FCA, dal 2019 i primi servizi on demand per auto connesse

Le auto di Fiat Chrysler saranno connesse dalla seconda metà del 2019: i primi servizi su ristoranti, manutenzione e carburante con Google e Harman

2 maggio 2019 - 17:46

Fca vuole rinnovare il suo sistema di infotainment. In questa direzione il brand ha scelto di avviare una collaborazione con Google e Harman. L’idea è portare a bordo ella nuova gamma un ecosistema digitale connesso in rete che metta le vetture al passo dei più moderni smartphone. Sotto alcuni punti di vista la scelta di Fca non è casuale. Il marchio ha fornito una imponente flotta di Chrysler Pacifica per i test a guida autonoma della controllata di Google Wyamo. Tra la fine del 2019 ed il 2022 vedremo su strada la nuova interfaccia utente che utilizzerà la tecnologia cloud di Harman e le potenzialità di rete offerte dalla più recente tecnologia 5G. Diamo uno sguardo ai dettagli.

POTENZA GOOGLE

Negli ultimi anni Fiat Chrysler ha continuato a concentrarsi sul potenziamento della sua gamma prodotto mentre gli altri brand hanno lavorato su elettrificazione e connettività. A partire dai prossimi mesi, però, le cose cambieranno. La piattaforma Uconnect è pronta ad un upgrade radicale per adattarsi al futuro della mobilità. Nei giorni scorsi Fca ha annunciato lavorerà con Harman e Google per sviluppare i suoi nuovi servizi legati all’auto connessa. In arrivo un “ecosistema” digitale che verrà lanciato nella seconda metà del 2019 ed entro il 2022 farà parte di tutti i nuovi veicoli FCA a livello globale. Ruolo importante per la piattaforma cloud Harman Ignite che fungerà da base per i servizi offerti da Fca ai clienti. Il sistema partirà dalla connettività 4G tenendo presente l’imminente “evoluzione verso il 5G“. Il è evidente che il ruolo del settore tech in campo automotive non è più marginale.

INFOTAINMENT TUTTO NUOVO

Il nuovo sistema di infotainment connesso di Fca coprirà tutti i servizi su cui lavorano già molte case automotive. Si potrà trovare l’area di servizio più vicina o la colonnina di ricarica libera ma ci sarà anche la manutenzione predittiva e gli aggiornamenti via internet. Quanto alla mobilità elettrica Fca vuole colmare il ritardo rispetto ai rivali e la nuova piattaforma Google permetterà di accelerare il lavoro. Il sistema dovrebbe anche essere in grado di supportare la comunicazione tra veicolo e infrastruttura V2X. La prossima versione dell’infotainment Uconnect sfutterà Android aumentando la relazione tra auto e smartphone. Fiat-Chrysler intende promuovere anche modelli alternativi di mobilità. Arrivano allora a bordo assicurazioni basate sull’utilizzo del mezzo, noleggio a lungo e breve termine e car sharing peer-to-peer.

LA PROSPETTIVA

Se la partnership tra Fca e Google potrebbe evocare quella tra Volvo e “big G” ci sono alcune differenze. Anche Volvo utilizzerà il sistema operativo Android OS sul prossimo crossover elettrificato Polestar 2. Eppure mentre Volvo avrà accesso a Google Maps, all’assistente vocale di Google e ad altre app e servizi, il prossimo sistema di FCA non avrà nessuno di questi elementi aggiuntivi. “Selezionando leader del settore come Google, stiamo facendo un uso efficiente e responsabile del capitale per fornire soluzioni tecnologiche avanzate ai nostri clienti” ha commentato Harald Wester di Fca. Insomma non è chiaro quale sarà il primo modello del brand dotato del nuovo sistema Uconnect ma qualcuno parla della nuova Fiat 500. In particolare si pensa alla prossima gamma di veicoli elettrificati che Fca ha in programma di lanciare a partire dal 2020.

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