Assicurazione auto: la qualità della casa influenza il costo con Street View

Due ricercatori hanno scoperto che le immagini di Google Street View possono prevedere il rischio degli automobilisti in base alla foto di casa e influenzare il costo

29 aprile 2019 - 19:14

Usare Google Maps per prevedere gli incidenti. È questa in sintesi l’idea di due ricercatori che hanno svolto un test pilota. Al centro un campione di 20.000 soggetti assicurati in Polonia tra il 2012 e il 2015. Secondo la ricerca le immagini scattate da Google alle case sarebbero una grande risorsa. Come un grande fratello l’intelligenza artificiale elabora centinaia di migliaia di dati in pochi istanti. Nasce così un modello predittivo capace di sapere quanto un driver è pericoloso al volante. Informazioni come età, classe sociale ed etnia hanno definito meglio il background dei soggetti campione. Vediamo come funziona il modello è perché molti temono una violazione della privacy.

QUESTIONE DI SICUREZZA

Gli incidenti stradali sono una delle principali cause di morte al mondo. Kinga Kita-Wojciechowska, dell’Università di Varsavia e Łukasz Kidziński dell’Università di Standford si sono messi al lavoro. Lo studio sottolinea l’importanza delle analisi del rischio ai fini assicurativi. Valutare la pericolosità dei driver è fondamentale. Sia per la stima dei costi sanitari, assicurativi ma anche infrastrutturali. La ricerca sfrutta l’intelligenza artificiale per elaborare i dati raccolti da Google Map. Il famoso sistema di mappatura ha in archivio centinaia di immagini non soltanto satellitari. Street View, infatti, ci permette ad esempio di vedere l’aspetto effettivo del luogo nel quale ci stiamo recando. I ricercatori sono sicuri che attraverso le immagini esterne delle case si possano prevedere gli incidenti. Sotto la lente di ingrandimento ben 20.000 indirizzi appartenenti a clienti di diverse compagnie assicurative.

RISCHIO CALCOLATO

Google Street View è già al centro di molte ricerche. Queste vanno dal controllo della criminalità alla pianificazione urbanistica per evitare il traffico. Ora le foto di Google permetteranno alle assicurazioni di prevedere l’affidabilità dei clienti. Insomma entrare nelle vite degli automobilisti per evitare alle assicurazioni rischi troppo grandi. Il tutto è possibile grazie alla AI e al Deep Learning. Ad oggi gli assicuratori raccolgono dati storici. Sono importanti le precedenti polizze e lo storico degli eventuali incidenti. In tutto il mondo sono considerati alcuni parametri standard. Età del conducente, le caratteristiche della sua auto, i precedenti incidenti e il luogo di residenza. Sappiamo che anche in Italia le polizze stipulate in alcune zone ritenute “a rischio” costano care.

OCCHIO DIGITALE

Gli assicuratori raccolgono informazioni sul cliente ma senza certezze. La ricerca contesta l’attenzione ai codici postali. E’ evidente come nella zona coperta dallo stesso cap vivono famiglie con un diverso tenore di vita. Va detto che lo studio incontra il tema della tutela della privacy. Applicazioni come Google Street View e Microsoft Bing Streetside raccolgono informazioni personali. Il tutto avviene quasi sempre senza il consenso degli interessati. Dati come età, condizione sociale, tipo e densità abitativa del quartiere sono stati ricavati da Google. Insomma un nuovo metodo nelle scienze sociali che corre in aiuto delle assicurazioni e forse anche degli assicurati.

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