Vita dura per i ladri: i biosensori riconosceranno chi guida [VIDEO]

L'auto con i sensori biometrici sarà solo vostra e nessuno potrà avviarla o rubarla: la proposta Biolock di SoftServe è rivoluzionaria

2 dicembre 2016 - 19:28

Avere la propria auto rubata è un trauma piuttosto serio, che colpisce non soltanto dal punto di vista finanziario: si tratta infatti di un oggetto che ha una valenza “affettiva” non indifferente e per molti è addirittura una proiezione ed un potenziamento di sé stessi. Interessante, anche alla luce di questo coinvolgimento, appare quindi l'idea di un'auto “fedele” soltanto a te perché ti ri-conosce dato che ti conosce in profondità. Biolock (è questo il nome dell'originale antifurto) rileva l'elettrocardiogramma (ECG) della persona e lo usa come fosse la sua impronta digitale. Dato che le occasioni vanno sfruttate il sistema, già che c'è, controlla anche lo stato di salute di chi ne solletica i sensori.

L'IMPRONTA DEL CUORE A proporre questa originale combinazione di antifurto e check medico è SoftServe, un fornitore globale di soluzioni tecnologiche digitali che ha due quartier generali, uno ad Austin in Texas e l'altro a Lviv in Ucraina. Il suo essere ben radicato nella Mitteleuropa è testimoniato dagli uffici in Germania, Polonia, Bulgaria che si aggiungono a quello di Londra. Il sistema Biolock usa dei sensori sistemati dietro la corona del volante e comunica i dati ai dispositivi mobili, per”riconoscere” e monitorare l'utente con un semplice tocco. Nel video qui sotto potrete farvi un'idea (romanzata) di come è nato Biolock e vedere delle schermate che danno l'idea di come appare l'immancabile app sul cellulare.

DOPPIA SICUREZZA Il comunicato di presentazione dice, fra le altre cose, “safety and security are a top priority” e in questa duplice accezione del termine 'sicurezza' si capisce l'idea dell'azienda. Si tratta infatti di proteggere la vita dei conducenti e il funzionamento del veicolo, prevenendo rischi come il furto (i ladri Hitech usano anche le diagnosi OBD-II), la stanchezza ed eventuali problemi di salute del guidatore. Incorporando l'elaborazione in tempo reale e l'autenticazione biometrica, Biolock offre in prima mondiale un sistema di analisi con biosensore ECG in grado di monitorare in modo proattivo la salute dei guidatori e, nello stesso tempo, impedire il furto del veicolo (questo sistema eviterebbe i problemi dei sistemi keyless messi in luce dal TCS). Overhaul Group, un partner di SoftServe che ha l'idea di integrare Biolock (tramite il suo marketplace online) nel settore dell'autotrasporto, parla di Biolock per bocca dell'amministratore delegato Barry Conlon: “La sicurezza, dell'autista e del carico, sono una priorità assoluta per Overhaul ed i nostri clienti, che agiscono nel settore dei carichi ad alto valore. La tecnologia di identificazione Biolock aiuta molto il nostro impegno per impedire furti del carico, mantenendo sotto controllo le condizioni degli autisti”.

A PROVA DI CONTRAFFAZIONE L'identificazione tramite ECG (chissà se funziona anche con soggetti molto innamorati…) promette diversi vantaggi rispetto ad altri metodi quali le password, card di sicurezza e il riconoscimento delle impronte digitali (leggi dei controlli con le impronte che potrebbero far fuggire Uber e Lyft). Oltre ad essere facile da usare e a non aver bisogno di smart card, sempre a rischio di furto o smarrimento, non obbliga a ricordare o modificare password e usa un “identificativo”, l'ECG, praticamente impossibile da falsificare (chissà se il riconoscimento della seduta è altrettanto sicuro). Il sistema può essere personalizzato per soddisfare moltissime esigenze, incluso i pagamenti sicuri, il controllo degli accessi e la protezione degli oggetti, dalle biciclette ai computer. Juan Turruellas, EVP World Wide Business Development di SoftServe, spega che “Nell'era dell'Internet of Things, l'autenticazione sicura è uno dei principali requisiti per i sistemi intelligenti. Il nostro sistema Biolock protegge efficacemente sia beni intangibili come i dati sensibili sia attività e beni fisici aziendali e privati”.

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