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Referendum 22-23 marzo 2026: gli sconti su treni e aerei per andare a votare
Agevolazioni tariffarie per i fuori sede in vista del referendum: sconti fino al 70% su treni, navi e voli per raggiungere i seggi elettorali
Agevolazioni tariffarie per i fuori sede in vista del referendum: sconti fino al 70% su treni, navi e voli per raggiungere i seggi elettorali
In vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026, il ministero dell’Interno e le principali società di trasporto hanno confermato il pacchetto di agevolazioni per i cittadini che devono raggiungere il proprio Comune di residenza: potranno esercitare in pieno il diritto di voto. Come in passato, le misure mirano a contrastare l’astensionismo involontario, facilitando gli spostamenti di studenti e lavoratori fuori sede. Trenitalia, Italo, diverse compagnie aeree come ITA e società di navigazione offrono riduzioni significative sui titoli di viaggio, previa esibizione della tessera elettorale e di un documento di identità.
REFERENDUM 22 – 23 MARZO: AGEVOLAZIONI TRENITALIA E ITALO
Trenitalia ha rinnovato la convenzione che prevede sconti massicci per i viaggiatori che utilizzeranno i treni a lunga percorrenza e i regionali. Per quanto riguarda i treni Alta Velocità (Frecciarossa e Frecciargento), Intercity e Intercity Notte, la riduzione applicata è pari al 70% sul prezzo base del biglietto. Lo sconto è valido per viaggi di andata e ritorno. Per i treni Regionali, invece, la riduzione è del 60%.
Il periodo di validità dell’offerta è solitamente compreso tra il decimo giorno antecedente la data di inizio delle votazioni e il decimo giorno successivo a quello di chiusura dei seggi. In pratica, per questa tornata elettorale, i viaggi di andata possono essere effettuati a partire dal 12 marzo, mentre il ritorno deve avvenire entro il 2 aprile 2026. È fondamentale ricordarsi che, nel viaggio di ritorno, il biglietto è valido solo se accompagnato dalla tessera elettorale regolarmente timbrata dal presidente di seggio, a dimostrazione dell’avvenuta votazione.
Anche Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori partecipa attivamente all’iniziativa. La compagnia applica uno sconto che oscilla tra il 60% e il 70% (a seconda della disponibilità e della tariffa selezionata) per l’acquisto di biglietti in ambiente Smart e Comfort. Anche in questo caso, la procedura prevede l’acquisto tramite i canali ufficiali selezionando l’opzione “Elettori” e la successiva verifica a bordo treno della documentazione necessaria.
SCONTI SUI VOLI NAZIONALI E INTERNAZIONALI: ITA AIRWAYS
Per chi deve coprire distanze maggiori, in particolare da e per le isole o tra il Nord e il Sud del Paese, le compagnie aeree hanno predisposto tariffe agevolate. ITA Airways prevede uno sconto sul prezzo del biglietto (escluse tasse e supplementi) per i voli nazionali. La riduzione è solitamente di circa 40 euro sul prezzo del biglietto a/r per i voli nazionali, purché il valore del biglietto sia superiore a una soglia minima.
Per gli elettori residenti all’estero che votano in Italia, esistono convenzioni specifiche che permettono di ottenere rimborsi parziali o sconti sulle tratte internazionali. È bene consultare i portali dei consolati e delle ambasciate per verificare quali compagnie abbiano aderito ai protocolli d’intesa per il 2026. Al momento del check-in o dell’imbarco, il personale di terra potrebbe richiedere, oltre al biglietto, la cartolina avviso o la dichiarazione sostitutiva che attesta la volontà di recarsi al voto.

TRAGHETTI E COLLEGAMENTI MARITTIMI
Le agevolazioni non si fermano alla terra e all’aria. Le società di navigazione che operano collegamenti con la Sardegna, la Sicilia e le isole minori applicano sconti che possono arrivare fino al 60% della tariffa ordinaria. Tirrenia, Grimaldi Lines e GNV prevedono tariffe speciali per gli elettori. Queste riduzioni sono applicabili non solo al passeggero, ma spesso anche al veicolo al seguito, facilitando chi decide di viaggiare via mare per avere maggiore autonomia una volta giunto a destinazione.
Anche per i traghetti, il viaggio di ritorno deve essere documentato con il timbro sulla tessera elettorale. Per le isole minori (come le Eolie, le Egadi o l’arcipelago toscano), le agevolazioni sono garantite dalle società che gestiscono il trasporto pubblico locale marittimo, spesso con una gratuità quasi totale o tariffe simboliche per i residenti iscritti alle liste elettorali del comune isolano.
CASI PARTICOLARI E AGEVOLAZIONI LOCALI
Oltre alle disposizioni nazionali, molte Regioni e Comuni attivano servizi di trasporto gratuiti per disabili o persone con ridotta mobilità. Servizi di navetta dai centri abitati ai seggi sono spesso organizzati dalla Protezione Civile o da associazioni di volontariato. Si consiglia di contattare l’Ufficio Elettorale del proprio Comune per conoscere i dettagli sui trasporti locali attivi nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 marzo.
E LE AUTOSTRADE?
In occasione del referendum del 22 e 23 marzo 2026, l’AISCAT (l’associazione che riunisce le concessionarie autostradali, tra cui Autostrade per l’Italia – ASPI) ha confermato le consuete agevolazioni, ma con una distinzione fondamentale tra residenti in Italia e all’estero.
- Elettori residenti all’estero: è prevista l’esenzione totale dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale (escluse le tratte con sistema “aperto” come la A8 Milano-Laghi o la Tangenziale di Napoli). Andata: dalle 22:00 del quinto giorno precedente il voto (17 marzo). Ritorno: fino alle ore 22:00 del quinto giorno successivo al voto (28 marzo).
- Elettori residenti in Italia: per chi risiede in Italia non sono previsti sconti o esenzioni sui pedaggi autostradali. Le agevolazioni sono limitate ai soli elettori che rientrano dall’estero per esercitare il diritto di voto.