Condensa nei fari: cosa fare per eliminarla

Problema comune a molte auto la condensa nei fari è antiestetica e ha grosse ripercussioni sulla visibilità notturna. Ecco come si può eliminare

9 dicembre 2016 - 9:00

Spesso capita di trovarsi con un faro appannato dall'interno a causa della condensa. Un problema di questo tipo andrebbe risolto quanto prima in quanto ne va della sicurezza di guida con poca luce. Generalmente la condensa nei fari dipende da un'errata manutenzione, deterioramento dei materiali oppure piccoli urti. Vediamo cosa fare e come evitare che i fari si appannino a causa della condensa.

ATTENZIONE AI TAPPI Può capitare che dopo aver sostituito una lampadina non si chiuda correttamente la parte inferiore del tappo che copre posteriormente il faro.

Anche se può sembrare un errore banale in realtà non lo è perché quando si svolgono queste operazioni si ha sempre una visuale dall'alto e non ci si rende conto se la parte bassa del tappo è chiusa correttamente: è bene ricordarsi che affinché si formi della condensa basta anche un minimo spiraglio. Se l'appannamento dei fari si è formato a causa della “porta aperta” è sufficiente utilizzare un Phon regolando la temperatura non troppo alta per qualche minuto per far evaporare tutta la condensa e poi chiudere accuratamente il tappo.

OCCHIO ANCHE ALLE GUARNIZIONI Spesso può capitare, per lo più nelle auto che passano parecchio tempo al sole, che le guarnizioni non svolgano più correttamente il loro compito. In questo caso è probabile che oltre alla semplice condensa possa entrare parecchia acqua. E' bene quindi, una volta che ci si trova i queste condizioni, smontare il faro e lavarlo con una soluzione di acqua distillata e detergente neutro. Una volta asciugato tutto si può montare la nuova guarnizione (oppure provare ad usare un gel siliconico sulla vecchia guarnizione) e rimontare il faro. Se siete proprietari di un'auto nella quale per smontare il faro è richiesto anche lo smontaggio, in parte o in tutto, del paraurti meglio rivolgersi a un carrozziere per evitare danni alla carrozzeria o all'impianto elettrico.

A VOLTE IL PROBLEMA È INVISIBILE Se non si ricade nei due casi precedenti ci si trova nel caso più doloroso per il nostro portafogli. Magari in seguito a piccoli urti o a bruschi salti temperatura possono essersi create delle micro-crepe sul faro.

In questo caso l'unica cosa da fare è sostituire il faro. Attenzione al desiderio di risparmiare prendendo un faro da un autodemolitore: c'è una altissima probabilità di ritrovarsi nella stessa situazione.

I NOSTRI CONSIGLI In qualsiasi caso dei precedenti vi doveste trovare è bene sempre controllare anche i connettori che portano alimentazione al faro: potreste trovarli ossidati. Utilizzate prodotti per contatti elettrici se l'ossidazione è leggera.

Se invece l'ossidazione è molto ampia utilizzate prima una spazzola metallica. Se poi vi trovate nella situazione di dover sostituire il faro e avete un assoluto bisogno di risparmiare rivolgetevi comunque ad un ricambio di qualità (magari dello stesso produttore che ha fornito la casa costruttrice della vostra auto). Con la sicurezza, vostra e di chi vi sta accanto, meglio non lesinare. Se la vostra auto, infine, è dotata di fari allo Xeno meglio affidarsi direttamente ad un professionista in quanto le tensioni in gioco sono elevatissime.

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