Batteria auto usata: come riconoscerla e non farsi fregare

Ecco gli indizi e i segni da cercare quando hai il sospetto di aver pagato per una batteria auto nuova ma ne hai ricevuta una già usata

22 luglio 2021 - 11:00

Ritrovarsi una batteria auto usata credendo di averne acquistata una nuova è uno dei rischi di comprare una batteria auto online. Con questa breve guida vogliamo aiutarti a capire come riconoscere una batteria usata e quali sono gli indizi da cercare. Ecco i consigli per non farsi fregare con una batteria auto usata, resa in sostituzione da un altro cliente e rivenduta come nuova.

BATTERIA AUTO USATA: PERCHE’ PUO’ SUCCEDERE

Il ricorso agli acquisti online comporta spesso e volentieri la necessità di fare il reso del prodotto: può capitare per la taglia di un indumento, come con i ricambi per auto errati. Con la diffusione delle auto micro ibride, è facile confondersi tra batteria al piombo, EFB e AGM. Oltre alla tipologia di auto poi ci si può confondere con:

– le dimensioni non adatte alla nostra auto: non entra nel box batteria;

– la posizione dei poli dx-sx: positivo e negativo non hanno una collocazione standard ma cambiano in base all’auto a cui è destinata la batteria specifica;

– la corrente di spunto (in Ampere) e la capacità (in Ampere per ora);

Basta anche una sola di queste caratteristiche affinché una batteria nuova rispedita al venditore finisca di nuovo sullo scaffale come batteria auto usata se riporta i segni dei tentativi di installazione.

GLI INDIZI DA CERCARE SU UNA BATTERIA AUTO USATA

Non sempre comprare una batteria auto usata per prova comporta dei rischi, a parte la poca trasparenza del venditore. Vediamo allora come si può riconoscere una batteria auto usata venduta come nuova e cosa fare:

– Una batteria auto usata si può riconoscere dalla mancanza dei coperchi di protezione o dei cappucci sui poli. E’ probabile che siano stati tolti provando ad inserire la batteria nel box, ma per le dimensioni non adatte sia stata restituita senza neppure collegarla al veicolo. Non è detto che la batteria sia danneggiata o scarica;

–  Se invece la batteria è stata usata almeno una volta provando anche ad avviare l’auto, lo si può capire dai segni sui poli lasciati dai morsetti dell’auto. In tal caso, è possibile che la batteria sia stata resa perché non riusciva ad avviare il motore di un’auto per cui non era adatta. Il rischio di una batteria usata in questo caso è maggiore poiché potrebbe essere stata restituita scarica e rivenduta poi senza una carica rinvigorente;

– I graffi presenti sul coperchio nella zona dei poli sono un altro indizio di batteria auto usata e installata sull’auto poiché potrebbero essere stati lasciati dagli attrezzi per il montaggio o dalle staffe per bloccarla. Attenzione però a non confondere i graffi superficiali dovuti allo stoccaggio delle batterie impilate: sono frequenti quando le batterie sono movimentate con poca attenzione;

COSA FARE SE AVETE SCOPERTO UNA BATTERIA AUTO USATA

Se avete ricevuto una batteria auto usata, comprata come nuova, la prima cosa da fare è scattare delle foto dei segni di usura prima di montarla sull’auto, poi:

– Fate un test alla batteria, misurando almeno la tensione a vuoto con un multimetro, che non deve essere inferiore a 12,6V;

Contattate il venditore e se non è collaborativo, il supporto della piattaforma che ospita il servizio di vendita;

– Se la batteria è molto scarica o visibilmente usurata, optate per la sostituzione a carico del venditore. Diversamente può essere vantaggioso anche accettare un rimborso parziale di quanto pagato.

Non dimenticate anche di controllare la data di produzione della batteria per essere sicuri che non si tratta di un fondo di magazzino già in parte usurato dalla solfatazione.

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