Test Lane Assist: come funziona l’assistente di corsia su 5 auto a confronto

L’IIHS ha testato gli sviluppi del Lane Assist sulle auto a guida assistita, sempre più comodi ma non altrettanto rassicuranti sulle 5 auto a confronto

4 ottobre 2019 - 12:46

Il Lane Assist si può considerare la normale evoluzione del Cruise control adattivo, con l’aggiunta del controllo del volante affidato all’auto. Da quando è stato lanciato l’assistente di corsia è diventato parte integrante del pacchetto di sistemi ADAS disponibili sulle auto moderne. Ma quanto è rassicurante il Lane Assist quando è in funzione? L’IIHS ha realizzato un test con l’assistente di corsia di Mercedes, Tesla, BMW, Infiniti e Volvo e non sempre l’ausilio è comprensibile al conducente.

IL TEST DELL’ASSISTENTE DI CORSIA SULLE AUTO INTELLIGENTI

L’Insurance Institute for Highway Safety ha messo alla guida di 5 auto moderne con guida assistita 20 dipendenti per capire lo stato dell’arte del Lane Assist. Per capire le differenze dei sistemi di assistenza alla carreggiata sono state confrontate Tesla Model S, Mercedes Classe E, Volvo S90, BMW 530 e Infiniti QX 50. Sull’aspetto del confort il giudizio medio dei partecipanti è stato neutro. Ogni volontario ha guidato i veicoli una sola volta su due percorsi diversi: uno urbano, l’altro rurale. Nessuno si è sbilanciato positivamente o negativamente su quanto il Lane Assist migliora il confort di guida. Mentre sono stati più netti i giudizi sull’aspetto sicurezza.

LE IMPRESSIONI DEI VOLONTARI SUL FUNZIONAMENTO DEL LANE ASSIST

Oltre il 75% dei partecipanti hanno dichiarato che i sistemi automatizzati hanno accelerato e rallentato il veicolo senza problemi e hanno rilevato veicoli in movimento. Meno del 50% era d’accordo che il Lane Assist ha costantemente rilevato i segni di corsia sulla carreggiata, i veicoli fermi davanti a loro o che sapevano se stava rilevando la segnaletica sulla carreggiata. Questi fattori – secondo l’IIHS – hanno influenzato molto la percezione generale di quanto bene funzionasse il Lane Assist. “Ricordo di aver percorso una curva a destra e di aver pensato che la BMW mi stesse guidando troppo oltre la linea centrale. Ha spiegato un altro volontario. La Tesla invece, attraverso le stesse curve, mi sembrava avvicinarsi troppo al guardrail sul lato destro della vettura.

IL LANE ASSIST ASSUME INDISCRETO NON PIACE

Non mi piaceva come il Lane Assist potesse decidere casualmente di correggere la mia guida quando non c’era nulla di sbagliato“, ha detto un volontario dell’IIHS. “Quando ha corretto la mia guida, mi sono sentito insultato dalla macchina.” In alcuni casi invece i volontari hanno percepito che l’auto si manteneva troppo a destra o troppo a sinistra nelle curve. Addirittura la maggior parte ha dichiarato di percepire una tendenza dell’auto ad avvicinarsi troppo agli ostacoli. In altri casi il Lane Assist tendeva a contrastare la forza del guidatore che cercava di riportare l’auto al centro della carreggiata. Probabilmente non sarà questo il caso ma anche un piccolo disallineamento della telecamera quando si ripara il vetro può provocare malfunzionamenti pericolosi

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Incentivi e rottamazione auto non di proprietà

Sconto abbonamento bus: nella bozza la rottamazione auto fino a Euro 3

Viadotti autostrade

Viadotti autostrade: 5 nuovi casi di falsi report sulla sicurezza

Test Tesla Summon: aggiornamento bocciato sulla Tesla Model 3