Batteria auto scarica: perché succede

Se la batteria dell’auto è scarica si può ricaricare o è da cambiare, ecco perché una batteria si scarica troppo presto e i consigli per trovare il problema

15 ottobre 2019 - 13:34

La batteria auto scarica è molto frequente soprattutto dopo l’estate. Quando l’auto non parte si può provare a collegare la batteria a un caricatore durante la notte. Ma capire perché succede è un’indagine che non tutti fanno quando la batteria è scarica e serve l’auto per andare al lavoro. In situazioni di emergenza ci si affida ai cavetti batteria per ripartire come mostra il video qui sotto, ma se la durata della batteria è molto bassa e si scarica di continuo allora bisogna capire perché. Cerchiamo di fare chiarezza sui controlli da fare, anche in fai da te, quando l’auto non parte e il sospetto cade sulla batteria scarica.

COLLEGARE LA BATTERIA AI CAVI DI EMERGENZA

Scollegare la batteria scarica per cambiarla è la soluzione più semplice per un’auto che non parte, ma bisognerebbe averne una di ricambio. E’ anche vero però che avendo a disposizione i cavetti batteria, si può ripartire e raggiungere casa o l’officina e anche in questo caso serve un’auto “di soccorso”. Piuttosto che cercare subito una soluzione alla batteria scarica, bisognerebbe capire prima se la batteria è morta per usura o se è l’auto a scaricarla. Per farlo bisogna escludere un malfunzionamento dell’alternatore che non carica. Se la batteria è scarica per l’alternatore che non carica quasi sicuramente si accende la spia sul quadro strumenti. A motore avviato basta misurare la tensione sui poli della batteria con un multimetro (o tester): se supera i 14 Volts allora l’alternatore funziona.

DURATA BATTERIA E GUASTI

Se l’alternatore dell’auto funziona, si cerca di capire da quanti anni è collegata la batteria all’auto. Se non avete alcuna fattura a ricevuta, è probabile che il rivenditore o l’officina abbia inciso una data di installazione sulla nuova batteria. Stabilire quale dovrebbe essere la durata di una batteria in anni è difficile, poiché dipende dalla tipologia di batteria (tradizionale, AGM o EFB), dalle temperature di esercizio e dalla frequenza di utilizzo dell’auto. In media comunque una batteria potrebbe durare dai 3 ai 5 anni. Se la batteria scarica è recente quindi si passa a fare un semplice test sull’assorbimento dell’impianto elettrico dell’auto.

BATTERIA SCARICA: IL TEST FAI DA TE

Chi ha dimestichezza con il fai da te può fare un semplice test di assorbimento della corrente prima di stabilire che la batteria scarica è difettosa. Per capire se qualche dispositivo o accessorio elettrico aftermarket stressa la batteria fino a scaricarla si può usare nuovamente un semplice multimetro. L’ideale sarebbe ricaricare la batteria prima di fare il test per essere in condizioni di uso normale. Bisogna fare attenzione a impostare lo strumento in assorbimento di corrente (leggere il manuale) e collegare i cavetti del multimetro in serie alla batteria. A motore spento, si deve scollegare un polo della batteria e collegare i due cavetti del multimetro tra il cavo scollegato e il polo, come se fosse un ponte. Se l’assorbimento a batteria carica che si legge sul multimetro in millesimi di Ampere è prossimo a zero, allora non c’è nulla che a motore spento “ruba” troppa corrente.

BATTERIA SCARICA: GUASTO O CATTIVE ABITUDINI

Se invece il valore è già nell’ordine dei 500 mA allora va approfondita l’indagine in officina. Il più delle volte basta scollegare singolarmente i fusibili dell’antifurto, dello stereo ecc, per provare ad isolare la causa che scarica la batteria auto. Chiaramente recandosi in officina un test specifico sulla batteria potrà stabilire se gli elementi interni sono integri e se l’impianto elettrico dell’auto è difettoso. Se l’auto è condivisa da più persone, spesso la causa della batteria scarica va cercata in cattive abitudini. E’ sconsigliabile tenere accesa la radio ad auto spenta, dimenticare le luci o le frecce di emergenza accese o utilizzare l’auto per brevi tragitti poche volte a settimana.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

riparazione-e-manutenzione-dei veicoli

Prenotare il tagliando auto online: solo il 22% delle officine sono preparate

Officine auto migliori: ecco i Brand delle Case più apprezzati dai meccanici

diventare-autoriparatori-tesla

Officine auto in Italia: una ogni 469 veicoli nel 2019