Mercedes: la guida autonoma di livello 3 disponibile anche in Europa

Il Drive Pilot, sistema di guida autonoma di livello 3 di Mercedes, è ordinabile in Europa a partire dalla Germania su alcuni modelli

9 maggio 2022 - 16:29

Mercedes registra in questi giorni un importante passo in avanti del programma di sviluppo di soluzioni di guida autonoma. L’azienda tedesca, infatti, ha annunciato l’imminente apertura degli ordini per il sistema Drive Pilot che porterà su di un numero selezionato di modelli della casa tedesca la Guida Autonoma di Livello 3. Questa soluzione ha ottenuto l’ok all’utilizzo in strada da parte della KBA, l’ente tedesco che si occupa della regolamentazione della circolazione e delle omologazioni dei nuovi veicoli. I clienti Mercedes che acquisteranno uno dei modelli compatibili potranno, quindi, sfruttare Drive Pilot. In futuro, il sistema di guida autonoma diventerà un riferimento per la gamma Mercedes. L’azienda è anche il primo Costruttore a lanciare una tecnologia di questo tipo su modelli di serie.

IL SISTEMA DRIVE PILOT DI MERCEDES ORDINABILE DA MAGGIO 2022

Mercedes ha annunciato ufficialmente l’apertura degli ordini del sistema Drive Pilot, disponibile per il momento esclusivamente in Germania. A partire dal prossimo 17 maggio, quindi, i clienti che acquisteranno un nuovo modello compatibile potranno scegliere di aggiungere il nuovo sistema di Guida Autonoma di Livello 3 come optional. Al lancio, tale sistema sarà disponibile per i seguenti modelli:

Mercedes Classe S 2022 al costo di 5.000 euro + IVA;

Mercedes EQS 2022 al costo di 7.430 euro + IVA (in questo caso, il Drive Pilot include il pacchetto Driver Assistance Package Plus dal costo di 2.430 euro + IVA).

Per il momento, il sistema Drive Pilot di Mercedes sarà riservato, in esclusiva, alle due ammiraglie della gamma. In futuro, il pacchetto potrebbe essere disponibile per un numero maggiore di modelli in gamma. La casa tedesca, in ogni caso, non ha annunciato piani precisi a riguardo. Da notare che, come confermato anche da Mercedes, il sistema Drive Pilot dovrebbe ricevere l’autorizzazione all’utilizzo su strada anche in California e Nevada. I due Stati americani da tempo spingono per la diffusione di soluzioni di guida autonoma avanzata. La guida autonoma di livello 3 di Mercedes potrebbe presto superare i confini europei. Nel frattempo, anche altri Paesi europei potrebbero dare l’ok all’utilizzo del Drive Pilot. In Italia, ad esempio, è già stato dato l’ok alla Guida Autonoma di Livello 3.

MERCEDES È IL PRIMO COSTRUTTORE A VENDERE UN SISTEMA DI GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO 3

L’apertura degli ordini del sistema Drive Pilot è un momento storico per il settore della guida automatizzata. Mercedes, infatti, è il primo produttore a offrire un sistema in grado di soddisfare il Livello 3 della Guida Autonoma, sulla base del sistema di classificazione definito da SAE International. Tale sistema prevede quella che viene definita “automazione condizionale”. I modelli Mercedes dotati di Drive Pilot, infatti, possono funzionare in modo autonomo rispettando alcune condizioni d’uso. Il sistema di guida autonoma è in grado di prendere il controllo del veicolo in tutte quelle situazioni in cui si verificano delle condizioni prefissate come il transito su strade selezionate (dove è autorizzato il ricorso alla guida autonoma) e il rispetto di limiti di velocità. Nel caso del sistema di Mercedes, i clienti della casa tedesca potranno ricorrere al Drive Pilot in condizioni di traffico intenso oppure in situazioni di congestione su tratte autostradali selezionate. Il sistema è utilizzabile, per ora, esclusivamente in Germania e solo con una velocità massima di 60 km/h. Superato questo valore di velocità, quindi, il sistema si disattiverà lasciando al conducente il compito di gestire il veicolo.

COME FUNZIONA IL SISTEMA DI GUIDA AUTONOMA DI MERCEDES

Il sistema Drive Pilot di Mercedes si basa su una tecnologia di rilevamento della posizione del veicolo. La tecnologia è realizzata grazie alla gamma di sensori che vengono installati con l’acquisto del pacchetto optional. Il sistema di rilevamento della posizione utilizza diverse fonti per l’acquisizione dei dati, risultando molto più preciso rispetto ai normali sistemi GPS. Il veicolo raccoglie i dati tramite LiDAR, videocamere di bordo, sensori ad ultrasuoni andando a ricreare una mappa digitale HD ed un’immagine tridimensionale della strada, registrando le caratteristiche della strada, i segnali stradali e la presenza di particolari condizioni di traffico (congestione, incidenti, lavori in corso etc.). I dati raccolti sono salvati in una mappa a bordo ed in data center remoti. In questo modo, è possibile verificare in tempo reale i dati e ottenere un posizionamento preciso del veicolo.

IL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA VEICOLO E CONDUCENTE È SEMPRE DISPONIBILE

La guida autonoma progettata da Mercedes presenta quello che viene definito un “design ridondante”. Il veicolo rimane, infatti, sempre manovrabile dal conducente che può intervenire in caso di necessità, sostituendo all’istante il sistema di guida autonoma. Da notare, inoltre, che, al venir meno delle condizioni di utilizzo del sistema, viene avviato immediatamente il “passaggio di consegne” tra Drive Pilot e conducente. Nel caso in cui il conducente non ottemperi alla richiesta nei tempi previsti (il limite massimo è fissato in 10 secondi), il veicolo, in autonomia, avvierà un arresto d’emergenza sicuro, sia per il veicolo stesso che per tutti gli altri veicoli in circolazione. Per effettuare questo sistema d’arresto in sicurezza, il Drive Pilot ricalcola continuamente il piano da seguire per portare il veicolo in condizioni sicure. In questo modo, in qualsiasi momento, la Mercedes con Drive Pilot avrà un piano d’azione per evitare collisioni e raggiungere una posizione in cui arrestarsi in modo sicuro.

MERCEDES SI ASSUMERA’ LA RESPONSABILITA’ LEGALE DEGLI ERRORI DEL DRIVE PILOT

Già nei mesi scorsi, dopo aver ottenuto l’ok all’utilizzo in strada, Mercedes ha confermato che si sarebbe assunta la responsabilità legale collegata all’utilizzo del sistema Drive Pilot. L’azienda tedesca si è detta pronta a rispondere dei danni causati dal suo sistema di guida autonoma nel corso dell’utilizzo. Questa particolare assunzione di responsabilità è collegata, però, al corretto utilizzo del sistema di guida autonoma DRIVE PILOT, nel pieno rispetto della normativa vigente. In sostanza, quindi, Mercedes si assumerà le colpe degli errori del sistema di guida autonoma ma solo nelle condizioni in cui tale sistema viene utilizzato correttamente dal conducente. Nel rispetto del quadro normativo, quindi, Mercedes è certa di poter offrire un sistema di guida autonoma sicuro.

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