Salone di Francoforte 2015: il cervello della Giulia è Magneti Marelli

L'intelligenza artificiale della Giulia Quadrifoglio predice gli eventi per controllare handling e prestazioni. Ecco come non l'avete ancora vista

18 settembre 2015 - 19:10

Potrà non piacere a tutti ma Giulia è sicuramente un “tipo”, una di quelle auto che non lascia indifferenti. La versione Quadrifoglio Verde, poi, unisce ad una livrea sportiva particolari meccanici decisamente ghiotti, a cominciare dal V6 di derivazione Ferrari. Muscoli di lusso, quindi, per la star dello stand FCA a Francoforte ma anche la materia grigia non scherza.

L'HANDLING COME STELLA POLARE – In questo caso il cervello è infatti una serie di componenti e tecnologie che rendono la guida della Giulia particolarmente efficace, come testimoniato dal “tempone” staccato sul giro del Nurburgring. Non sarebbe facile tradurre questo termine in italiano ma spesso l'handling è quel quid che fa passare un'auto dalla categoria buona ad ottima e la Giulia fa di questa caratteristica una sua bandiera.

L'allestimento Quadrifoglio Verde, quello presentato ufficialmente il 24 giugno può contare su componenti di alta caratura, come i dischi carboceramici, l'albero di trasmissione ed elementi di carrozzeria in composito e il doppio turbocompressore, tutti elemnti che disegnano una sportività a livello delle BMW e Porsche. Un simile parterre de roi ha bisogno, per così dire, di un Imperatore che gestisca questi vari componenti pregiati, ossia il controller (chiamarlo centralina sarebbe riduttivo) dell'insieme.

UN SUPERVISORE DAI RIFLESSI FULMINEI – Il gestore della dinamica dell'auto è un sistema di controllo sviluppato da Magneti Marelli e chiamato CDC (Chassis Domain Control). Questa piattaforma raccoglie, grazie alle reti del veicolo, i dati generati dai sensori (le auto moderne ne hanno parecchi) e “conosce” quindi accelerazioni verticali, laterali e longitudinali e la rotazione, ossia l'imbardata, oltre ovviamente all'angolo di sterzo, il carico del motore e dei freni e così via.

In questo modo sistema riesce a gestire le varie situazioni, anche quelle intricate, informando tempestivamente le varie centraline coinvolte nel sistema elettronico. Fra le più importanti segnaliamo quelle che controllano il Torque Vectoring, che agisce sul differenziale a controllo elettronico, l'Aero Splitter che regola le appendici aerodinamiche e l'Active Damping Control che adatta dinamicamente lo smorzamento delle sospensioni alle condizioni della strada.

CONNETTIVITÀ E 3D – Il contributo di Magneti Marelli non si ferma però a questo unico, seppur importantissimo, componente: nello stand Alfa Romeo un corner dell'azienda permetteva di scoprire il nuovo sistema di infotainment della vettura, centro di connettività, navigazione 3D, comandi vocali, media player e regolazione dei parametri veicolo. Una sofisticata HMI (Human-Machine Interface), sviluppata in HTML5 e visualizzata nell'innovativo display LCD-TFT da 8,8'', permette la gestione del tutto in unione al Rotary Pad.

Il display, grazie ad un processo di “optical bonding”, da l'impressione che le informazioni vengano visualizzate direttamente sulla superficie della plancia. Di provenienza Magneti Marelli sono poi i proiettori, di tipo Xenon con AFS (Adaptive Frontlight System) e sorgente luminosa da 35W in grado di aumentare del 200% l'illuminazione rispetto alle luci alogene garantendo quindi una maggiore sicurezza nella guida. La tecnologia LED è adottata per le luci di posizione, i fari diurni DRL le luci di curva e gli indicatori di direzione. Made in Magneti Marelli anche la farfalla motorizzata e il collettore di aspirazione del 6 cilindri, componenti delle sospensioni anteriori e posteriori, il sistema di scarico, la pedaliera e vari particolari in materiali plastici.

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