Come pulire gli interni dell’auto?

Pulire gli interni dell’auto senza stress: vi spieghiamo come fare e cosa serve per tenere in ordine e pulito l’abitacolo in modo facile e veloce

25 febbraio 2022 - 9:02

Riuscire a mantenere l’abitacolo di un’auto pulito e ordinato non è semplice, specialmente se si trasportano a bordo bambini e animali, quando si ha poco tempo o c’è una sola auto condivisa in famiglia. Tuttavia, con i giusti consigli e l’attrezzatura adatta vi guideremo passo passo in quella che per molti è una faccenda noiosa. Dopo aver approfondito tutti i punti dell’abitacolo che si sporcano più spesso con le mani, ecco come pulire gli interni dell’auto: grazie a questa guida scoprirete che non è affatto un lavoro per soli appassionati o “addetti”.

COME PULIRE GLI INTERNI AUTO SENZA STRESS

Non indovinereste mai quali sono i posti più incredibili dell’abitacolo dove può accumularsi la polvere, lo sporco e i residui che portiamo a bordo soprattutto con abiti e scarpe. Il più delle volte ci rendiamo conto di quanto è realmente sporca l’auto solo quando ci abbassiamo a raccogliere un oggetto dai tappetini o recliniamo i sedili per trasportare qualcosa d’ingombrante. Più tempo passa tra una pulizia e l’altra e maggiore è la sorpresa, in base all’utilizzo che facciamo dell’auto. D’altronde, un’auto “tutto fare” che porta i bambini a scuola, il cane a fare la toelettatura e la spesa settimanale andrebbe pulita con più frequenza di una usata solo nei fine settimana. Ecco perché abbiamo raccolto in questo articolo i consigli più utili su come pulire gli interni auto fai da te. Vedremo in particolare:

cosa è indispensabile per pulire gli interni auto in modo veloce;

– i passaggi per la pulizia degli interni, in base al livello di sporco.

COME DEV’ESSERE L’ASPIRAPOLVERE AUTO PER LA PULIZIA DEGLI INTERNI

Innanzitutto, non c’è soluzione più pratica per pulire gli interni auto di un aspirapolvere per auto portatile e compatto. Il modo più intelligente per semplificare un lavoro ritenuto stressante è dotarsi di un aspirapolvere senza fili. Utile per pulire anche quando non c’è a disposizione una presa di corrente elettrica. La soluzione ottimale, quindi, è l’aspirapolvere ricaricabile, imbattibile per maneggevolezza, poiché non ha il cavo di alimentazione che intralcia le operazioni. Per esempio, con un apparecchio leggero si possono raggiungere gli spazi più nascosti senza sforzi. Può sembrare un dettaglio irrilevante, ma il mal di schiena è anche uno dei motivi più frequenti per cui si rimanda la pulizia dell’abitacolo.

Tra gli accessori e le caratteristiche più utili in un aspirapolvere per auto completo non dovrebbero mancare:

– una spazzola aspirapolvere con setole morbide per tessuti più delicati e sedili in pelle e una adatta a rimuovere i peli di animali dalla moquette, se viaggiate con il vostro amico a quattro zampe. Alcuni modelli come l’aspirapolvere Dyson V15, ad esempio, hanno una spazzola specifica anti-groviglio;

– una bocchetta a lancia di piccole dimensioni. E’ indispensabile per aspirare nelle tasche portaoggetti degli sportelli e nello spazio tra sedili e tunnel centrale o tra sedile e battitacco;

– uno snodo e una luce led integrata per raggiungere e pulire in modo facile e veloce gli angoli più nascosti dell’abitacolo, come il vano piedi o altri punti meno illuminati;

– lunga autonomia della batteria, utile per le auto in cui è necessaria una pulizia approfondita, come spieghiamo nel paragrafo successivo;

potenza di aspirazione che deve essere di almeno 240 AW (AirWatt); spesso la potenza di aspirazione è anche indicata in mm/H2O (deve essere superiore a 1000) o kPa (maggiore di 13). Considerate anche che una potenza di aspirazione maggiore può richiedere una batteria più grande e pesante indicata per le faccende domestiche e meno per pulire gli interni di un’auto;

– in mancanza di una spazzola molto piccola, un pennellino può essere indispensabile per le fessure più strette, come il portatessere, il portamonete, le bocchette di ventilazione, etc.

COME PULIRE GLI INTERNI AUTO: I PASSAGGI DA SEGUIRE

Passiamo ora a come pulire gli interni dell’auto per step, dalle operazioni preliminari ai passaggi che è meglio non invertire e adesso capirete perché. La pulizia dell’abitacolo nei casi più frequenti si limita prevalentemente allo spazio abitabile per i passeggeri ed è il primo step di una corretta igienizzazione dell’auto. Se però non effettuate una pulizia approfondita da molto tempo, vi consigliamo di reclinare i sedili posteriori e svuotare il bagagliaio fino alla vasca che contiene la ruota di scorta e iniziare proprio da qui. Dopodiché rimettete tutto a posto e dedichiamoci all’abitacolo.

I passaggi da seguire iniziano da una macro-pulizia e poi si passa alla rifinitura dei dettagli:

– è necessario raccogliere tutti gli oggetti sparsi nell’abitacolo e riporli in una vaschetta nel bagagliaio;

– aprire tutti gli sportelli e rimuovere i tappetini auto. Questi potrete aspirarli anche all’esterno dell’auto o scuoterli tra loro lontano dall’auto, altrimenti tutta la polvere invaderà l’abitacolo;

la moquette è in assoluto la parte dove si accumula più sporco poiché entra sia dalle porte e finestrini, ma viene anche introdotta attraverso le bocchette di ventilazione quando non si sostituisce con frequenza il filtro abitacolo. Qui bisognerà insistere senza fretta con la spazzola più adatta al tipo di sporco (polvere, peli, etc.), sia al tessuto (moquette, alcantara, etc.);

dal pavimento si sale verso l’alto. Aspirare in tutti gli interstizi dell’abitacolo, nei dintorni di sedili, tunnel centrale, pedali del conducente, pannelli portiere, portaoggetti e plancia;

– prima di passare l’aspirapolvere auto sui sedili, è opportuno cambiare spazzola e pulire l’accessorio (spazzola o beccuccio) che potrebbe essersi sporcato nelle operazioni precedenti;

– il penultimo step consiste poi nella pulizia di tutte le plastiche degli interni e del cruscotto con un detergente specifico e un panno in microfibra. È l’occasione per rimuovere macchie ostinate nei portaoggetti, che vengono via più facilmente anche con l’aiuto di un secondo pennellino e detergente. Vi consigliamo di non spruzzare il prodotto direttamente sul cruscotto e sui pulsanti, ma su panno o pennello. In generale, sui display andrebbe usato solo un panno cattura polvere seguendo comunque le indicazioni del libretto d’istruzioni dell’auto;

– infine, non può mancare la pulizia dei vetri auto, con detergente specifico per vetri e un panno in microfibra pulito. Questa operazione è fondamentale per evitare l’abbagliamento e i riflessi di sera e riduce notevolmente l’appannamento dei vetri in inverno, se ripetuto con frequenza.

Ricordate che un’auto pulita è più accogliente per i passeggeri ma anche più confortevole e più sicura da guidare per il conducente!

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