UK: al via mega investimento da 600 milioni di sterline
Non solo punti di ricarica ma anche incentivi all'acquisto di auto e scooter elettrici e ad idrogeno per 35 milioni di sterline iniziali
Non solo punti di ricarica ma anche incentivi all'acquisto di auto e scooter elettrici e ad idrogeno per 35 milioni di sterline iniziali
Non solo punti di ricarica ma anche incentivi all'acquisto di auto e scooter elettrici e ad idrogeno per 35 milioni di sterline iniziali
L'idea dietro il piano di investimenti che il governo inglese è in procinto di lanciare è quella di cercare non solo di abbattere le emissioni inquinanti, ma anche di educare e coinvolgere la popolazione all'utilizzo di mezzi elettrici, siano essi a due o quattro ruote. Una grossa parte del totale sarà utilizzata per installare nuovi punti di ricarica in zone nevralgiche, così da favorire anche eventuali taxi elettrici. A questo interesse verso l'elettrico, poi, arriva anche quello verso l'idrogeno.
UN GRANDE INVESTIMENTO In Inghilterra l'interesse del Governo si è mostrato incline all'utilizzo di auto e moto alimentate a batterie, così come dimostra il piano di incentivi da 35.75 milioni di sterline messo in atto per abbattere i consumi. Il totale monetario, non definitivo poiché verrà rimpinguato successivamente fino ad arrivare a 600 milioni, è stato saggiamente diviso per cercare di coprire vari aspetti e problematiche relativi a questo tipo di veicoli: 20 milioni di sterline saranno destinati all'installazione di punti di ricarica per taxi elettrici ed ibridi plug-in (leggi di come ogni casa nuova dovrà avere un punto di ricarica a partire dal 2019), mentre altri 10 serviranno per garantire colonnine disponibili vicino ai centri residenziali senza parcheggi interni e nelle zone dove si concentrano gli uffici (leggi del nuovo brand elettrico lanciato da Daimler).
NON SOLO AUTO A differenza di quanto si possa immaginare, in Inghilterra si spinge verso la diffusione non solo di auto elettriche ma anche di moto e scooter alimentati a batterie. 3.75 milioni di sterline saranno infatti destinati ai clienti che vogliono attrezzarsi con uno scooter od una moto a zero emissioni, come dimostra anche la possibilità di richiedere un incentivo da 1.500 sterline per l'acquisto di uno di questi mezzi. L'iniziativa è interessante, perché prevede così un'attenzione anche ad un parco circolante “alternativo” rispetto quello delle automobili, che fino ad oggi era stato messo parzialmente da parte.
OCCHI SULL'IDROGENO Se la maggior parte degli investimenti messi in campo riguardano mezzi che garantiscono uno spostamento grazie all'energia elettrica, bisogna sottolineare anche quanto ci sia la buona volontà di puntare parallelamente sull'idrogeno (leggi delle previsioni del 2027 in merito all'idrogeno). I soldi investiti serviranno ad incoraggiare le aziende a dotarsi di un parco auto che funziona ad idrogeno, arrivando così a stimare l'ingresso in servizio di 50 auto con tale alimentazione. Non parliamo dunque di cifre esorbitanti, ma è un primo passo verso un utilizzo tangibile della tecnologia fuel cell.