Lavare il radiatore: come farlo e i consigli per una pulizia completa

Un errore nel rabbocco o l’auto piuttosto calda e diventa necessario lavare il radiatore dell’auto: ecco quando e come farlo con i consigli per una pulizia corretta

15 giugno 2020 - 15:00

Quando è necessario lavare il radiatore dell’auto? In genere la necessità di fare un lavaggio al sistema di raffreddamento è legata alla temperatura del motore piuttosto calda. Quando la lancetta della temperatura sale rapidamente ma poi non ha voglia di scendere, si può ipotizzare che il radiatore potrebbe essere ostruito o comunque che non permette lo scambio termico necessario al liquido di raffreddamento.

LAVARE IL RADIATORE, QUANDO E COME FARLO

Ci sono però anche situazioni in cui bisogna lavare il radiatore per un rabbocco errato o per sporcizia visibile nella vaschetta. Non è raro infatti confondersi quando si pensa di rabboccare il liquido lavavetri e invece si mette il detergente nel radiatore. Per evitare di sbagliare è sempre meglio confrontare i simboli sui tappi con il manuale dell’auto, ma in caso di errore è ancora meglio non avviare il motore. In questo modo, il miscuglio creato non andrà in circolo e basterà pulire semplicemente il radiatore. Prima d’iniziare bisogna sapere che il lavaggio del radiatore è un’operazione di difficoltà medio-alta, quindi, se non avete le conoscenze, gli attrezzi per operare in sicurezza e la possibilità di smaltire correttamente i fluidi, rivolgetevi in officina. Ecco i passaggi che in genere permettono di pulire il radiatore auto, ma possono differire in base ai modelli:

– Posizionare un contenitore basso e largo sotto l’auto;

– Individuare il tubo inferiore del radiatore e scollegarlo a motore freddo per svuotare il radiatore;

– Ricollegare il tubo con una nuova fascetta, se la precedente è danneggiata o ossidata;

– In caso di residui all’interno dei tubi riempire nuovamente il circuito con acqua demineralizzata (non di fontana) e avviare il motore facendolo girare per qualche minuto. Poi si svuota nuovamente l’impianto come sopra.

LAVAGGIO E PULIZIA CALCARE NEL RADIATORE

Se il liquido drenato non presenta più depositi si può serrare il manicotto, riempire con nuovo liquido refrigerante diluito delle giuste caratteristiche e spurgare l’aria attentamente. Dopo si può avviare il motore al minimo e controllare la temperatura motore, assicurandosi dell’accensione della ventola per almeno due volte. Per i casi più critici, quando l’uso continuativo di sola acqua di rubinetto ha provocato depositi di calcare, esistono anche additivi per il lavaggio del radiatore. L’uso di questi prodotti però è destinato ai professionisti poiché il rischio di commettere errori o lasciare in circolo una parte di additivo fortemente alcalino può provocare ulteriori danni. I sintomi di un radiatore da lavare perché otturato sono:

– Lancetta temperatura motore fissa a 90°C nonostante la ventola accesa;
– Ventola costantemente accesa con il climatizzatore spento.

QUANDO LAVARE IL RADIATORE NON BASTA

Bisogna tenere presente che questa procedura permette di pulire il circuito di raffreddamento solo nella parte che riguarda il radiatore di raffreddamento e le tubazioni annesse. Una buona parte di liquido infatti potrebbe restare nel motore. Quindi, in caso di malfunzionamenti, incrostazioni o sporcizia più estesa è consigliabile rivolgersi in officina e valutare la sostituzione del radiatore o la ricerca del guasto in modo professionale. Non sempre, inoltre, i sintomi sopra esposti della lancetta sono causati da un radiatore motore da pulire, piuttosto da un sensore starato o dalla valvola termostatica difettosa.

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