Tesla Model X con sedili difettosi: salgono a 11 mila le auto da richiamare

Maxi richiamo in casa Tesla: 11 mila Model X verranno controllate per un difetto al sistema di blocco della seconda fila di sedili

13 ottobre 2017 - 15:24

Anche se le automobili elettriche sono composte di meno pezzi, rimangono comunque meccanismi complicati, assemblati con migliaia di particolari diversi. La trasmissione è più semplice e i motori pure, dato che sono composti essenzialmente da un elemento ben bilanciato che ruota all'interno di una struttura abbastanza complicata ma stazionaria (leggi del pioniere Nikola Tesla che ha ha ideato i moderni motori a corrente alternata usati da Tesla). Rispetto alle auto convenzionali abbiamo però un ponderoso pacco di batterie, ad oggi composto da migliaia di piccoli elementi, e un'importante elettronica che gestisce motore, batteria e ricarica. A tradire Tesla sarebbero però stati, in questo caso, gli umili cavi che trattengono in posizione chiusa i sedili del lato sinistro della seconda fila: potrebbero esser regolati male.

RICHIAMO VOLONTARIO Tesla ci tiene a precisare che questo richiamo, che interessa 11.000 veicoli modello X prodotti tra il 28 ottobre 2016 e il 16 agosto 2017, avviene su base volontaria perché ad oggi non si hanno notizie di incidenti correlati con questo presunto difetto.

Un portavoce dell'Azienda ha comunicato, fra le altre cose, che “Tesla ha concluso che potrebbe essere necessario regolare un piccolo numero di cavi relativi alla seconda file dei sedili della Model X prodotti nel 2016 e 2017. Sebbene Tesla non abbia ricevuto rapporti su problemi o incidenti relativi a questa condizione, faremo un richiamo volontario per ispezionare i veicoli interessati e confermare se sono necessari degli interventi. I nostri test interni hanno rilevato che se il cavo non è regolato correttamente, il sedile posteriore sul lato sinistro della seconda fila potrebbe spostarsi in avanti durante un incidente”.

INTERVENTI IN CHIAVE MODERNA I sedili della Model X sembrano nati sotto una cattiva stella: ricordiamo infatti un altro richiamo, che ha interessato 2.700 esemplari, centrato sui sedili della terza fila che potevano essere pericolosi in caso d'incidente. Anche le scenografiche porte posteriori Falcon Wings hanno dato non pochi problemi al punto da far dire a Elon Musk, una volta risolto il problema, che una soluzione così complessa non sarebbe stata mai più usata in Tesla.

La questione appare poco preoccupante: la stima della Casa è che solo il 3% delle auto dotate dei sedili che si piegano a filo del piano di carico (sono in optional e sono gli unici indiziati) avranno effettivamente bisogno dell'intervento correttivo durante il richiamo. In ogni caso l'Azienda californiana non rinuncia alle sue peculiarità anche nella conduzione di questi recall: essi verranno gestiti anche dal suo servizio mobile, rappresentato da furgoni che si recano dal cliente a casa o presso il suo luogo di lavoro.

ALCUNE PRECAUZIONI La mail ufficiale dell'Azienda, diretta ai proprietari dei veicoli interessati e riportata da Electrek, dice infatti che: “Durante recenti test interni, Tesla ha stabilito che potrebbe essere necessario regolare un piccolo numero di cavi nei sedili pieghevoli della seconda fila in alcuni esemplari di Model X del 2016 e 2017. Dai nostri dati appare che lei è possiede una delle Model X coinvolte da questo richiamo volontario. Non sono previste sostituzioni di parti e la regolazione dura soltanto 10 minuti. Siamo in grado di effettuare il 100% di queste riparazioni tramite il servizio mobile e lei potrà scegliere di usufruirne o portare la sua auto in un centro di assistenza”. In ogni caso l'uso delle vetture è soggetto ad alcune limitazioni: dalla stessa fonte apprendiamo che: “non esistono controindicazioni nell'uso della sua Model X in attesa del controllo. Chiediamo semplicemente di non far sedere contemporaneamente due adulti nel posto di sinistra e in quello centrale della seconda fila di sedili, mentre è possibile far sedere un adulto o due bambini. È inoltre possibile adoperare seggiolini per bambini utilizzando gli attacchi LATCH (Lower Anchors and Tethers for Children, leggi della Nissan Juke premiata dall'IIHS anche perché ha questi attacchi), in quanto essi sono ancorati alla base del sedile e non allo schienale”.

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