Incidente con bicicletta
Portiere salva-ciclisti: come funzionano i test Euro NCAP
Scopri come funzionano i test Euro NCAP sulle portiere: dai nuovi sistemi di assistenza al metodo olandese per proteggere i ciclisti
Scopri come funzionano i test Euro NCAP sulle portiere: dai nuovi sistemi di assistenza al metodo olandese per proteggere i ciclisti
L’apertura improvvisa della portiera, un fenomeno noto come dooring, rappresenta uno dei pericoli più gravi e imprevedibili per chi circola in bicicletta o su un monopattino. Per contrastare il fenomeno, oltre a richiedere maggiore attenzione agli occupanti dell’auto, i produttori stanno implementando sistemi di monitoraggio attivo che Euro NCAP ha recentemente inserito nei propri protocolli di valutazione: un requisito ormai indispensabile per i modelli che puntano a ottenere il massimo punteggio nei crash test.
BUONE ABITUDINI E IL METODO “OLANDESE” PER APRIRE LA PORTIERA IN SICUREZZA
Prima ancora dell’intervento della tecnologia, la sicurezza dipende dai comportamenti dei passeggeri. La tecnica più efficace è la cosiddetta “apertura alla olandese” (Dutch Reach), di cui SICURAUTO.it vi aveva già parlato: consiste nell’aprire la portiera con la mano più lontana dalla maniglia (la destra per il conducente). Questo movimento costringe il busto a ruotare, portando naturalmente lo sguardo verso lo specchietto retrovisore e l’angolo cieco, permettendo di scorgere un ciclista in arrivo che altrimenti sarebbe invisibile. Abbinare questa pratica a un controllo visivo costante degli specchietti e a un’apertura lenta della portiera costituisce la prima linea di difesa per proteggere gli utenti vulnerabili della strada.
COME EURO NCAP VALUTA I SISTEMI DI PREVENZIONE DEL DOORING
Come anticipavamo, nel 2023 Euro NCAP ha introdotto test specifici per valutare l’efficacia dei sistemi di assistenza all’apertura sicura delle portiere (Safe Exit Assist). I protocolli prevedono che l’auto sia in grado di rilevare un ciclista (o un motociclista) che si avvicina da dietro a una velocità di 15 km/h mentre il veicolo è fermo. Il sistema deve emettere un segnale visivo o acustico tempestivo per avvertire l’occupante del pericolo imminente. Euro NCAP assegna punteggi in base alla rapidità della segnalazione e alla capacità del sistema di coprire entrambi i lati dell’auto. Alcuni veicoli avanzati non si limitano all’avviso, ma attuano un blocco temporaneo della serratura della portiera per impedire fisicamente l’apertura finché il ciclista non è passato in sicurezza.

IL FUTURO DELLA SICUREZZA STRADALE TRA TECNOLOGIA E CONSAPEVOLEZZA
L’introduzione di questi test da parte di Euro NCAP segna un passo decisivo verso l’obiettivo Vision Zero (zero vittime sulla strada). Tuttavia, sebbene la tecnologia offra un supporto fondamentale, specialmente nei momenti di distrazione, la sicurezza stradale rimane una responsabilità condivisa. L’integrazione tra sensori intelligenti e una maggiore consapevolezza da parte degli automobilisti è l’unica strada percorribile per rendere le città ambienti sicuri per tutti. In futuro, questi sistemi diventeranno standard, trasformando quello che oggi è un optional in un requisito essenziale per ogni nuova auto immessa sul mercato.