Convergenza ruote: cos'è e quando va fatta?

Regolazione delle ruote spesso trascurata o confusa con altre. Quando va controllata la convergenza e quali sono i sintomi da tenere d'occhio?

7 aprile 2016 - 12:40

E' molto frequente che l'automobilista confonda la convergenza con l'equilibratura delle ruote, pur essendo queste operazioni totalmente diverse (leggi qui il nostro approfondimento sull'equilibratura). La convergenza è uno degli angoli caratteristici, stabiliti in sede di progetto, per l'assetto geometrico di una vettura insieme alla campanatura e l'incidenza. Si tratta della inclinazione conferita alle ruote di uno stesso asse rispetto al piano di mezzeria longitudinale del veicolo. In pratica le ruote non sono perfettamente parallele fra loro, sebbene si tratti di una inclinazione angolare minima non riscontrabile a occhio. Ma quali possono essere le cause che alterano i valori di convergenza stabiliti dal costruttore e come individuare i sintomi premonitori che evidenziano una convergenza fuori norma? Vediamo di chiarire tale argomento.

PERCHE' LE RUOTE SONO INCLINATE La convergenza serve a compensare la deformazione temporanea che si crea nella geometria della sospensione a causa delle sollecitazioni che si scaricano sulle ruote e dell'attrito degli pneumatici sul fondo stradale soprattutto in frenata, in accelerazione e in curva. Ciò avviene in misura maggiore sulle normali vetture di serie poiché, per esigenze di confort, le sospensioni sono montate su silentblockin gomma dotati di una certa elasticità. In frenata le ruote tendono ad aprirsi, mentre le ruote motrici in accelerazione tendono a chiudersi, particolarmente nelle vettura a trazione anteriore. Per motivi pratici la convergenza viene misurata in millimetri (più raramente in gradi) rilevando lo scarto fra le distanze delle ruote dello stesso asse in corrispondenza delle estremità posteriore e anteriore misurate sul bordo del diametro orizzontale del cerchio.  La convergenza risulta positiva (vedi punto A, immagine in basso) quando la parte anteriore delle ruote è inclinata verso l'interno dalla vettura (toe in).  Viceversa, se le ruote risultano inclinate verso l'esterno la convergenza è negativa (vedi punto B, immagine in basso), detta anche divergenza (toe out).

QUANDO SI PERDE LA CONVERGENZA Fra le cause principali che possono alterare l'angolo di convergenza vi sono le buche stradali più critiche prese a velocità sostenuta, i marciapiedi o i cordoli sui quali possono urtare le ruote specie in fase di parcheggio. Anche una riparazione di carrozzeria che abbia coinvolto l'avantreno o il retrotreno potrebbe modificare la convergenza o gli altri valori di assetto. I sintomi più comuni che denotano una convergenza errata sono facilmente individuabili e così riassumibili:

 

  • Volante non allineato (lievemente inclinato a dx. o a sx.) su strada rettilinea
  • Auto-allineamento del volante insufficiente o nullo dopo una sterzata
  • Sforzo differente al volante tra sterzata a dx. e sx.
  • Il veicolo tende a “tirare” da una parte su strada rettilinea (ma tale fenomeno può derivare più spesso da incidenza o campanatura fuori norma o derive anomale degli pneumatici).

In presenza anche di una sola delle suddette anomalie, è fondamentale ripristinare subito il corretto valore di convergenza onde prevenire l'usura irregolare degli pneumatici (leggi qui se l'inversione degli pneumatici aiuta a farli durare di più). Se la convergenza è eccessiva si ha sottosterzo (leggi  cosa è e come si controlla) in curva e il battistrada inizierà a usurarsi dal lato esterno. La divergenza provoca invece sovrasterzo (leggi cosa è e come si controlla) e una maggiore usura del lato interno degli pneumatici. Questi tipi di usura irregolare, con presenza di creste sugli spigoli longitudinali dei tasselli, sono riconoscibili passando la mano sul battistrada dello pneumatico.

