Volkswagen ID3: la produzione dell’auto elettrica pezzo per pezzo

Oltre 20 componenti fondamentali della nuova ID3 vengono da fabbriche diverse: ecco dove e cosa Volkswagen produce dell’utilitaria elettrica

15 luglio 2019 - 20:14

Volkswagen si prepara a svelare la ID.3 la sua auto elettrica di seconda generazione. Si tratta di un passo importante per il gruppo tedesco al quale si sta preparando da diversi anni. La presentazione è attesa al prossimo Salone dell’auto di Francoforte ma in casa Volkswagen le linee di produzione sono già all’opera. Dietro la realizzazione dell’auto c’è un lavoro di squadra nella creazione di tutte le singole componenti. Si parte dalla fabbrica di Kassel che produce la powertrain elettrica e il pianale, le parti arrivano a Zwickau per l’assemblaggio e il completamento del corpo del veicolo. In questa grande trasformazione industriale Volkswagen Group Components ha assunto un ruolo centrale. La controllata del gruppo tedesco si occuperà di tutti i processi e in particolare delle batterie. Si parte dalla ricerca e fino ad arrivare al loro processo di riciclaggio. Diamo uno sguardo da vicino al lavoro che c’è dietro la nuova ID.3.

DIVISIONE DEL LAVORO

La produzione in serie della nuova Volkswagen elettrica ID.3 è già iniziata nello stabilimento di Zwickau. Volkswagen Group Components si occupa di tutti i passaggi: il motore elettrico nasce a Kassel mentre lo stabilimento Salzgitter si occupa dei rotori e degli statori. L’impianto di Brunswick sviluppa e produce il sistema di batterie. “La ID.3 segna una pietra miliare per il nostro gruppo. Volkswagen Group Components fornisce componenti di base per questo veicolo. Ci stiamo concentrando sulla modifica dei nostri impianti per la produzione di nuovi prodotti per veicoli elettrici. ha affermato Thomas Schmall di Volkswagen Group Components. Per ridurre i costi e ottimizzare i processi VW vuole sfruttare le sinergie di produzione all’interno dello stesso gruppo. Insomma nulla di diverso da quanto abbia già fatto fino ad oggi.

LE NUOVE LINEE

L’impianto di Kassel produrrà la piattaforma elettrica modulare (MEB) ma anche ammortizzatori, traverse, coperchi per la batteria e tunnel. Tutte le parti della powertrain elettrica vengono assemblate nello stabilimento di Kassel, comprese quelle provenienti dagli stabilimenti di produzione di Salzgitter, Poznań e Hannover. Kassel produce gli azionamenti elettrici per i veicoli basati sulla piattaforma MEB destinati all’Europa e al Nord America. A regime la fabbrica avrà un outut di 500.000 unità all’anno. Kassel, insieme con l’impianto cinese di Tianjin, produrrà fino a 1,4 milioni di motori all’anno a partire dal 2023. Le piattaforme da Kassel vengono consegnate allo stabilimento di Zwickau per il montaggio del corpo del veicolo. A Salzgitter è invece di base la produzione di rotori e statori che si affianca alla produzione di motori convenzionali. In futuro, ogni giorno, verranno prodotti fino a 2.000 rotori e statori.

GLI ALTRI

Il sito Volkswagen di Salzgitter si affiancherà al Centre of Excellence (CoE) un impianto pilota per la produzione di batterie che sarà aperto entro la fine dell’anno. Entro il 2020 nell’area ci sarà anche un punto di riciclaggio per le batterie. Il sistema di batterie per ID.3 sarà prodotto a Brunswick. L’apertura della struttura è prevista per il quarto trimestre 2019 e in futuro verranno prodotte circa 2.000 unità al giorno. La fabbrica di Brunswick lavora sulle batterie dal 2013 per gli attuali veicoli elettrici e ibridi dal marchio Volkswagen e gli autocarri Scania e MAN. Attualmente i nuovi sistemi di batterie che saranno integrati nel nuovo pianale MEB che sono sottoposti a test di durevolezza in laboratorio e su strada. Facile immaginare le dimensioni di questa imponente trasformazione industriale che Volkswagen, come i rivali, è costretta ad affrontare se vuole restare competitiva nell’era dell’auto elettrica.

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