Daimler lancia il suo marchio elettrico, ma pensa già ai tagli

La concept EQ manifesta la reale intenzione di spalleggiare le BMW "i?, ma si parla già di un taglio di 2,2 miliardi l'anno

13 ottobre 2016 - 14:33

Daimler, con il suo marchio Mercedes, ha lanciato la divisione EQ in occasione del salone di Parigi di quest'anno, definendo l'avvio di una famiglia di auto elettriche così come ha fatto BMW con la divisione “i”. Dopo il lancio il brand tedesco ha però dichiarato che vorrebbe cercare di contenere i costi di sviluppo di auto elettriche, che evidentemente quest'anno sono risultate una pesante voce sul bilancio complessivo.

LE NUOVE EQ Alla kermesse parigina terminata da poco (leggi le anteprima del salone di Parigi 2016) il brand Mercedes ha lanciato un concept di SUV completamente elettrico, Generation EQ, che dovrebbe dare il via ad una divisione interne dedicata esclusivamente a veicoli alimentati a batterie. Non parliamo di ibrido dunque, ma di auto completamente elettriche e che potrebbero dare una grande spinta ad un mercato che vacilla a trovare consensi al giorno d'oggi, complice la mancanza di infrastrutture ed alcuni disagi dovuti ai tempi di ricarica delle batterie. Più recente è, però, la notizia che lo stesso brand vorrebbe tagliare in parte i fondi destinati alla ricerca e sviluppo in questo settore.

MENO INVESTIMENTI Secondo quanto dichiarato durante un'intervista rilasciata ai colleghi di Bloomberg il CEO di Daimler, Dieter Zetsche, ha sottolineato quanto gli investimenti nel comparto elettrico abbiano raggiunto dei picchi mai visti prima, con la creazione del nuovo brand EQ. A tal proposito l'intento per il prossimo anno è quello di abbattere in parte i costi dovuti alla Ricerca e Sviluppo in questo settore, passando dagli attuali 15.4 miliardi di dollari ad eventuali 13.2 miliardi. La creazione da zero di una nuova famiglia di auto richiede, secondo noi, una spesa importante ed un investimento consistente soprattutto in campo tecnologico, ma pensiamo anche che Mercedes non dovrà “accontentarsi” della tecnologia attualmente disponibile: in questo il reparto R&D sarà fondamentale.

MERCEDES COME BMW Nel campo automotive, proprio in quel del made in Germany, c'è un precedente in merito alla creazione di una divisione completamente dedicata al mondo dell'elettrico, o comunque delle bassissime emissioni: BMW, con la sua famiglia di auto “i” (leggi delle batterie della i3 che daranno autonomia alle case). Dopo anni di investimenti e dopo aver lanciato sul mercato alcune proposte concrete, che hanno anche rotto con il normale family feeling del brand ed hanno imposto nuovi stilemi estetici e tecnologici, BMW ha dovuto mettere da parte quella che è la sua divisione “i” (leggi di BMW che chiude la divisione “i” e preferisce le auto robot). Auguriamo a Mercedes più fortuna.

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