Finalmente in Italia le prime auto a guida autonoma

Sono atterrate con un volo segreto dagli Stati Uniti. Ibride e con tutti i sistemi di guida autonoma sviluppati e testati in USA

19 aprile 2018 - 11:32

La guida autonoma è la prossima frontiera e prossimo passo che il mercato delle auto sta compiendo. Quotidianamente sentiamo di test su strada, soprattutto in USA e Cina, che riguardano lo sviluppo di tutte le tecnologie necessarie per rendere le auto intelligenti e capaci di portarci da un punto all'altro senza l'intervento umano alla guida. È vero che ultimamente non sono giunte notizie molto positive – come l'incidente di un'auto UBER e di Tesla – ma è indubbio che le Case e non solo stiano spingendo verso l'arrivo di queste tecnologie. Recentemente anche l'Italia si è aperta alle sperimentazioni, ed ecco arrivate le prime auto a guida autonoma del Gruppo FCA, di proprietà di Google.

ARRIVATE A MALPENSA, DESTINAZIONE IGNOTA Sono atterrate a Malpensa, direttamente dagli Stati Uniti, le prime auto a guida autonoma targate FCA. 3 Chrysler Pacifica Hybrid di Waymo, di proprietà Google. La società americana, che da tempo sta sviluppando i software per la guida autonoma da tempo negli USA, e adesso è pronta a raccogliere dati anche nel nostro Paese – ma gli automobilisti italiani, come vedono la guida autonoma?. Nonostante la consegna fosse segreta, è facile pensare che fossero dirette verso Torino, dove recentemente è stato firmato dal Comune un protocollo di intesa con diverse aziende per lo sviluppo e i test della guida autonoma – Torino capitale della nuova mobilità in Italia?. Tra le quali, ovviamente, non poteva certo mancare FCA.

200 ORE DI TEST E 6 MESI DI SVILUPPO PER LE PACIFICA Non sappiamo se, quelle provenienti dall'America, siano nuove produzioni o 3 tra le 100 prodotte da FCA insieme a Google per i test negli Stati Uniti. Quel che sappiamo è che sono ovviamente equipaggiante con tutte le tecnologie necessarie per effettuare questa tipologia di test su strada. Ci sono voluti ben 6 mesi e oltre 200 ore di test per poter mettere a punto il minivan del Gruppo FCA, in vista dei primi test su strade aperte al pubblico. Due anni dopo, dalle strade americane si arriva in quelle italiane – qualche dettaglio in più lo trovate nel nostro focus.

AL VIA LA PRIMA FASE DEL DECRETRO SMART ROAD Da poche settimane infatti, in Italia, sono consentiti i test su strade pubbliche per le auto a guida autonoma, grazie al decreto Smart Road. Chi può usufruirne? Case costruttrici, istituti universitari e enti pubblici, privati di ricerca – qui il nostro approfondimento. L'obiettivo del decreto Smart Road, è quello di rendere la rete stradale nazionale più sicura, grazie a tutte le tecnologie, specialmente quelle Vehicle To X che permettono il dialogo tra auto e infrastrutture, che potrebbero portare decisi vantaggi per la sicurezza stradale – a che punto siamo in Italia? Ecco la situazione. In una prima fase quindi, verranno aggiornate ed ottimizzate le infrastrutture, mentre in una seconda verrà ottimizzato il servizio, aggiungendo sempre più possibilità e agevolazioni. La mobilità del futuro è finalmente giunta anche in Italia.

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