, appunto) che si sommano alle regole e standard definiti dalla SAE (Society of Automotive Engineers). Riguardo al liquido dei freni, la sigla DOT seguita da un numero (es. DOT 3-4, 5 o 5.1) definisce il punto di ebollizione “a secco” (fluido incontaminato prelevato direttamente dal contenitore) e il punto di ebollizione “umido” (fluido dopo che ha assorbito una certa quantità d’acqua). Il DOT pneumatici invece ha un significato completamente diverso perché si parla di età e produzione delle gomme.

PERCHE’ DIVERSI DOT LIQUIDO FRENI

In base alla classificazione del Ministero dei trasporti degli Stati Uniti, il liquido freni si differenzia per punto di ebollizione. Le pastiglie dei freni (e le ganasce nei tamburi) generano un enorme attrito con temperature elevatissime. Se il liquido freni raggiunge il suo punto di ebollizione, evapora e diventa comprimibile, il che significa che l’impianto idraulico non è più al massimo della sua efficienza. L’altra importante caratteristica è la viscosità del liquido freni. Tutti i liquidi dei freni devono essere conformi alle specifiche SAE a -40 gradi °C e a +100 gradi °C. Al di là di questo requisito, le viscosità minima e massima variano tra le diverse classificazioni. Clicca l’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

OLIO FRENI DOT 4 – 5 – 6: COSA CAMBIA

La differenza tra liquido freni con sigla DOT 3, 4, 5.1 e 6.1 dipende essenzialmente dal limite di temperatura al quale riescono ad arrivare prima che sopraggiunga l’ebollizione. Ecco perché su veicoli con impianti frenanti prestazionali sono previste applicazioni con specifiche particolari. Esattamente come per l’olio motore, rabboccare il liquido freni con un prodotto che ha caratteristiche diverse è sconsigliato, poiché il miscuglio derivato avrebbe caratteristiche derivanti dalla combinazione dei due diversi. Vuoi sapere tutto sulla manutenzione dei freni? Non perderti i consigli degli esperti nel video qui sotto.

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