COME SI REGOLA LA CONVERGENZA Normalmente una convergenza anteriore positiva aiuta a mantenere in traiettoria il veicolo sul dritto ed a renderlo sottosterzante in curva. Al contrario, le ruote anteriori aperte (divergenza) producono sovrasterzo e una minore direzionalità sul dritto. Sulle auto a trazione anteriore si usa regolare la convergenza statica a 0 (neutra, vedi punto C immagine in alto) o lievemente aperta in modo da contrastare la tendenza a chiudere in velocità. Giova sottolineare l'importanza della simmetria del valore di convergenza sulle singole ruote. Quindi l'angolo misurato deve essere il più possibile identico sia a dx. che a sx. Questo vale anche per le ruote posteriori. In molte auto stradali moderne di categoria medio-piccola (dotate quasi sempre di sospensioni anteriori tipo Mc Pherson),  la convergenza anteriore è l'unico valore di assetto che può essere registrato (campanatura e incidenza sono fisse). L'operazione, qualora necessaria, si effettua agevolmente agendo sui tiranti dello sterzo  registrabili in lunghezza tramite filettaturalato ruota (vedi immagine di copertina in alto). Avvitando il tirante si avvicina la ruota, svitandolo si allontana la ruota ottenendo in tal modo la variazione di convergenza desiderata. Con la vettura sul banco assetti è possibile verificare rapidamente i valori iniziali e quelli a regolazione ultimata. Tutta l'operazione si effettua in circa 30 minuti. Su gran parte delle vetture moderne con sospensioni posteriori indipendenti multilink o similari, la convergenza è registrabile anche sul retrotreno (talvolta anche la campanatura) nei casi in cui si dovessero riscontrare anomalie di assetto o usure irregolari degli pneumatici posteriori.

6 commenti

Fedelella
20:14, 30 gennaio 2017

Ciao Emanuela, sono Federico.
Capita spesso che i braccetti sterzo si induriscano a tal punto di dover usare le maniere forti.
la vettura percorsi 100/200 km deve andare dritta ! Non esiste che vada storta se la convergenza campanatura da esiti positivi. Chiedi a un meccanico di sbloccarti il braccetto incriminato ed eventualmente torna a far correggere la convergenza.
Anche se lo spostamento che riporti è realmente pochissimo.
Buona serata Fede.

Mario
19:41, 7 aprile 2017

Salve, innanzitutto complimenti per l'articolo che illustra in maniera molto semplice ed intuitiva l'argomento.
Il mio problema è quello di trovare i valori di convergenza per una vecchia Fiat 1100d.
Da un manuale di officina dell'epoca ho trovato per la convergenza a vettura scarica valori nel range 8 – 10 mm.
Ma il gommista mi chiede un valore in gradi.
Quindi, per ottenere detto valore, se non ho capito male, dovrei riferirmi alla figura a), in base alla quale, riportando il tutto graficamente, ottengo un valore dell'angolo b = b' (semiconvergenza?) di 1.61°.
E' un valore corretto?
Il gommista lo ritiene elevato e sostiene che detto valore debba essere pari a 0.50°.
Può darmi qualche dritta in merito?
Inoltre, sempre sul manuale, trovo i seguenti range di valori:
Campanatura: -25' / +15'
Incidenza: 30' / 1°10'
Sono valori corretti?
Grazie per la risposta

Bruno
11:22, 9 aprile 2017

(risponde l'autore dell'articolo)
Gent.mo Sig. Mario,
La ringrazio per i suoi cortesi apprezzamenti.
Non ho motivo di dubitare della correttezza dei dati riportati nel manuale in suo possesso. Purtroppo non ho documentazione tecnica relativa alla Fiat 1100 D, tuttavia il valore della semi-convergenza da Lei ottenuto mi sembra verosimile, considerando le geometrie avantreno in uso in quegli anni. Inoltre va tenuto conto che tutti i valori di assetto (convergenza, campanatura, incidenza, ecc) sono nominali e soggetti a tolleranze +/- .
Il gommista dove ha trovato il valore di 0,50° di semi-convergenza? Forse solo in base alla sua esperienza? Nulla vieta di provare le due regolazioni al fine di verificare apprezzabili differenze nella guida. La ringrazio per averci contattato.
Cordiali saluti
Bruno Pellegrini

Bruno
12:29, 4 luglio 2017

Gent.mo Sig. Gianni,
la sua auto manifesta una evidente deriva a destra. Il fenomeno può dipendere dalla convergenza mal regolata oppure da valori di incidenza errati e non uguali tra lato dx. e sx. Su molte vetture moderne l'angolo d'incidenza non è regolabile, quindi se necessario bisogna prima individuare la causa (urto da precedente incidente?) ed intervenire di conseguenza. Anche qualche gomma usurata in modo anomalo può essere la causa della deriva.

Bernardo
7:48, 11 agosto 2017

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Articolo molto interessante, pertanto vorrei porre il seguente quesito. Ieri mi reco dal gommista per la sostituzione delle gomme abbastanza usurate. Dopo un po' e dopo aver fatto l equilibratura mi riferisce l esito negativo dicendomi che questo è dovuto dai cuscinetti e dai tiranti, e infatti mi fa vedere che nonostante la ruota era montata faceva gioco sia a Dex che a six, ruote anteriori. Poi nel primo pomeriggio mi chiama dicendomi che smontando ha notato che è da cambiare anche il braccio di una ruota anteriore. Le gomme erano in offerta e abbastanza convenienti, secondo lei, i lavori sono effettivamente reali oppure ci sta aggiungendo qualcosa??? Grazie mille cordiali saluti

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