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Auto elettriche come PC in rete: le Volkswagen ID parlano a un server

Le auto elettriche Volkswagen ID saranno anche connesse a un server centrale: ecco come cambieranno i modelli MEB con la piattaforma ICAS1

19 novembre 2019 - 10:00

Le automobili stanno cambiando a ritmi forsennati e la notizia che auto elettriche come PC saranno prodotte da Volkswagen ne è l’ennesima conferma. Al giorno d’oggi anche la più piccola citycar ha un “sistema nervoso” completamente diverso da quello delle sue antenate. Gli impianti elettrici delle automobili sono organizzati ormai da decenni con schemi che ricordano PC in rete. La similitudine si rafforza ancora con i server centrali che saranno il cuore delle automobili elettriche Volkswagen ID . La notizia è recentissima: Volkswagen doterà infatti le sue automobili basate sulla piattaforma elettrica universale MEB del server ICAS1 sviluppato da Elektrobit – Continental. Elektrobit ha sviluppato il software per auto robot Corbos e aveva contatti con l’israeliana Argus per blindare le auto già prima che Continental acquisisse l’azienda.

LE AUTO COME PC IN RETE

Perché ci riferiamo alle auto elettriche come PC in rete? L’elettronica delle automobili odierne prevede numerose unità di controllo e sensori che parlano fra loro con bus di dati. Queste linee dati derivano da quelle dei PC, usate ad esempio per far dialogare schede video e processori: perché non estendere il concetto ai server? La proposta ICAS1 di Elektrobit – Continental va proprio in questa direzione: l’ICAS1 è un server per applicazioni automobilistiche. L’In-Car Application Server si basa sull’esperienza di Continental nei gateway le cui funzioni, insieme ad altre più computazionali, fanno parte del ben più potente ICAS1. Perché le auto elettriche possono essere come PC in rete? Il loro funzionamento è intrinsecamente più “digitale” di quelle con il motore termico e la loro diagnosi è molto orientata alla gestione.

AGGIORNAMENTI OTA PER LE VW CON IL MEB

Il server ICAS1 potrà quindi “dedicarsi” a funzioni quali una pianificazione del percorso che ottimizzi l’autonomia e che tenga conto della posizione delle stazioni di ricarica. L’architettura del server permette una connessione continua al mondo dei servizi mobili e dei dati. In più, ICAS1 offre funzioni complete nel “dominio” del body control dell’auto e controlla gli aggiornamenti over-the-air e e la gestione della ricarica batteria. Come si adatterà questo server ai vari modelli Volkswagen ID? A seconda delle caratteristiche del veicolo 2 (la ridondanza è indispensabile) o 3 server genereranno la potenza di calcolo occorrente a tutta l’auto. Notiamo che Elektrobit – Continental ha tenuto conto sin dall’inizio dello sviluppo di ICAS1 della probabile maggior durata di servizio dei veicoli elettrici.

SEPARIAMO GLI AMBITI

Questo server, dovendo accentrare le funzioni prima distribuite fra varie “centraline”, possiede una potenza di calcolo molto più elevata dei sistemi automobilistici attuali. ICAS1 si incarica inoltre di separare hardware e software dell’auto grazie al suo firmware sviluppato sulla base di AUTOSAR, software open source dedicato all’automotive. Questo permette di integrare e aggiornare applicazioni sia Volkswagen sia di terze parti con la necessarie cybersecurity. Questo server per le Volkswagen ID supporta anche Gigabit Automotive Ethernet, uno standard che si diffonderà sempre più nelle auto del futuro. Helmut Matschi, a capo degli divisione interni Continental, è positivo: “Grazie al nuovo ICAS1 le auto di aggiorneranno più facilmente e più velocemente di oggi”. Ha poi aggiunto rafforzando il concetto“Questo contribuisce a integrare ancor di più i veicoli nell’Internet of Everything, aumentando comfort, funzionalità e sicurezza delle auto elettriche“. Uno sviluppo tecnologico molto importante, quindi, che fa nascere una domanda: ICAS1 sarà adottato anche da altri OEM? Noi riteniamo di si, anche perché la piattaforma MEB sarà usata da altri costruttori del mass-market.

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