Guida autonoma: gli errori dell’auto spaventano più degli hacker

Un sondaggio rivela che il 45% degli automobilisti ha paura degli errori del computer. In testa tra le altre preoccupazioni, il costo e gli attacchi hacker

2 luglio 2019 - 11:59

Chi ha paura delle auto a guida autonoma? Ma piuttosto che trovare una risposta generica, un sondaggio negli USA ha voluto approfondire anche il motivo delle maggiori preoccupazioni. Tra le cause che lasciano interdetti oltre 2 mila utenti interpellati, l’errore dell’auto spaventa la maggior parte. Ci sarebbe da chiedersi se spaventa di più l’errore umano o il timore di affidare la guida a qualcuno che non sia umano. Ma concentriamoci sulle paure della guida autonoma rivelate dal sondaggio di una rivista USA.

LE PAURE SULLA GUIDA AUTONOMA

Il sondaggio sulle paure della guida autonoma è stato pubblicato da PC Magazine, una nota rivista americana specializzata in informatica nata nel 1982. Le domande sulla guida autonoma sono state proposte a un campione di 2.016 utenti nell’ambito di un’indagine sull’intelligenza artificiale. Tra queste è stato chiesto anche quali guasti o rischi delle tecnologie fanno più paura e dal sondaggio il 45% ha dichiarato che un guasto al sistema di guida autonoma è una preoccupazione da non sottovalutare.

LE AUTO SENZA CHIAVI DOVREBBERO PREOCCUPARE DI PIU’

E’ chiaro che, secondo il principio che si teme ciò che non si conosce abbastanza, gli intervistati non sanno esattamente cosa cambia dal livello 2 al livello 5 della guida autonoma. Ancor che se si pensa che il rischio di hackeraggio è solo terzo, dopo i costi, nonostante molti test hanno dimostrato che la maggior parte dei modelli in vendita si possono aprire senza avere le chiavi. Il costo di un’auto a guida autonoma probabilmente non sarà neppure rilevante in futuro se l’esplosione della sharing mobility ridimensionerà il concetto di proprietà.

LA PRIVACY NON FA PIU’ PAURA?

Finiscono in secondo piano invece argomenti molto attuali e dibattuti tra i personaggi che si contendono il controllo dei dati telematici. Le auto connesse sono una realtà molto più immediata delle auto elettriche e della guida autonoma, ma nonostante ciò la paura di un abuso delle informazioni telematiche è solo l’8%. Poco rilevanti sono anche potenziali problemi delle infrastrutture (altro punto su cui bisognerebbe capire quanto si sa in giro sull’argomento V2X) e sul rischio che l’intelligenza artificiale possa creare disoccupazione. Lo si diceva anche dei robot a inizio secolo, prima di capire che in molti contesti hanno preso il posto dell’uomo nei lavori più  difficili.

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