Toyota: dal 2021 più sicurezza negli USA con le auto connesse

Toyota introduce negli USA nuove tecnologie per migliorare connettività e sicurezza delle auto, il lancio è previsto nel 2021

23 aprile 2018 - 13:49

Spesso in primo piano sulla questione sicurezza, Toyota prepara ora il lancio negli USA di nuove tecnologie legate alla connettività tra veicoli. A partire dal 2021 le auto vendute in America dal marchio Toyota disporranno di nuovi sistemi che favoriranno l'interazione V2V, auto e auto, e V2I, auto e infrastrutture, per migliorare la sicurezza di conducenti e passeggeri. La Dedicated Short-Range Communication, questo il nome della tecnologia, sfrutterà come intuibile le comunicazioni a corto raggio per aiutare i conducenti nel prevenire traffico e incidenti.

PIÙ INFORMAZIONI, MENO INCIDENTI Ma come funziona la  Dedicated Short-Range Communication (DSRC)? Questa tecnologia sfrutta sette canali della banda da 5,9 giga hertz specifici per i sistemi di trasporto intelligenti – superato l'ostacolo politica –  pensati per una comunicazione a corto raggio (fino a 300 metri) che non ha bisogno di una rete dati. Impostato sugli standard dell'intero settore, il sistema permetterà alle auto Toyota di comunicare anche con veicoli di altre case automobilistiche fornendo allo scopo di migliorare la sicurezza di tutti. La DSRC raccoglie ed elabora fino a dieci volte al secondo le informazioni trasmesse dai veicoli relative, ad esempio, a velocità, accelerazione e posizione; i dati vengono poi messi a disposizione del conducente che verrà così messo a conoscenza di incidenti o veicoli fermi presenti sul percorso, o ancora di condizioni stradali che limitano la visibilità, tutto per diminuire la probabilità di eventuali collisioni.

DAL GIAPPONE ALL'AMERICA Il primo costruttore in assoluto ad utilizzare la tecnologia DSRC è stato Toyota (e Lexus di conseguenza), il lancio è avvenuto nel 2015 e attualmente è già attiva su oltre 100.000 vetture Toyota/Lexus circolanti in Giappone. Negli stessi Stati Uniti una tecnologia molto simile, ossia con comunicazione a corto raggio, è stata lanciata da General Motors sulla Cadillac CTS, che rimane ad oggi l'unico modello in commercio con questo tipo di sistema. Per ora non si parla di alcun lancio in Europa, il grosso del lavoro legato alla guida connessa e soprattutto autonoma rimane ancorato all'America e ai suoi “stradoni”, nonostante nel Vecchio Continente si stiano già avviando i primi test (Italia compresa, scoprilo qui).

UN FUTURO PIÙ SICURO La connettività rappresenta un ulteriore passo verso un domani sicuro, i sistemi di comunicazione V2X spesso interagiscono con quelli di assistenza alla guida, fatti di radar e sensori, e danno loro una gran numero di dati per una migliorarne l'efficienza. Per Toyota il DSRC è quindi uno step successivo verso la guida autonoma, come affermato da Jim Lentz, CEO di Toyota Motor North America: “Oggi il 92% dei nostri veicoli venduti negli Stati Uniti sono dotati di Toyota Safety Sense o Lexus Safety Sense+. L'adozione delle tecnologie salva-vita da parte di altre case automobilistiche sta aumentando e riteniamo che l'utilizzo della Dedicated Short-Range Communication da parte di tutti i costruttori aiuterà gli automobilisti a raggiungere le loro destinazioni in modo sicuro ed efficiente, e getterà le basi per i futuri sistemi di guida autonoma e connessa”. È un sistema che porterebbe numeri positivi sia in termini di vite umane che economici, secondo l'amministrazione americana per la sicurezza del traffico autostradale il nuovo regolamento per il DSRC costerebbe dai 135$ ai 300$ per ogni veicolo, pari a 5 miliardi di ollari l'anno, ma aiuterebbe a prevenire fino a 600.000 incidenti e a ridurre i costi di 71 miliardi di dollari l'anno.

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