LIM: come funziona il brevetto italiano anti-distrazioni alla guida

Un’invenzione italiana può combattere le distrazioni alla guida con l’Intelligenza artificiale integrata all’auto: ecco come funziona

18 ottobre 2022 - 15:00

La lotta alle distrazioni al volante provocate dall’uso del cellulare sono tra le priorità di molti Paesi che si affidano ai controlli elettronici per contrastare un fenomeno in testa alle principali cause di incidenti stradali. L’invenzione brevettata da Key to Business – società specializzata in consulenza IT – invece si installa direttamente all’interno dell’abitacolo. Si chiama LIMLife is More e sfrutta l’intelligenza artificiale per riconoscere le situazioni in cui il conducente si distrae a causa del cellulare, avvertendolo o segnalando la notifica a terzi.

DISTRAZIONI AL VOLANTE: DALLE TELECAMERE STRADALI ALLE APP PER SMARTPHONE

Le soluzioni adottate in molti Paesi come Australia, Inghilterra, Olanda – spiegano i creatori del sistema LIM – è sperimentare un sistema di telecamere stradali fisse ad alta risoluzione come i Tutor in autostrada. Al passaggio dei veicoli riesce a capire se il conducente alla guida è al telefono, salva un’immagine e la invia  poi all’ufficio preposto che dovrà convalidare o meno l’infrazione.  Poi ci sono le app da scaricare sul cellulare dei conducenti più virtuosi che spontaneamente decidono di stare lontani dalle tentazioni: vanno infatti installate e disabilitano alcune notifiche del cellulare. Il dispositivo LIM invece è stato realizzato per contrastare le distrazioni direttamente in auto. Vediamo come è fatto e come funziona.

COME FUNZIONA IL DISPOSITIVO LIFE IS MORE

LIM è un dispositivo ideato (e brevettato, n. 102018000000889 concesso in data 12/03/2020) con la funzione di combattere le distrazioni da cellulare alla guida con un ingombro simile al Telepass, da installare in auto. La parte hi-tech del dispositivo sono l’IA e i sensori che in base a una serie di algoritmi, riescono a stabilire se il conducente è distratto. Poi può notificare la distrazione a una centrale di controllo grazie a una SIM dedicata. LIM è “addestrato” a rilevare attraverso la telecamera diverse informazioni:

– la posizione del telefono;

– lo sguardo del conducente, se rivolto verso la strada oppure no;

– le mani del conducente, se impugnano lo sterzo, digitano sul display o avvicinano il telefono verso l’orecchio;

– altri sensori rilevano se il telefono invia o riceve dati.

COSA SUCCEDE SE IL CONDUCENTE SI DISTRAE ALLA GUIDA

Il dispositivo si può installare in una posizione nascosta in modo da essere discreto e lasciare a vista solo la microcamera. Quando il dispositivo LIM rileva che il conducente sta usando il cellulare senza un dispositivo vivavoce o nei casi vietati dal CdS, lo avvisa con un suono per permettergli di fermarsi, utilizzare un vivavoce o riporre il cellulare. Se il conducente continua ad utilizzare il telefono mentre guida, LIM scatta una foto e notifica l’evento ad una centrale di controllo che la utilizzerà in base al contratto sottoscritto. Le situazioni in cui può trovare applicazione sono varie, ad esempio, dall’auto che il genitore presta al figlio, alle auto aziendali, ormai quasi sempre con sistema Bluetooth e vivavoce di serie.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Gomme invernali 245/40 R19 auto sportive: la classifica Auto Bild

Mercedes: auto elettriche più veloci a pagamento, ma la sicurezza?

Apertura M4 Milano: mappa e fermate metro operative e future