Guida autonoma: connessioni satellitari per i veicoli di nuova generazione

Il gruppo cinese Geely sta lavorando ad una costellazione di satelliti che fornirà connessioni satellitari per i veicoli con guida autonoma

14 giugno 2022 - 17:00

Lo sviluppo di soluzioni di guida autonoma richiede importanti investimenti, necessari per affinare le tecnologie e creare sistemi sempre più affidabili e sicuri. L’allungamento dei tempi di sviluppo di soluzioni di livello avanzato (a partire da Livello 3) conferma la necessità di migliorare le tecnologie di acquisizione e elaborazione dei dati per poter rendere sempre più autonomi i veicoli. Uno dei progetti più interessanti in questo settore arriva dalla Cina e, in particolare dal gruppo Geely. L’azienda è ben nota anche in Europa e da tempo controlla Volvo Cars, Lotus e Polestar, marchio che, entro fine anno, inizierà le operazioni anche in Italia. Una sussidiaria di Geely, Geespace, è attiva nel settore aerospaziale ed ha realizzato una costellazione di satelliti che ricoprirà un ruolo di primo piano nello sviluppo di soluzioni di guida autonoma per i modelli del gruppo Geely nel corso del prossimo futuro.

IL PROBLEMA DELLA GUIDA AUTONOMA: RAGGIUNGERE I LIVELLI PIU’ AVANZATI NON È FACILE

Il sistema di classificazione SAE International per la guida autonoma prevede una serie di livelli crescenti, partendo dal Livello 1 ed arrivando fino al Livello 5. Con il Livello 5 si raggiunge l’automazione completa del veicolo che sarebbe in grado di muoversi in qualsiasi condizione in modo completamente autonomo. Con il Livello 4, invece, la guida autonoma completa viene raggiunta solo in determinate condizioni (ad esempio in tratti stradali delimitati). Entrambi i livelli prevedono l’automazione senza conducente. Attualmente, sul mercato, sono disponibili soluzioni di Livello 3, come il Drive Pilot di Mercedes, che prevede l’automazione condizionale. Con questo livello, infatti, il sistema è in grado di prendere il controllo del veicolo, sottraendolo al conducente, in modo temporaneo e in condizioni predeterminate di utilizzo. Per raggiungere il Livello 3 e superarlo, proponendo soluzioni avanzate di guida autonoma per i veicoli del futuro, è necessario avere a disposizione tecnologie all’avanguardia in grado di raccogliere dati sempre più precisi ed elaborarli in modo sempre più rapido. La proposta di Geely per il futuro della guida autonoma è chiara. Sfruttando le connessioni satellitari gestite da Geespace, infatti, il costruttore cinese punta ad offrire soluzioni di guida autonoma sempre più avanzate.

COSA PREVEDE IL PROGETTO DI GEELY PER LA GUIDA AUTONOMA

Geespace ha avviato il lancio dei primi satelliti che andranno a formare una nuova costellazione orbitale. Il primo lancio riguarda un gruppo di nove satelliti. In futuro, però, gli obiettivi sono molto ambiziosi. La costellazione satellitare di Geely, denominata Geely Future Mobility Constellation, comprenderà un totale di 240 satelliti. La prima fase, con il lancio di 72 satelliti, sarà completa entro il 2025. La costellazione avrà il compito di fornire servizi da applicare al settore della guida autonoma oltre che alla logistica, alla navigazione dei droni, al settore delle mappature e a diversi altri campi che potrebbero richiedere l’applicazione di connessioni satellitari.

LA GUIDA AUTONOMA DIVENTA PIU’ SEMPLICE CON I DATI SATELLITARI

Per quanto riguarda la guida autonoma, in particolare, Geely punta ad utilizzare i suoi satelliti per garantire una rilevazione al centimetro della posizione. Contestualmente, il sistema consentirà di poter contare su di una connessione satellitare per i veicoli connessi di nuova generazione. Il progetto di Geely è frutto di un lungo sviluppo. L’azienda, infatti, annunciò un investimento da oltre 300 milioni di dollari per creare una costellazione satellitare nel 2020. Lo sviluppo va avanti dal 2018. Oggi, con il lancio dei primi satelliti, si registra il primo passo concreto di un’iniziativa che, in futuro, potrebbe garantire una decisa accelerazione al settore della guida autonoma.

GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO 4 DAL 2025 PER GEELY

L’azienda cinese ha già confermato la volontà di introdurre soluzioni di guida autonoma di Livello 4 dal 2025. Il progetto non è ancora stato definito nei dettagli da Geely che, in ogni caso, punta a sviluppare soluzioni avanzate per la guida “hands-free”. I modelli di nuova generazione del gruppo presenteranno sensori Lidar progettati per la guida autonoma di Livello 4 appena l’azienda avrà completato lo sviluppo di tutti gli aspetti “software” necessari. Nel raggiungimento di quest’obiettivo, quindi, le tecnologie satellitari su cui Geespace è al lavoro giocheranno un ruolo, molto probabilmente, determinate. Le tempistiche di lancio delle soluzioni di guida autonoma di Livello 4, inoltre, coincidono con il completamento della fase 1 del progetto Geely Future Mobility Constellation con la messa in orbita dei primi 72 satelliti.

GEELY: UN RIFERIMENTO INTERNAZIONALE PER IL MONDO DELLE QUATTRO RUOTE E DELLA GUIDA AUTONOMA

Il raggio d’azione di Geely, da tempo, ha superato i confini cinesi. L’azienda, infatti, controlla diversi brand attivi sul mercato automotive internazionale, gettando le basi per un futuro da protagonista del settore. Fanno parte del gruppo marchi europei come Volvo, Polestar e Lotus oltre a LEVC e, per il 50%, anche Smart che in questi mesi ha iniziato un programma di rinnovamento con il lancio del primo SUV, Smart #1. Geely, inoltre, controlla anche brand asiatici come Proton e marchi cinesi come Lynk & Co, Geometry e Zeekr. L’azienda punta ad introdurre le sue soluzioni di guida autonoma, con il supporto delle connessioni satellitari, su tutta la sua gamma di marchi nel corso dei prossimi anni.

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