Guida autonoma: per Jaguar – Land Rover l'auto "si guida? con lo smartphone

Guida autonoma: per Jaguar – Land Rover l'auto "si guida? con lo smartphone Una specifica App che controlla l'azione di sterzo

Una specifica App che controlla l'azione di sterzo, freni e acceleratore a basse velocità e in manovra. I primi esperimenti su una Range Rover Sport

22 Giugno 2015 - 02:06

La guida semi – autonoma trova una nuova concreta applicazione, che sfrutta la connessione attraverso lo smartphone e dei più comuni device portatili mediante una App specifica. Ecco, in estrema sintesi, le caratteristiche – guida di “Solo Car”, innovativo progetto firmato dai tecnici Jaguar – Land Rover che porterà a “guidare” la vettura mediante il telefonino. E non soltanto su strada asfaltata, ma anche su sterrato, come l'immagine “all terrain” di Land Rover impone. Una nuova tecnologia che, negli intenti, vuole essere una risposta al sistema di parcheggio da remoto, attraverso una specifica chiave di avviamento, messo a punto da BMW per la Serie 7. Come detto, la differenza sostanziale del sistema ideato – e ad oggi in via di messa a punto – dai tecnici Jaguar – Land Rover sta nel fatto che la vettura (in questa fase preliminare viene utilizzata una Range Rover Sport) può essere “pilotata” attraverso lo smartphone anche sui “fondi bianchi”, in virtù della bassissima velocità (praticamente a passo d'uomo) permessa dal controllo remoto della vettura.

STERZO, ACCELERATORE E FRENI: TUTTO IN UNA APP – Come realizzare il “telecomando” della vettura per controllarne il comportamento da remoto? La risposta è tutta in una App messa a punto dai tecnici Jaguar – Land Rover: un'applicazione per smartphone che consente il controllo di sterzo, acceleratore e freni, a loro volta gestiti mediante un ampio ricorso a sensori di manovra che hanno il compito di dialogare in maniera costante con il telefonino attraverso la App stessa. In questo modo, spiegano i tecnici Jaguar – Land Rover, sarebbe possibile l'effettuazione di manovre e disimpegni a una velocità masisma di 4 miglia (corrispondenti a poco più di 6 km/h). La scelta di questa “velocità”, decisamente bassa, va vista nella necessità di permettere al conducente il controllo delle principali funzioni di guida camminando a fianco della vettura. In questo caso, occorrerebbe – per una sicurezza a tutta prova – comprendere in quale maniera il conducente riuscirebbe a tenere sotto controllo l'area di manovra coperta dalla vettura, visto che tra le finalità principali del sistema c'è una specifica funzione “Multi – Point Turn”, che aiuterebbero la vettura a manovrare in tutta autonomia e a consentirle inversioni di 180 gradi. Resterebbe, in ogni caso, l'interesse verso questa nuova tecnologia nel caso che la vettura possa trovarsi in situazioni “particolari”, come potrebbe essere un parcheggio con le altre vetture troppo vicine per potervi entrare.

E IL PIACERE DELLA GUIDA? – La nuova tecnologia in fase di sperimentazione da parte dei tecnici Jaguar – Land Rover dà il “la” a un'altra domanda, che molti puristi della guida possono porsi: sarà un nuovo tassello verso una gestione sempre più “fredda” della vettura, tutta elettronica e che lascia poco all'abilità del conducente? E non potrà contribuire indirettamente a togliere in parte il piacere della guida e del controllo sui sistemi essenziali della vettura? Secondo i responsabili del progetto di Jaguar – Land Rover, il guidatore non assumerebbe un ruolo di “figura passiva” nella guida: “Il piacere di guida resterà immutato – dichiara  Wolfgang Epple, responsabile della Divisione Research & Technology per Jaguar – Land Rover – Il nostro sistema di guida autonoma 'Solo Car' avrà soprattutto il compito di rendere la guida più sicura e meno stressante, sulle strade di tutti i giorni e nei percorsi fuoristrada”.

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