Condensa nei fari: cause e rimedi per evitare i fari appannati

Problema comune a molte auto la condensa nei fari è antiestetica e ha grosse ripercussioni su visibilità sicurezza. Ecco cause e rimedi per evitare i fari appannati

14 aprile 2020 - 12:20

Quando capita di trovare la condensa nei fari, la causa più frequente è una micro lesione dovuta alle manovre di parcheggio o ai sassi in autostrada. Non sempre però è così semplice trovare le cause della condensa nei fari. Per capire come evitare i fari e i fanali appannati, facciamo chiarezza sulle cause meno frequenti (e non banali) e i rimedi alla condensa nei fari.

LA CONDENSA NEI FARI SCOMPARE E POI SI RIFORMA

Prima di passare ai rimedi per evitare i fari appannati, dobbiamo chiarire perché si forma la condensa nei fari e cosa succede se si sottovalutano le goccioline nei fanali. Con l’aiuto di Hella, specializzata nella produzione di sistemi di illuminazione OEM e aftermarket, facciamo un po’ di chiarezza. La condensa nei fari non si deve formare, quindi se qualcuno vi dice che è normale, sta evitando di cercare una soluzione al problema. “Dopo aver spento la lampadina, l’aria all’interno del fanale si raffredda lentamente. In questo modo, dall’esterno, viene ‘aspirata’ all’interno del fanale l’aria carica di umidità”. La parte meno facile è capire da dove entra l’aria e quindi l’umidità che causa condensa nei fari. Il rimedio più facile ai fari appannati è accenderli: dopo alcuni minuti il calore delle lampade fa asciugare i fari, ma poi torna tutto come prima. Trovare una soluzione è importante per vai motivi: la condensa nei fari oltre a ridurre la visibilità alla guida, corrode anche i cablaggi e i sistemi elettrici all’interno del faro.

CONDENSA NEI FARI: LA CAUSA PIU’ SEMPLICE

Quando la condensa nei fari non si può imputare a una rottura della lente esterna, se risulta intatta a un controllo molto ravvicinato, la causa più frequente va cercata nella tenuta. È molto facile che in occasione della sostituzione di una lampadina, magari anche in officina, i tappi di gomma siano stati chiusi non correttamente. Un errore frequente si pensa che lo spazio a disposizione per cambiare le lampadine sulle auto moderne è molto ridotto. Se l’appannamento dei fari si è formato a causa della “porta aperta” è sufficiente utilizzare un Phon a temperatura non troppo alta per qualche minuto e poi chiudere per bene il tappo. Guarda il video qui sotto per i passaggi corretti nella sostituzione delle lampadine in fai da te.

CONDENSA NEI FARI E RIPARAZIONI ECONOMICHE

Altre cause meno note della condensa nei fari invece sono dovute all’effetto capillare dei cablaggi elettrici e adesso capiremo com’è collegato ai fari appannati. Affinché l’effetto capillare si verifichi nei collegamenti dei fari auto, l’acqua deve penetrare nel cavo elettrico che arriva alla lampadina. In questi casi spesso la causa è da ricondursi a un connettore non a tenuta stagna: l’effetto capillare consiste nell’attrazione tra le molecole dell’acqua e le molecole della guaina del cavo. A causa dell’effetto capillare nel cavo, l’umidità raggiunge il fanale passando tra i fili di rame e la guaina del cavo. Succede spesso soprattutto quando sono state effettuate modifiche o riparazioni ai cavi elettrici non a regola d’arte, risparmiando sulle coperture isolanti dei connettori.

CONDENSA NEI FARI SU AUTO PARCHEGGIATE ALL’APERTO

Nelle auto che passano parecchio tempo al sole, invece, la condensa nei fari può essere causata da guarnizioni del portalampada che non fanno più tenuta. La gomma si restringe e lascia entrare l’umidità. In questo caso è probabile che oltre alla semplice condensa possa entrare molta più acqua. La soluzione richiede lo smontaggio del faro e dopo aver separato la parte elettrica, se possibile, lavare con acqua distillata e detergente neutro. Una volta asciugato tutto è fondamentale montare una nuova guarnizione e magari ungerla con un velo di spray al silicone, se esterna al gruppo ottico. Ovviamente in base a quanto tempo è rimasta la condensa nei fari è opportuno controllare anche i cablaggi elettrici e rimuovere l’eventuale ossidazione con uno spray per contatti e una spazzolina di ottone. Ricordare in ogni caso di scollegare preventivamente la batteria e adottare tutte le precauzioni  per la sostituzione di una lampadina bruciata.

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