Tesla Powerwall: la batteria che ricarica la casa

Si tratta di una grande batteria che può immagazzinare, anche dai pannelli solari, molta energia nelle ore in cui costa meno

4 maggio 2015 - 13:00

Vi starete chiedendo…:”E cosa c'entra la Tesla?” Spaziamo subito via ogni dubbio, dal momento che, in effetti, stavolta non ci troviamo qui a scrivere di una nuova Tesla “a quattro ruote”. Però, stiamo per raccontarvi un qualcosa che, secondo ElonMusk, Amministratore Delegato di Tesla Motors, potrà pian piano cambiare il Mondo. Procediamo per gradi: a Hawthorne, in California, è stata recentemente presentata la Tesla Powerwall Home Battery, un'innovativa e particolarmente potente “batteria domestica” prodotta e venduta da Tesla Energy, un nuovo ramo di Tesla Motors.

LA SCALATA DI ELON MUSK – Chi è a capo di quest'ultima trovata? Sempre lui, ElonMusk, nato il 28 giugno del 1971, imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense. Perché sempre lui? Ecco a voi il perché:è conosciuto soprattutto per aver creato la Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX), un'azienda privata che si occupa di trasporti spaziali, di cui è amministratore delegato e CTO, e Tesla Motors, di cui è chairman e CEO. È presidente di SolarCity (società che si occupa di prodotti e servizi legati al fotovoltaico) e ha cofondato PayPal, il sistema di pagamento via internet più grande del mondo. Non è tutto: Musk è il principale investitore di Hyperloop, un sistema ancora in fase di sperimentazione, per un innovativo mezzo (e modo) di trasporto ad alta velocità. Da questa piccola panoramica è facile intuire tutto l'estro e l'intraprendenza (anche nelle idee più folli) che questo imprenditore ha nel suo dna. Powerwall ne è l'esempio rampante…vi spieghiamo di cosa si tratta, come funziona e perché è un'idea rivoluzionaria.

“MISSIONE POWERWALL” – Durante la conferenza di presentazione, Musk ha dichiarato che -“la nostra missione è cambiare il modo in cui il mondo usa l'energia. Suona esagerata e folle, ma vogliamo cambiare le infrastrutture energetiche di tutto il mondo, fino ad azzerare completamente il consumo di anidride carbonica”-.Powerwall è una batteria domestica che si carica sfruttando l'energia elettrica generata da pannelli solari, oppure immagazzinandola dalla rete elettrica nelle ore in cui costa meno – quindi di notte – e permette poi di utilizzarla di giorno o quando costa di più. Powerwall è formata da una batteria ricaricabile a ioni di litio capace di soddisfare autonomamente l'intero fabbisogno energetico di una normale abitazione.

LE CARATTERISTICHE DI POWERWALL – Le batterie domestiche Powerwall sono alte più di un metro, sono larghe 86 centimetri, hanno uno spessore di quasi 20 centimetri e pesano circa 100 chili. Saranno messe in vendita in diversi colori e sono state pensate per essere installate sulle pareti di casa; potranno inoltre funzionare in gruppo, basterà acquistare e collegare tra loro due o più Powerwall per aumentare l'accumulo di energia. Il Powerwall è disponibile nelle varianti da 7 kWh e da 10 kWh, adatte rispettivamente per l'utilizzo giornaliero e per quello meno continuativo. Costa un minimo di 3.000 dollari e viene proposto con garanzia di 10 anni, ma nella cifra d'acquisto non sono compresi l'installazione, l'inverter ed i pannelli solari. I primi europei ad avere l'occasione di installarla saranno i tedeschi, mentre per quel che ci riguarda nessuna notizia sembra essere stata ufficializzata.

SARA' VERAMENTE “THE MISSING PIECE”? – Elon Musk ha definitoPowerwall “The missingpiece”, il pezzo mancante (quindi capace di collegare efficacemente produzione e consumo di energia elettrica dal sole). Riuscirà a rendere gloria a questa sua ultima “genialata”? Dopo tutto Musk ci ha stupito altre volte; ha reso l'automobile elettrica una realtà elegante e avvincente, si sta dando da fare per aprire a molti l'esplorazione nello spazio. Molti credono che a volte ElonMusk abbia delle idee così sensazionali che neanche i più bravi sono in grado di realizzarle come in realtà il suo ideatore le ha immaginate e fortemente volute. Pertanto, ci sentiamo di dire che se l'invenzione e la realizzazione, insieme ad una diffusione concreta, riescono a viaggiare alla stessa velocità, allora potremo raccontarvi anche della sua rivoluzione.

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