Uber e Lyft: i controlli più severi dal 2017 mettono in fuga le aziende

Controlli con impronte digitali per gli autisti di Uber e Lyft a partire dal 2017, ma le aziende si ribellano e pensano di lasciare la città di Austin

10 maggio 2016 - 9:00

Uber e Lyft, servizi che permettono di condividere auto in città e spostarsi a prezzi vantaggiosi rispetto quelli praticati dai taxi, cominciano ad avere qualche problema con i controlli di sicurezza troppo restrittivi negli Stati Uniti. Ad Austin, Texas, potrebbero chiudere i battenti e lasciare migliaia di persone senza lavoro.

I CONTROLLI DI SICUREZZA SUGLI AUTISTI Sia Uber (che intanto sta pensando alle auto a guida autonoma, leggi qui la notizia) sia Lyft vedono il sud degli Stati Uniti come un mercato chiave per la loro espansione, ma sono in procinto di abbandonare la città di Austin, capitale del Texas. La causa di tale decisione risiederebbe nell'inasprimento dei controlli di sicurezza necessari per gli autisti, che dovrebbe entrare in vigore durante il mese di Febbraio del 2017 e richiederebbe la verifica della fedina penale attraverso la scansione dell'impronta digitale. La proposta di abolire tale provvedimento non è passata la settimana scorsa, nonostante entrambe le aziende abbiano largamente pubblicizzato la causa per riuscire ad accalappiare voti, tanto da aver speso una cifra vicina ai 9 milioni di dollari.

I PROBLEMI DI QUESTI CONTROLLI Il motivo di tanto disappunto, da parte di Uber e Lyft nei confronti di un controllo con impronta digitale di tutti gli autisti in servizio, risiede nelle tempistiche di catalogazione di ogni utente: le operazioni potrebbero svolgersi a rilento, lasciando gli autisti senza la possibilità di dare passaggi e guadagnare con le corse (leggi quanto si guadagna mediamente con Uber Pop). Il provvedimento potrebbe nel giro di pochi giorni lasciare oltre 10.000 persone senza un lavoro, nonostante il loro status di autisti sia stato controllato attraverso dati federali, statali e locali, ma evidentemente i cittadini sono del parere che una verifica con impronta digitale possa aumentare il livello di sicurezza di tali servizi.

LA DIFFERENZA TRA UBER E LYFT Le due società offrono dei servizi molto simili, quasi uguali: entrambe permettono di richiedere un'auto con autista per essere accompagnati in un determinato luogo, magari condividendo la corsa con amici e/o altri viaggiatori, così da ammortizzare la spesa complessiva. La differenza sostanziale è nei canali attraverso i quali è possibile prenotare la corsa: Uber sfrutta l'applicazione, una sorta quindi di “chiamata” del conducente in base alla vicinanza alla propria posizione, mentre Lyft sfrutta solo ed unicamente il social network Facebook per far incontrare autisti e passeggeri.

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