Taxi Robot, una start-up francese pronta a venderli entro il 2018

Un taxi robot per 250 mila euro, una start-up francese si dichiara pronta a venderli già entro la fine del 2018 beffando i colossi delle quattro ruote

13 novembre 2017 - 9:00

La Rise of Robots è sempre più vicina, l'avvento delle automobili senza conducente e dei servizi di mobilità affidati ai taxi robot sono già palpabili. Lo confermano le notizie che ci giungono dalla vicina Francia, dove, esattamente a Parigi, una brillante start-up sta letteralmente bruciando le tappe e conta di giungere prima dei big dell'industria automobilistica a diffondere sulle strade, inizialmente d'Europa, i taxi robot. L'agguerrita azienda si chiama Navya Technologies e già dallo scorso luglio ha iniziato i test stradali nel distretto degli affari parigino con un minibus senza conducente da 15 posti. Navya ha presentato la scorsa settimana dei nuovi prototipi elettrici a 6 posti praticamente pronti per la produzione in serie.

L'AMBIZIOSA START-UP CHE VUORE SOFFIARE IL PRIMATO AI GIGANTI Mentre i giganti dell'industria automobilistica competono testa a testa per essere i primi a dare l'avvio all'era commerciale dell'auto a guida autonoma c'è chi, quasi sotto traccia, lavora alacremente e tenta il colpaccio. La francese Navya Technologies è tra le aziende che hanno puntato ai servizi driverless e che, da quel che declama la stampa di settore, sembra essere giunta ad uno stadio più che avanzato dello sviluppo delle tecnologie legate alla guida autonoma. La start-ut parigina sarebbe addirittura pronta alla commercializzazione del primo taxi robot già entro la fine del prossimo anno (Qui trovi tutte le news sulla guida autonoma).

250 MILA EURO PER UN TAXI ROBOT A 6 POSTI Come abbiamo detto in apertura, Navya ha presentato la scorsa settimana dei prototipi più compatti del bus con il quale ha avviato la sperimentazione stradale in luglio; si tratta di van da 6 posti per i quali è stato perfino indicato un prezzo di vendita di massima, si potranno acquistare, una volta iniziata la commercializzazione, per circa 250.000 euro. L'azienda ha lavorato in proprio e partendo da zero per sviluppare tutta l'architettura software necessaria a far circolare in maniera autonoma i veicoli. La validità del progetto francese ha convinto numerosi investitori e tra questi la connazionale Valeo, celebre produttore di componentistica automotive (Intanto negli USA Trump taglia i fondi alle auto connesse).

30 ESEMPLARI GIA' PRENOTATI DALL'AUSTRALIA L'amministratore delegato di Navia Technologies Christophe Sapet ha così presentato il nuovo progetto: “Siamo i primi a concepire un veicolo nato per essere completamente autonomo, non abbiamo adattato un'auto esistente. Vogliamo essere la prima azienda a offrire una gamma completa di veicoli autonomi”.  Sapet in una intervista ha comunicato che entro le prossime settimane i nuovi prototipi saranno sulle strade di Parigi per le fasi finali della sperimentazione (Qui tutti i dettagli della sperimentazione dei taxi robot a Parigi). I primi test saranno condotti con il supporto dell'azienda di trasporti francese Keolis e con il Royal Automobile Club d'Australia, quest'ultimo avrebbe sottoscritto un pre-ordine di 30 esemplari del taxi robot.

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