Volkswagen USA agguerrita: incentivi fino a 4 mila dollari
Dopo il blocco sulle diesel Volkswagen prova a tamponare le vendite in calo con sconti sulla gamma benzina per non perdere clienti e concessionari
Dopo il blocco sulle diesel Volkswagen prova a tamponare le vendite in calo con sconti sulla gamma benzina per non perdere clienti e concessionari
Dopo il blocco sulle diesel Volkswagen prova a tamponare le vendite in calo con sconti sulla gamma benzina per non perdere clienti e concessionari
Speriamo che in pochi abbiano gioito perché Volkswagen è stata “colta in castagna” nell'aver falsificato i test delle emissioni: si tratta infatti di un duro colpo all'intera filiera dell'automotive, che potrebbe tradursi in conseguenze anche pesanti per incolpevoli lavoratori e impiegati del Gruppo. Lo scandalo ha dato il “La” anche a guerre commerciali varie, con Volkswagen che mette in campo una campagna di incentivi negli USA.
RIMANI FEDELE E TI PREMIO – Il succo di questa campagna è piuttosto semplice: Volkswagen America sta offrendo un incentivo di almeno 2.000 dollari a chi permuterà una sua vettura diesel con una elettrica o a benzina. Lo scopo è chiaro: fidelizzare il cliente ritirando la sua diesel usata (la vendita delle vetture Volkswagen a gasolio nuove è bloccata da quando si è saputo che VW rischiava una mega multa) e quindi il Gruppo, con questa mossa, vuole agevolare i clienti che vogliono disfarsi della loro diesel (al di là delle emissioni falsate, alcune di queste vetture hanno 6/7 anni) agevolando il passaggio a carburanti che non siano il gasolio. Nota a margine: questo puntare sulla benzina e le ibride suona quasi come un epitaffio allo slogan “TDi, the clean diesel” usato dal Gruppo VW per sfatare la diffidenza dei nordamericani verso i motori a gasolio, considerati più adatti ai camion e ai veicoli commerciali. Il “loyalty bonus” varia fra 2.000 e 2.750 dollari per le Passat, vale 2.250 $ per le Jetta e arriva fino a sostanziosi 4.000 dollari per la grossa SUV Touareg, la berlinona sportiveggiante CC e la cabriolet Eos.
FIDUCIA DA RICONQUISTARE – Il COO di VW America, Mark McNabb, durante la presentazione dei bonus ai dealer, ha affermato come il cuore e l'anima del marchio siano i clienti e i rivenditori affezionati che usano i veicoli Volkswagen quotidianamente. Il Gruppo si è impegnato in questa costosa operazione quindi per motivare alla fedeltà non soltanto i clienti ma anche i concessionari. In effetti già a settembre l'azienda ha lanciato una serie di misure per stabilizzare i profitti dei rivenditori, ad esempio rimborsi per le vetture diesel “congelate” dai divieti. Ironia della sorte, settembre era iniziato bene per Volkswagen negli USA, al punto che – nonostante gli allarmanti annunci che si sono succeduti dal 18 settembre in poi – il totale del mese ha raggiunto la quota di 26.141 unità, pari a + 0,56 % rispetto allo stesso mese del 2014 e in netta controtendenza rispetto alle proiezioni che parlavano di un – 5,2%. Perdite pesanti si sono registrate però per la Golf e la Jetta, pari a – 37% e – 14%, e anche per questo il supporto di VW è stato molto apprezzato dai dealer: fino a quando la Casa se lo potrà permettere? Nel mix delle vendite di VW negli USA i diesel pesavano per circa un quarto, cosa che quindi si traduce in una perdita secca del 25% per il semplice blocco delle vendite del nuovo: in attesa delle vitali informazioni – che la casa dà in arrivo “over the next few weeks and months” – riguardo le modifiche ed i richiami benvenute sono quindi le misure quali il loyalty bonus (ricerche indicano clienti VW fra i più fedeli negli USA).
PARTITA A SCACCHI – Gli altri costruttori non sembrano aver progettato, almeno per gli USA, particolari campagne commerciali e guardando un po' in giro le agevolazioni (finanziamento ad interessi zero o a tassi molto agevolati, cash bonus, leasing vantaggiosi) sembrano più dettati dall'imminente arrivo dei model year 2016 che dal voler sfruttare le difficoltà di VW. Negli USA ormai nessun brand comunque dorme sonni tranquilli, dato che il DieselGate produrrà scosse anche per gli altri costruttori. Al di qua dell'Oceano si registrano invece le iniziative dei costruttori, con Fiat che offre incentivi-lampo e Ford che propone un incentivo fisso di 750 € per qualsiasi modello acquistato fino al 31 ottobre. Queste campagne lasciano però un po' scettici i dealer, sia perché alcuni le considerano discutibili dal punto di vista della pratica commerciale, sia perché la prospettiva di incamerare vetture attualmente prive (o quasi) di appeal commerciale è per nulla esaltante.