Volkswagen: 70 modelli in 10 anni. I dettagli dalla conferenza annuale

Alla conferenza annuale Volkswagen alza il tiro e annuncia 70 nuovi modelli in 10 anni. L'obiettivo è di realizzare 22 milioni di EV da qui al 2028 e di arrivare al 40% delle vendite totali entro il 2030

13 marzo 2019 - 16:17

Quando Volkswagen fa qualcosa, la fa in grande. Ormai dovremmo essere abituati. Ma alla conferenza annuale tenuta a Wolfsburg Herbert Diess, amministratore delegato del gruppo dallo scorso 13 aprile, ha alzato ulteriormente l’asticella annunciando un piano industriale ancor più ambizioso di quello mostrato qualche mese fa secondo cui Volkswagen avrebbe prodotto 50 nuovi modelli in dieci anni. Ad oggi, quel numero, è salito a 70.

IL FUTURO DÀ LA SCOSSA

Con la previsione di settanta nuove vetture in dieci anni, Diess ha confermato che i modelli elettrici giocheranno un ruolo di primissimo piano. Addirittura, le auto costruite sulle piattaforme “elettrificate”, dalla MEB già presentata in avanti, saranno 22 milioni da qui al 2028. Per ottenere questo risultato il gruppo tedesco lancerà l’offensiva a zero emissioni su tutti i fronti, dalle categorie premium, dove alla Audi e-tron si affiancherà presto la Porsche Taycan, a quelle più popolari, dove presto debutteranno i modelli siglati ID, ma anche le nuove auto a marchio Seat e Skoda.

LA MEB SARÀ IN VENDITA

Con la nuova strategia industriale, Volkswagen ha calcolato che ridurrà del 30% le emissioni di CO2 entro il 2025. Per raggiungere i volumi commerciali prefissati, che vedono le auto elettriche rappresentare il 40% delle vendite entro il 2030, il gruppo sosterrà investimenti di 30 miliardi di euro nei prossimi cinque anni. Ma per rientrare almeno parzialmente degli ingenti costi della conversione elettrica della produzione ha annunciato anche che venderà la piattaforma MEB ad altri costruttori.

INFRASTRUTTURE A SOSTEGNO DELLE EV

Non solo modelli elettrici, nelle strategie Volkswagen. Per facilitare la diffusione di vetture a basso impatto ambientale, infatti, il gruppo di Wolfsburg ha dichiarato che investirà anche nei propri stabilimenti, adottando metodi produttivi più efficienti dal punto di vista del dispendio energetico, e nelle infrastrutture, con l‘installazione di 3.500 punti di ricarica dislocati presso i parcheggi dei propri dipendenti e nelle vicinanze delle proprie concessionarie.

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