Limiti di velocità: perché l’obbligo del sistema ISA sarebbe inefficace

Il sistema ISA sulle auto nuove non deve essere solo obbligatorio: l’ETSC vuole misure più incisive contro il superamento dei limiti di velocità

30 settembre 2020 - 13:00

I limiti di velocità rischiano di essere inadeguati quando son visti come un traguardo e il prossimo obbligo del sistema ISA sui veicoli nuovi dal 2022 potrebbe non avere effetti sulla riduzione degli incidenti. L’ETSC spiega perché il rischio legato alla velocità necessità di sistemi più incisivi sul controllo dell’auto e la condotta del conducente alla guida.

IL SISTEMA ISA DEVE ESSERE EFFICACE, NON SOLO UN OBBLIGO

Per capire meglio l’obiezione dell’European Transport Safety Council alla Commissione europea sull’obbligo del sistema ISA e la sicurezza stradale, facciamo un passo indietro. Come stabilito dalla Commissione, le nuove auto e furgoni avranno una serie di dispositivi di serie dal 2022 per limitare il rischio d’incidenti. Tra i vari ausili alla guida, il sistema ISA (Intelligent Speed Assistance) è il maggiore candidato per ridurre gli incidenti da velocità inadeguata. Il regolamento tecnico (in bozza) però prevede che i sistemi ISA obbligatori possano essere poco influenti, fino anche a spingere il conducente a disattivarli, spiega l’ETSC. Il Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti, con una coalizione di altri enti, avrebbe una soluzione più efficace e lo scrive in una missiva ufficiale alla Commissione.

COS’E’ IL SISTEMA ISA SULLE AUTO

L’Intelligent Speed ​​Assistance (ISA) è un sistema che aiuta i conducenti a non superare i limiti di velocità e – secondo l’ETSC – potrebbe ridurre le vittime da incidenti del 20%. Ma i regolamenti tecnici in corso di approvazione consentirebbero ai Costruttori di dotare i veicoli di un sistema molto meno efficace, che non dia troppo fastidio. Le preoccupazioni dell’ETSC che spingono a una rivisitazione del regolamento tecnico riguardano:

– il rischio che il sistema ISA obbligatorio e più diffuso lanci un avviso ai conducenti solo quando superano il limite di velocità. Mentre sarebbe più efficace tramite un feedback sull’acceleratore o limitando la coppia del motore;

– i rischi legati all’affidabilità di sistemi non sempre precisi nel riconoscere i limiti di velocità;

– la facilità con cui un semplice avviso sonoro possa essere disattivato arbitrariamente dal guidatore.

I SISTEMI ISA PIU’ EFFICACI NEI TEST

Una ricerca sui sistemi ISA a confronto condotta dall’Università di Leeds ha dimostrato che il 90% dei conducenti disattiverebbe il solo avviso sonoro di superamento della velocità. “Riteniamo che la Commissione dovrebbe consentire solo i sistemi ISA di cui sono dimostrabili prove di efficacia, spiega la coalizione. L’efficacia deve includere anche l’accettazione da parte dei conducenti e non c’è su un sistema che molto probabilmente verrà disattivato perché ritenuto fastidioso”. Tra i sistemi più promettenti e in grado di instaurare una comunicazione fisica con il conducente, si punta a un feedback aptico sul volante o l’acceleratore. Soluzioni semplici da abilitare sulle auto meglio equipaggiate. Forse meno sui modelli dai grandi volumi (es. la Fiat Panda) che rischiano di diventare meno accattivanti rispetto a segmenti più superiori.

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