Bollo auto 2027: esenzione anche per gli arretrati? Scadenza Bollo auto

Bollo auto 2027: esenzione anche per gli arretrati?

Esenzione del bollo auto 2027 e i dubbi sui pagamenti degli arretrati: scopri cosa c'è da sapere sui termini del versamento

 

Esenzione del bollo auto 2027 e i dubbi sui pagamenti degli arretrati: scopri cosa c'è da sapere sui termini del versamento

21 Ottobre 2026 - 18:30

Sull’esenzione del bollo auto nel 2027 per alcune categorie di veicoli si sa quasi tutto, eppure permangono ancora dei dubbi. Uno riguarda i cosiddetti “arretrati“: nello specifico, si può beneficiare dell’agevolazione versando nel 2027 i pagamenti del bollo da effettuare ordinariamente entro dicembre 2026? Sia volontariamente (cioè rinviando apposta il pagamento al nuovo anno), oppure sfruttando le regole che si applicano in caso di immatricolazione dell’auto nell’ultimo mese dell’anno?

ASPETTARE IL 2027 NON CANCELLA GLI “ARRETRATI”

Nel primo caso la risposta è ovviamente NO. Rinviare al 2027 un pagamento dovuto nel 2026, o perfino prima, non lo rende esente. Per ottenere il beneficio, conta infatti il termine originario della scadenza. Pagare in ritardo comporta solamente sanzioni e interessi, altro che esenzione. Naturalmente non è neppure possibile pagare soltanto i mesi del 2026 e sottrarre autonomamente dall’importo quelli del 2027.

E SE IL TERMINE DI PAGAMENTO È A DICEMBRE 2026?

Sappiamo che nell’ottica della sospensione del bollo nel 2027, per determinare i termini di pagamento conta quando il versamento è dovuto, non il mese indicato come scadenza sulla precedente ricevuta. Di conseguenza, se la scadenza del bollo auto è fissata a dicembre 2026, si potrà comunque ottenere l’agevolazione perché il termine ordinario di pagamento cade a gennaio 2027, nel periodo di applicazione del beneficio. Ricordiamo infatti che nella regola generale, il rinnovo si paga entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente.

Però attenzione, quanto appena detto vale solo in caso di rinnovo del bollo: invece per il primo bollo di un veicolo nuovo, la regola ordinaria prevede il pagamento entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Solo se l’immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni del mese, si può pagare entro la fine del mese successivo, ma la tassa decorre comunque dal mese di immatricolazione. Lo stesso criterio si applica, in via generale, al primo versamento dopo l’uscita da un’esenzione o da una sospensione e dopo il rientro in possesso del veicolo.

Traduzione: chi immatricola un’auto nuova ≤ 80 kW a dicembre 2026 NON potrà usufruire dell’esenzione 2027 per il primo bollo. Infatti, poiché l’obbligo tributario decorre dal mese di immatricolazione, la tassa si riferisce a tutti gli effetti al 2026. A nulla vale anche la regola degli ultimi dieci giorni del mese (dal 22 al 31 dicembre): sebbene conceda di effettuare il pagamento entro il 31/1/2027 senza sanzioni, la competenza ordinaria del bollo resta ancorata a dicembre 2026. Come ricordato dall’ACI nella sua guida al Bollo auto, un pagamento riferito a una tassa del 2026 non diventa esente per il solo fatto di essere versato a gennaio 2027. Potranno invece beneficiare dell’esenzione 2027 i veicoli con prima immatricolazione a partire dal 1° gennaio 2027.

Bollo auto 2027 esenzione arretrati

ECCEZIONI REGIONALI

Stessa cosa per le eccezioni sui termini di pagamento previste in alcune Regioni: è vero che in Lombardia e Piemonte (oltre che nelle Province autonome di Trento e Bolzano) il primo bollo può essere pagato sempre entro la fine del mese successivo all’immatricolazione. Tuttavia, anche in queste Regioni, per un’auto immatricolata a dicembre 2026 la tassa decorre sempre dal 2026, rendendo irrilevante ai fini dell’esenzione del bollo il fatto che il versamento materiale possa avvenire a gennaio 2027. Quindi niente esenzione.

Commenta con la tua opinione

X