Ford-Volkswagen: l’accordo sulle auto elettriche è ufficiale

Al centro dell’accordo che avevamo anticipato c’è lo sviluppo congiunto di auto elettriche. Si parte dalla piattaforma MEB che Volkswagen cederà a Ford

8 luglio 2019 - 20:44

Iniziano a fruttare gli 11 miliardi di euro messi in campo da Volkswagen per l’auto elettrica. Secondo Reuters Ford avrebbe raggiunto un accordo con VW per l’utilizzo della nuova piattaforma per la mobilità a batteria MEB. Si tratta di una alleanza green che dovrebbe essere formalizzata nei prossimi giorni e aprirebbe le porte ad una grande operazione di standardizzazione. La condivisione tecnologica è del resto sempre più necessaria per vincere sfide di portata globale come auto connessa, autonoma ed elettrica. Negli scorsi mesi Volkswagen e Ford avevano avviato un confronto per capire quali collaborazioni sarebbe stato possibile avviare. La piattaforma MEB, al centro dei programmi elettrici del costruttore tedesco, ha richiesto un lungo e costoso sviluppo. Concederne a Ford l’utilizzo permetterà di rientrare in parte delle spese garantendo al marchio americano un rilancio tecnico. Vediamo di dettagli.

ACCORDO ELETTRIZZANTE

Secondo quanto riportato dalla testata Reuters la scorsa settimana Ford e Volkswagen si sarebbero parlate. Dal confronto si sarebbe arrivati ad un accordo di massima che consentirebbe a Ford l’utilizzo della nuova piattaforma MEB di VW. L’intesa dovrebbe essere formalizzata nel corso della riunione del consiglio di amministrazione Volkswagen in programma il prossimo 11 luglio. VW aveva annunciato in precedenza di essere disposta a condividere il suo pianale elettrico MEB per ridurre i costi di sviluppo. A marzo, il Ceo di VW Herbert Diess era stato chiaro: “Il nostro kit modulare dimostra che siamo esperti in pianali”. Diess aveva precisato l’importanza dell’economia di scala: “Oltre 100 milioni dei nostri veicoli sono basati su una particolare piattaforma. Con la piattaforma MEB, stiamo trasferendo questo concetto di successo all’era elettrica aprendolo ad altri produttori di automobili”.

STANDARD CONDIVISO

Insomma per Volkswagen la piattaforma modulare MEB deve affermarsi come lo standard per l’e-mobility. Basandosi sulla MEB, Volkswagen è certa di poter rendere “la mobilità individuale a zero emissioni di CO2, sicura, confortevole e accessibile a quante più persone possibile”. La prima società a sfruttare la piattaforma MEB sarà e.GO. Si tratta di una startup tedesca di auto elettriche situata ad Aachen e guidata da Guenther Schuh. Schuh è noto per essere il creatore del VAN elettrico StreetScooter, che è stato successivamente venduto a Deutsche Post per elettrificare la sua flotta di consegna. Da parte sua e.GO ha annunciato per quest’anno un’auto elettrica compatta da 20.000 euro. Ford ha quindi l’opportunità di recuperare il ritardo accumulato sul fronte auto elettrica dopo aver pensato che si trattasse solo di una moda passeggera. Restano comunque da chiarire le condizioni economiche e i risvolti industriali di un accordo così importante.

LO SCENARIO

E’ noto che ci saranno più cambiamenti nell’industria automobilistica nei prossimi 7 anni che negli ultimi 70 anni messi insieme. Parte delle inevitabili modifiche riguardano la convergenza tecnologica che vedrà alcune aziende unire le forze. Volkswagen potrebbe aver offerto a Ford la piattaforma MEB con una vera e propria ancora di salvezza. Ford e Volkswagen hanno annunciato a gennaio che avrebbero collaborato allo sviluppo di pick-up elettrici, furgoni per consegne e autocarri medi. Eppure in molti avevano ipotizzato che si sarebbe parlato anche di auto elettriche. La piattaforma VW è estremamente duttile adattandosi ad ospitare vetture dei segmenti A, B e C. Il passo lungo garantirà maggiore spazio a bordo con le batterie alloggiate direttamente nel pianale. A settembre scopriremo il design definitivo della prima nata, la compatta Volkswagen ID.3.

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