ADAS e taratura sensori: perché la calibrazione è fondamentale?

ADAS e taratura sensori: perché la calibrazione è fondamentale?

Una mancata calibrazione dei sistemi ADAS può compromettere la sicurezza di guida, vediamo come e perché è importante la taratura di sensori e telecamera in officina

 

Una mancata calibrazione dei sistemi ADAS può compromettere la sicurezza di guida, vediamo come e perché è importante la taratura di sensori e telecamera in officina

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16 Luglio 2025 - 16:37

Dal 7 luglio 2024 le automobili di nuova omologazione sono dotate di sistemi ADAS, acronimo di “Advanced Driver Assistance Systems”, cioè di quei dispositivi che incrementano il comfort e i livelli di sicurezza alla guida. Le auto a guida autonoma vengono classificate su una scala da 0 a 5, che permette di valutare il livello di automazione di ciascun veicolo. Ad oggi, la quasi totalità dei veicoli in circolazione dotati di sistemi ADAS si assesta su livelli di automazione compresi tra 0 e 2, ma in futuro si diffonderanno certamente auto con sistemi in grado di sostituire l’uomo durante la conduzione stradale. Nei prossimi paragrafi affrontiamo le principali criticità di un’errata calibrazione dei sensori e della telecamera, sottolineando l’importanza di una taratura a regola d’arte effettuata da meccatronici esperti.

I SISTEMI ADAS E LA CALIBRAZIONE DI RADAR E TELECAMERA

I sistemi ADAS, grazie alla combinazione di radar, lidar, telecamere e rilevatori ad ultrasuoni, consentono al guidatore/utente di comprendere tutto ciò che accade all’esterno del veicolo, al fine di evitare collisioni e incidenti stradali. Le automobili intelligenti sono quindi supportate da tecnologie che avvisano il conducente circa la presenza di potenziali problemi ed entrano in azione ottimizzando il controllo del mezzo per evitare eventi sinistrosi. Inoltre, i sistemi adattivi possono automatizzare l’illuminazione, fornire il Cruise Control Adattivo, ottimizzare la frenata, incorporare gli avvisi di traffico, connettersi allo smartphone, mantenere l’auto nella corsia corretta, offrire assistenza al parcheggio, monitorare i punti ciechi.

La calibrazione dei sensori utilizzati per i sistemi ADAS è un’operazione necessaria per garantire il corretto funzionamento degli stessi, cioè per evitare falsi allarmi che potrebbero causare la disattivazione o l’attivazione non necessaria di dispositivi di emergenza. La mancata calibrazione di un sensore determinerebbe un’errata percezione dell’ostacolo che si trova davanti al veicolo e quindi un potenziale pericolo stradale.

La calibrazione dei sistemi ADAS può essere effettuata in modalità dinamica, mentre l’auto viaggia su strada a determinate condizioni difficili da ottenere e che rendono pertanto ostica la procedura di taratura, oppure in modalità statica, cioè in officina, utilizzando pannelli di calibrazione (Fig.1-2). Ogni casa automobilistica necessita di un pannello specifico per la messa a punto dei propri modelli di automobili, che deve essere collocato in una posizione prestabilita rispetto al veicolo stesso.

 

CALIBRAZIONE SISTEMI ADAS IN OFFICINA

Le officine di autoriparazione devono quindi dotarsi di differenti pannelli che hanno un costo variabile. Una problematica che viene riscontrata durante la tradizionale procedura di collocamento delle strutture di calibrazione ADAS riguarda le tempistiche di installazione dei pannelli, in quanto devono essere posizionati rispetto alla direzione di marcia, definita dall’asse/angolo di spinta (ovvero il disassamento geometrico del retrotreno rispetto all’anteriore), il che rende la procedura complessa, lunga e con molteplici possibilità di errori derivanti dal processo di identificazione dell’angolo di spinta che viene effettuato manualmente. Pertanto, operazioni scorrette di calibrazione comporteranno errori di comunicazione dei dati trasmessi, come mostrato nell’immagine sotto, causando problemi al veicolo in dinamica stradale.

Prima di effettuare la calibrazione dei sistemi ADAS, è quindi fondamentale verificare l’assetto geometrico delle ruote, che, se non correttamente allineate, non consentiranno alla sensoristica ADAS di trasmettere alla vettura input coerenti con la realtà esterna. Quindi, ad una variazione dell’asse di spinta conseguente a una modifica dell’assetto ruote (ad es. la convergenza), è necessario effettuare una calibrazione dei sistemi di assistenza alla guida.

Il video seguente mostra quanto sono informati gli italiani su guida autonoma e ADAS in un’indagine esclusiva di SICURAUTO.it e come avviene il processo di calibrazione statica. 

CALIBRAZIONE ADAS E RIPARAZIONI IN OFFICINA

I sistemi ADAS vanno altresì ricalibrati ogni qualvolta la scocca/carrozzeria o il parabrezza del veicolo vengono danneggiati, rotti o lesionati da urti o dinamiche stradali. È quindi sbagliato pensare che un lieve danno non possa compromettere il funzionamento della sensoristica (in questo approfondimento del 4° Aftermarket Report di SICURAUTO.it, puoi leggere quali riparazioni possono influenzare gli ADAS), di fatto, anche una piccola variazione potrebbe comportare una regolazione del sistema che ne renderebbe necessaria la calibrazione/taratura.  Nell’immagine sotto, la lista completa delle situazioni in cui è necessaria la messa a punto degli ADAS.

Per approfondire l’argomento, è disponibile il manuale SISTEMI ADAS (Sandit Libri) di Massimo Cassano, Perito Industriale, CTU presso il Tribunale di Foggia.

Articolo realizzato in collaborazione con Massimo Cassano.

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