Stop al diesel: sempre più città vieteranno il gasolio entro il 2025

Dal Summit C40 di Città del Messico giunge l'annuncio dello stop al diesel in 4 metropoli entro il 2025, si incentiverà la mobilità elettrica

6 dicembre 2016 - 10:00

Lo scorso 2 dicembre si è concluso il summit C40 di Città del Messico durante il quale i sindaci di grandi metropoli hanno dibattuto sui temi del mutamento climatico delle città. Tra gli argomenti trattati in occasione del vertice preponderante è stato quello relativo all'inquinamento causato dalle automobili e in particolare da quelle alimentate a gasolio. Parigi, Madrid, Atene e Città del Messico hanno sfruttato l'eco mediatica del summit per comunicare la loro volontà di mettere in atto lo stop al diesel entro il 2025.

LA RAPIDA INVOLUZIONE DEL GASOLIO Che la parabola del diesel sia in piena fase discendente non è un segreto, promozionato fino a qualche anno fa come alternativa ecologica alla benzina, e proposto con una infinità di sigle evocative di mobilità green, il gasolio adesso sembra essere diventato la morte nera per l'ambiente e lo scandalo del Dieselgate Volkswagen sembra essere stato il Big Ben dal quale è originata una nuova era per la mobilità consapevole (Sapevi che il fronte francese del Dieselgate si è riaperto?). Alcune realtà nazionali europee hanno apertamente dichiarato di voler contenere progressivamente sia la diffusione che la libera circolazione dei veicoli alimentati a gasolio, il chiaro intento è quello di giungere al divieto totale e definitivo. Ricordiamo come Parigi ha già dichiarato guerra alle auto chiudendo una volta al mese gli Champs-Elysées o la Norvegia che ha più volte manifestato la volontà di bandire i combustibili di origine fossile, promuovendo con alti incentivi la mobilità elettrica.

DATI OMS SULLA STRAGE DA INQUINAMENTO COME MONITO Come anticipato in apertura l'evento messicano sembra essere stato il trampolino di lancio per una risoluta campagna anti-diesel e le quattro città sopra citate hanno manifestato la volontà di voler dire basta, una volta e per tutte, al famigerato carburante. A supporto della decisione di Parigi, Madrid Atene e Città del Messico sono stati presentati i più recenti dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità riguardo l'inquinamento dell'aria e le sue conseguenze (Leggi l'accusa dell'OMS sul diesel e le sue emissioni dichiarate cancerogene). Ogni anno i decessi riconducibili all'inquinamento sono oltre sei milioni e il 92% della popolazione mondiale respira aria malsana, abitando in luoghi nei quali la qualità dell'aria è ben al di sotto degli standard minimi previsti dall'OMS (fonte World Health Organization, dipartimento salute pubblica).

NO AL GASOLIO, IN CAMBIO INCENTIVI PER LA MOBILITA' ECOSTENIBILE L'annuncio di voler bandire del tutto il diesel è visto come un incentivo allo sviluppo della mobilità ecosostenibile, i sindaci delle città schieratesi contro il gasolio hanno promesso di voler investire in politiche di incentivi per la produzione e la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale (Sapevi che potenzialmente tutte le auto possono diventare elettriche? Scopri il retrofit elettrico), di voler contribuire alla creazione delle necessarie infrastrutture stradali e di voler facilitare, invogliando i cittadini, l'uso di biciclette e mezzi pubblici. Il Sindaco di Atene, Giorgos Kaminis ha riferito che si partirà dalla Capitale per diffondere progressivamente il divieto e le iniziative correlate a tutte le città della Grecia; il Sindaco di Città del Messico Miguel Angel Mancera pensa, come contropartita, di voler migliorare e potenziare il sistema di trasporto pubblico.

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