Guida autonoma livello 3, Mercedes: nessuna responsabilità per i conducenti

Mercedes si assumerà la responsabilità legale di eventuali incidenti causati dal sistema di Guida Autonoma di Livello 3, Drive Pilot, utilizzato dai propri veicoli

24 marzo 2022 - 20:00

La guida autonoma diventa sempre più affidabile, grazie agli investimenti effettuati da diversi produttori che mirano a creare sistemi in grado di gestire, in completa autonomia, le vetture. In prima linea, nello sviluppo di soluzioni di guida autonoma c’è Mercedes che ha da tempo annunciato il debutto del sistema Drive Pilot. Si tratta di un sistema di Guida Autonoma di Livello 3 che rappresenta, ad oggi, una delle soluzioni più avanzate dell’intero mercato automotive per quanto riguarda questo settore. Mercedes si prepara ad introdurre sul mercato il suo Drive Pilot anche grazie alla presenza di un quadro normativo che, in alcuni Paesi e in condizioni limitate, consente l’utilizzo di questa soluzione di guida autonoma. In vista del debutto, la casa tedesca ha fatto un annuncio sorprendente. Mercedes si assumerà la responsabilità legale di qualsiasi incidente causato dal sistema Drive Pilot attivo.

COS’E’ LA GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO 3

Lo sviluppo dei sistemi di guida autonoma si basa su di un sistema di livelli crescente che parte dal Livello 0 in cui sono incluse le auto senza sistemi di automazione. Il sistema di classificazione definito da SAE International prevede una serie di livelli crescenti fino al Livello 5 che comprenderà i veicoli dotati di un sistema di automazione completa. Attualmente, sul mercato delle quattro ruote è possibile registrare la presenza di numerosi veicoli dotati di un sistema di Guida Autonoma di Livello 2 con automazione parziale. Tra questi, ad esempio, c’è il noto Autopilot di Tesla. La Guida Autonoma di Livello 3 introdotta dal Drive Pilot di Mercedes, invece, prevede l’automazione condizionale. Questo sistema è in grado di prendere il controllo delle funzioni del veicolo in condizioni d’uso specifiche (su strade selezionate e con condizioni di velocità limitata, per le manovre di parcheggio etc.).

MERCEDES SI ASSUMERA’ LA RESPONSABILITA’ DEGLI INCIDENTI CAUSATI DAL DRIVE PILOT

Con l’introduzione del Drive Pilot, in arrivo su modelli selezionati come optional aggiuntivo, Mercedes ha confermato di essere pronta ad assumersi tutta la responsabilità legale legata all’utilizzo del sistema di guida autonoma nei luoghi dove questo è consentito. Una volta che il conducente attiverà il Drive Pilot, quindi, sarà l’azienda tedesca a rispondere dei danni legati a eventuali incidenti provocati dal veicolo stesso. Il conducente non sarà obbligato a mantenere la sua attenzione sulla strada. Mercedes sarà responsabile del funzionamento del veicolo con Drive Pilot attivato e fino alla sua disattivazione quando il conducente riprenderà il controllo della guida.

LE ECCEZIONI: IL DRIVE PILOT DI MERCEDES DEVE ESSERE UTILIZZATO NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE

L’assunzione di responsabilità di Mercedes è strettamente collegata al funzionamento del Drive Pilot nelle aree dove è consentito l’utilizzo di veicoli con Guida Autonoma di Livello 3. Queste soluzioni di guida autonoma, infatti, devono essere approvate dagli enti locali con la definizione di un quadro normativo ben preciso. Trattandosi di un sistema di “automazione condizionale”, la guida autonoma è attiva soltanto in presenza di precise condizioni. Il sistema Drive Pilot potrà essere attivato soltanto in strade dove la normativa locale consente l’utilizzo della Guida Autonoma di Livello 3 ed entro i limiti di velocità previsti dalla normativa. L’azienda tedesca si assumerà la responsabilità dell’utilizzo della Guida Autonoma da parte del cliente fino a quando il Drive Pilot “non viene disattivato”. Al momento, è importante sottolineare, non è chiaro se la disattivazione del sistema di guida autonoma Mercedes può avvenire in automatico. Ad esempio per il venir meno dei requisiti richiesti per l’utilizzo, oppure deve essere l’utente stesso ad effettuare l’operazione.

DOVE SI POTRA’ UTILIZZARE IL DRIVE PILOT DI MERCEDES

Il Drive Pilot potrà essere utilizzato soltanto negli Stati in cui è previsto un quadro normativo preciso ed in grado di autorizzare la circolazione di veicoli con Guida Autonoma di Livello 3. In Germania, ad esempio, è stata recentemente approvata una normativa in tal senso che consentirà a Mercedes di utilizzare il Drive Pilot lungo alcuni tratti autostradali e fino ad una certa velocità massima. Anche negli Stati Uniti è previsto il semaforo verde a questi sistemi. In particolare, entro fine 2022 il Livello 3 dovrebbe essere autorizzato dalla California e dal Nevada con limitazioni simili a quelle previste anche in Germania. Dopo l’ok da parte dei primi Stati americani, molto probabilmente, la diffusione della Guida Autonoma di Livello 3 potrebbe registrare una decisa accelerazione oltreoceano. Anche in Italia è pronto un quadro normativo per la Guida Autonoma di Livello 3.

I LIVELLI SUCCESSIVI DELLA GUIDA AUTONOMA

La Guida Autonoma di Livello 3, considerando l’attuale classificazione SAE, è l’ultimo step della Guida Autonoma che prevede la presenza di un conducente. Con il passaggio al Livello 4 e 5, infatti, è prevista una sostanziale crescita dell’automazione che permetterà ai veicoli di rinunciare alla presenza di un conducente. In questi casi, infatti, il veicolo è interamente gestito dal sistema autonomo e la presenza umana non è più necessaria. Con il Livello 4 è previsto l’utilizzo in condizioni limitate e specifiche, ad esempio lungo tratte predeterminate e in una cerchia ristretta di strade. L’ultima fase dello sviluppo della guida autonoma, invece, è il Livello 5 che rappresenta un sistema di automazione completa. Anche in questo caso, non è richiesta la presenza di un conducente umano. A differenza del livello precedente, il sistema di Livello 5 può essere utilizzato in qualsiasi condizione di guida, senza limitazioni. Ad oggi non sono ancora stati sviluppati sistemi di guida autonoma che raggiungono il Livello 5.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Green NCAP, il tool per misurare l’efficienza auto: come funziona

Test e-Fuel e Biodiesel: quanto diminuiscono le emissioni auto?

Eccesso di velocità: in Austria confisca del veicolo per chi corre