Richiami auto: negli USA costano fino a 1043 dollari. Tesla la più cara

Le auto richiamate hanno costo da 400 a 1043 dollari che le Case coprono con un fondo di garanzia. Ecco quanto pagano GM, Ford, Daimler e Tesla

28 aprile 2016 - 10:30

Ogni anno milioni di auto vengono richiamate ad effettuare interventi in officina dovuti ad errori di progettazione e/o assemblaggio. Per i Costruttori questa mancanza di affidabilità ha un costo tangibile, che negli USA arriva a superare i 1.000 dollari per vettura, entrando di diritto tra le principali voci del bilancio di fine anno.

I COSTI DELLE GARANZIE Le campagne di richiamo derivano quasi sicuramente da errori di progettazione oppure da stock di pezzi non conformi alle specifiche, montati in fase di assemblaggio, mentre la garanzia generale offerta su un'auto mette sotto la lente d'ingrandimento la possibilità che qualche pezzo possa rompersi durante il normale utilizzo. Le riparazioni a carico del Costruttore hanno un costo unitario che varia mediamente per ogni brand, ed a meno che non si punti il dito verso un fornitore come ha fatto Tesla per il richiamo dei sedili posteriori della Model X (leggi qui dei leveraggi difettosi sul SUV di Tesla), il fatto stesso di coprirlo con le finanze del brand assume un peso più o meno maggiore sul bilancio di fine anno in base all'affidabilità offerta ai clienti. Negli USA il costo unitario maggiore registrato per la riparazione di ogni auto lo subisce Tesla, che sborsa 1.043 dollari per ogni auto nonostante abbia tagliato del 17% la spesa rispetto al 2014, a differenza di GM (400 dollari ad auto), Ford (429 dollari per auto) o Daimler (970 dollari ad auto).

TESLA E L'ECONOMIA DI SCALA Una delle motivazioni di un costo riparazioni così alto per Tesla potrebbe essere il “contenuto” numero di auto vendute, 50.000 lo scorso anno, che non permetterebbe al colosso di sfruttare al meglio le dinamiche delle economie di scala. D'altro canto, però, se questi problemi dovessero persistere anche dopo l'avvio di produzione della Model 3, per la quale sono già arrivate oltre 400.000 mila prenotazioni e Musk prevede almeno di triplicare il numero di auto prodotte ogni anno (leggi dell'apertura positiva delle prenotazioni della Tesla Model 3), qualche conto in quel di Palo Alto dovrebbero cominciarlo a fare, per non deludere gli investitori.

RICHIAMI E FONDO DI GARANZIA I marchi automobilistici hanno un'altra voce all'interno delle spese inerenti le garanzie offerte sui propri veicoli o le campagne di richiamo: il fondo di garanzia. Per ogni auto non esiste solo la spesa viva della riparazione, ma anche una quota che viene accantonata in una sorta di salvadanaio che dovrebbe coprire eventuali problematiche future. Anche in questo caso Tesla paga lo scotto maggiore: per ogni auto vengono destinati 2.036 dollari al fondo di garanzia. Altri competitor fanno registrare quote più basse, pari a 332 dollari per GM, 308 per Ford e 1.294 per Daimler.

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