Polestar 2, il SUV elettrico debutterà con Android a bordo

Volvo-Polestar aprono una nuova era dell'infotainment basata su Android, ecco come sarà la connettività dopo Sensus

3 dicembre 2018 - 20:03

Volvo Group prosegue il lavoro di sviluppo per il lancio globale del brand Polestar. Il brand green ad alte prestazioni del gruppo svedese è pronto a calare un nuovo asso nella manica. L'azienda ha, infatti, reso noti i primi dettagli riguardanti l'attessissimo crossover Polestar 2. La vettura, che dovrebbe entrare in produzione nel 2020, monterà non solo il mirroring delle app per smartphone supportando la piattaforma Android auto, ma anche il sistema operativo Android. Questo significa che tutti i servizi connessi in rete offerti dal colosso tech americano saranno consultabili direttamente dal sistema di infotainment dell'auto.

NOVITA' IN ARRIVO Agli appassionati di auto non sarà di certo sfuggito il progressivo avvicinamento tra il mondo tech e quello dell'automotive. Google è sempre più interessata stringere partnerships commerciali con i colossi delle quattro ruote per portare su strada le sue tecnologie (Leggi come cambia android a bordo delle auto). Il primo modello di Volvo dotato del sistema operativo Android sviluppato da Google sarà la Polestar 2. Il marchio autonomo della casa automobilistica dedicato alle vetture ad alte prestazioni elettrificate è pronto ad fare il pieno di tecnologia di bordo. In tal senso il direttore del team di ricerca e sviluppo di Volvo, Henrik Green pare che abbia rivelato informazioni in tal senso in occasione del Salone dell'auto di Los Angeles. Va anche detto che lo scorso maggio, Volvo ha annunciato che avrebbe incorporato l'Assistente vocale di Google ma anche, Google Play Store, Google Maps e altri servizi Google nel suo sistema di infotainment Sensus di nuova generazione. Polestar 2 è accreditata come rivale della Tesla Model 3 ed entrerà in produzione nel 2020.

L'AUTO SEMPRE PIU' TECH Accordi del genere non sono del resto cosa nuova nel settore; Google ha siglato una partnership simile con l'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi.Incorporare la tecnologia di Google nel sistema di infotainment dell'auto rappresenta un cambiamento radicale rispetto alla situazione attuale. La maggior parte delle case auto attualmente limita l'accesso solo a Android Auto, consentendo al conducente di visualizzare e utilizzare le app sul touchscreen del veicolo dopo aver collegato uno smartphone all'auto. Insomma in futuro l'auto avrà già a bordo sia hardware che software in modo da non necessitare di un telefono connesso (Leggi navigatore satellitare meglio l'originale o lo smartphone). Henrik Green di Volvo ha dichiarato “Vogliamo dare ai nostri consumatori un'esperienza fantastica in cui le loro auto sono perfettamente integrate come qualsiasi altro dispositivo. Dopo aver raggiunto questa conclusione, è stato è stato ovvio pensare al programma Android incorporato. “

SVILUPPO CONDIVISO Il programma di Volvo mira a portare a termine l'alleanza con Google prima che possano fare altrettanto gli altri colossi dell'auto. La soluzione integrata di Google, sostituisce l'attuale sistema di infotainment basato su Windows, e sarà disponibile per prima sulla Compact Modular Architecture (CMA) di Volvo, che insieme a Polestar 2 è alla base del SUV compatto XC40. Volvo pensa inoltre di rendere disponibile il sistema di infotainment aggiornato su modelli chiave come V90 station wagon, S60 berlina e il SUV XC60. Insomma l'abbraccio tecnologico si stringe intorno all'auto perché, come dice Mickey Kataria direttore di gestione prodotti di Google, : “Le persone sono abituate ad avere Google maps e Google assistant sul loro telefono Android o sul loro iPhone o sul loro orologio, quindi vogliamo assicurarci che la vita digitale continui quando salgo in macchina.”

 

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