Tesla: torna l'incubo incendi. Richiamo per 7 mila adattatori di ricarica

Tesla costretta a ritirare circa 7.000 adattatori difettosi,surriscaldandosi in maniera anomala possono fondere e causare incendi, problema ricorrente

12 dicembre 2016 - 9:00

Tesla a rischio incendi, ma questa volta non si tratta di un difetto di progettazione o produzione delle vetture del costruttore californiano, bensì di un accessorio utilizzato per la ricarica delle batterie. Tesla Motors ha comunicato di volere procedere al richiamo di circa 7 mila adattatori utilizzati dai proprietari delle vetture per il rifornimento. A causa di un anomalo surriscaldamento le plastiche degli adattatori possono fondere, rischiando di causare cortocircuiti e incendi.

DIFETTOSI GLI ADATTATORI PER GLI STATI UNITI Lo scorso novembre due clienti Tesla hanno contattato la Casa produttrice riportando una seria anomalia all'adattatore, opzionale, necessario per collegare le vetture alla rete elettrica (Scopri il Powerwall Tesla che alimenta le abitazioni). Si tratta di un accessorio destinato ad un uso sporadico e, come ha dichiarato l'azienda californiana, utilizzato da un numero limitato di clienti. Nonostante Tesla lo consideri un problema circoscritto, gli adattatori potenzialmente difettosi sono circa 7.000 e si tratta del modello NEMA 14-30; il costruttore ha specificato che il problema non riguarda vetture vendute al di fuori degli Stati Uniti.

INCUBO RICORRENTE DEGLI ADATTATORI BOLLENTI Per Tesla il problema degli adattatori “fondenti” è ricorrente, già nel 2014 la Casa fu costretta a ritirare e sostituire gli adattatori NEMA 14-50 da 240 volt, innescando una sorta di polemica con l'NHTSA circa il “senso” dell'intervento. Per l'Agenzia sulla sicurezza stradale la sostituzione dei pezzi difettosi era da considerarsi un richiamo ufficiale in senso stretto, per Elon Musk, evidentemente piccato per una potenziale perdita d'immagine, si trattava invece di un fatto di poco conto. All'epoca gli accessori potenzialmente difettosi e sostituti furono circa 29.000. (Scopri quanto costa in media un richiamo negli USA).

RICHIAMO ESTESO AD ALTRI MODELLI DI ADATTATORI La Casa californiana ha deciso di sostituire anche gli adattatori contrassegnati dalle sigle NEMA 10-30 e 6-50, questi avrebbero infatti design e specifiche costruttive analoghe ai 14-50. La sostituzione di questi componenti avverrà nell'arco di circa 3 mesi e Tesla fa sapere che i clienti che non hanno riscontrato problemi con il proprio adattatore possono continuare a utilizzarlo in attesa del pezzo sostitutivo. Dal lancio della Model S Tesla ha finora collezionato 5 richiami tecnici, lo scorso anno sono rientrate in officina 90 mila berline per problemi all'attacco delle cinture di sicurezza anteriori (Qui trovi tutti i dettagli del richiamo della Model S), lo scorso aprile 3 mila Suv Model X hanno beneficiato di un intervento tecnico per sistemare la terza fila di sedili.

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