Batterie auto elettriche: quanta capacità perdono ogni anno?

Batterie auto elettriche: quanta capacità perdono ogni anno?

L'analisi aggiornata ha rilevato un tasso di degrado medio delle batterie delle auto elettriche pari al 2,3% annuo

 

L'analisi aggiornata ha rilevato un tasso di degrado medio delle batterie delle auto elettriche pari al 2,3% annuo

14 Gennaio 2026 - 19:30

Il tasso di degrado delle batterie delle auto elettriche è uno degli aspetti che più interessa (e preoccupa) i possessori di veicoli a zero emissioni e anche coloro che stanno valutando di approcciarsi alla tecnologia ecologica. La prospettiva di dover sostituire la batteria entro pochi anni, con i relativi costi, rappresenta infatti un freno alla transizione. Per loro fortuna arrivano buone notizie dall’analisi di Geotab, leader mondiale nelle soluzioni per veicoli connessi, che mostra come le batterie dei veicoli elettrici rimangono in buone condizioni nonostante l’aumento dell’uso della ricarica rapida, continuando a durare ben oltre i cicli di sostituzione previsti dalla maggior parte delle flotte.

  1. Tasso medio di degrado
  2. Potenza di ricarica
  3. Come funziona il degrado
  4. FAQ con domande frequenti

BATTERIE AUTO ELETTRICHE: TASSO MEDIO DI DEGRADO AL 2,3%

In particolare, nel suo ultimo studio Geotab ha analizzato dati reali sullo stato di salute delle batterie provenienti da più di 22.700 veicoli elettrici di 21 marchi e modelli, basandosi su anni di informazioni telematiche aggregate. L’analisi ha mostrato un tasso medio annuo di degrado delle batterie del 2,3%, ancora contenuto sebbene in crescita rispetto all’1,8% rilevato nello studio del 2024.

L’aumento del tasso di degrado riflette evidentemente i cambiamenti nelle modalità in cui vengono utilizzati i veicoli elettrici, con particolare riferimento al ricorso sempre più frequente alla ricarica rapida in corrente continua ad alta potenza. La durata di vita dei veicoli elettrici può rappresentare un problema sia per i singoli conducenti che per i gestori delle flotte, specialmente alla luce dell’aumento dell’adozione di BEV nelle flotte commerciali e nel settore pubblico. Andando a comprendere come le batterie invecchiano in condizioni diverse di ricarica, clima e utilizzo, gli operatori possono gestire meglio le prestazioni dei veicoli elettrici, proteggendo la batteria e prendendo decisioni più informate sull’impiego dei veicoli e sulla strategia di ricarica lungo tutto il ciclo di vita.

Batterie auto elettriche

POTENZA DI RICARICA COME FATTORE DETERMINANTE

L’analisi ha dimostrato come la potenza di ricarica rappresenti ora il fattore operativo maggiormente in grado di influenzare la salute delle batterie delle auto elettriche. I veicoli che hanno fatto ampio ricorso alla ricarica rapida in corrente continua (DC) sopra i 100 kW hanno registrato un degrado più veloce, con una media di 3,0% all’anno, rispetto a circa l’1,5% per i veicoli che hanno usato principalmente la ricarica in corrente alternata (AC) o a potenza inferiore.

Altri fattori, come il clima, hanno mostrato un effetto minore. I veicoli che operano in regioni più calde mostrano un tasso di degrado annuo circa dello 0,4% più veloce rispetto a quelli che operano in climi miti.

I dati hanno messo in dubbio anche la necessità di determinare vincoli rigorosi nella ricarica quotidiana. I veicoli che hanno utilizzato regolarmente un intervallo di stato di carica più ampio non hanno mostrato una degradazione significativamente maggiore, a meno che non abbiano trascorso periodi prolungati e ricorrenti vicino ai livelli di ricarica massima o minima.

I veicoli con maggiore frequenza di utilizzo hanno mostrato una degradazione leggermente più rapida, con un aumento di circa lo 0,8% all’anno rispetto ai veicoli con utilizzo minimo. Si tratta, tuttavia, di un compromesso accettabile rispetto ai vantaggi operativi ed economici derivanti dall’utilizzo dei veicoli. Per molte flotte questi aumenti di produttività si traducono direttamente in un costo per km inferiore lungo il ciclo di vita del veicolo.


COME FUNZIONA IL DEGRADO DELLE BATTERIE DEI VEICOLI ELETTRICI

Il degrado delle batterie è un processo naturale che riduce la quantità di energia che una batteria può immagazzinare nel tempo. La condizione della batteria viene misurata come State of Health (SOH). Le batterie iniziano il loro ciclo di vita al 100% di SOH e si deteriorano gradualmente. Ad esempio, una batteria da 60 kWh che opera all’80% di SOH si comporta di fatto come una batteria da 48 kWh.

I dati di Geotab hanno comunque mostrato che, sebbene i tassi di degrado varino in base a modello, comportamento di ricarica e utilizzo, la maggior parte delle moderne batterie rimane idonea allo scopo ben oltre i tempi standard di proprietà e sostituzione pianificati dalle flotte.

FAQ – DOMANDE FREQUENTI SULLE BATTERIE DELLE AUTO ELETTRICHE

1. Che tipo di batterie usano le auto elettriche?

Le auto elettriche usano soprattutto batterie agli ioni di litio. Le più comuni sono NMC (nichel-manganese-cobalto) e LFP (litio-ferro-fosfato). Le NMC offrono più autonomia, le LFP maggiore durata e sicurezza, ma minore densità energetica.

2. Quanto costano le batterie per le auto elettriche?

Il costo delle batterie per auto elettriche dipende dalla capacità (kWh) e dalla tecnologia, ma è oggi la parte più costosa dell’auto. In generale il prezzo medio attuale varia da 90 a 135 € per kWh. Questo significa che una batteria da 60-80 kWh può costare circa 6.000–15.000 € o più, con le batterie piccole (come quelle per le city car) che costano meno (6.000-9.000 €), e quelle grandi (SUV/lusso) di più, anche oltre 20.000 €. Si prevede tuttavia una forte diminuzione dei prezzi nei prossimi anni.

3. Che fine fanno le batterie delle auto elettriche?

Le batterie delle auto elettriche, a fine vita, vengono riutilizzate (second life) per accumulo energetico oppure riciclate. Dal riciclo si recuperano litio, nichel, cobalto e rame. Lo smaltimento è regolato per legge per ridurre impatto ambientale.

Commenta con la tua opinione

X