Le nuove Alfa Romeo saranno più sportive di BMW e Porsche

Il boss di Alfa Romeo North America, Reid Bigland, si è sbilanciato sulle caratteristiche dei due prossimi modelli del Biscione

18 febbraio 2015 - 12:55

Mancano poco più di quattro mesi al 24 giugno 2015; se non lo avete già fatto segnatevi questa data, perché potrebbe essere quella del tanto sospirato rilancio di Alfa Romeo. Gli alfisti di tutto il mondo, gli appassionati di auto e buona parte dell'industria dell'auto è in attesa di vedere e toccare con mano il progetto 952, quella che tutti chiamano Giulia, in attesa di conoscere il nome definitivo. Si tratta della mid-size sedan, la berlina di medie dimensioni che sarà il primo passo nella ricostruzione di una gamma premium, come annunciato da Sergio Marchionne in persona il 6 maggio 2014, durante la presentazione del Product Plan del Gruppo FCA. Le conferme, poi, sono arrivate a più riprese, anche per bocca dello stesso ad di FCA, per cui sembra proprio che il 24 giugno l'auto ci sarà.

LA BMW SERIE 2 NEL MIRINO – Nei giorni scorsi sono arrivate ulteriori conferme, direttamente da Reid Bigland, il boss di Alfa Romeo North America, che è stato intervistato dal sito specializzato AutoGuide.com. Negli Stati Uniti sono attualmente impegnati a tenere buoni i clienti che hanno ordinato una valanga di 4C (ne abbiamo parlato qui) e che le dovranno attendere ancora per diversi mesi, viste le poche decine di auto finora disponibili. Ad ogni modo Bigland si è sbilanciato sui prossimi nuovi modelli, tirando in ballo alcuni concorrenti molto prestigiosi. “La prossima Alfa Romeo sarà una berlina media con dimensioni simili a quelle della BMW Serie 3 – ha dichiarato Bigland – così come la 4C (qui la nostra prova su strada) è superiore a Audi, BMW e Porsche quanto a prestazioni e tecnologia, lo sarà anche la nuova berlina”.

E PURE LA PORSCHE MACAN – Bigland ha anche dichiarato che la nuova Alfa Romeo arriverà sul mercato entro la fine dell'anno e che sarà più leggera della 159 che l'ha preceduta “Cercheremo il miglior equilibrio tra prestazioni e comfort” ha aggiunto Bigland, prima di parlare anche della nuova SUV attesa per la fine del 2016 che “avrà dimensioni simili a quelle della Porsche Macan, ma prestazioni superiori, visto che i nostri obiettivi di sviluppo sono stati spostati più in alto”. Infine, Bigland ha confermato che entro il 2018 vedremo otto nuove Alfa Romeo.

TRAZIONE POSTERIORE E INTEGRALE – Quello che si sa dell'investimento da 5 miliardi di euro, necessario per passare dalle 74.000 Alfa Romeo vendute nel 2014 alle 400.000 del 2018 (di cui 150.000 solo negli Stati Uniti) è che le nuove Alfa avranno una piattaforma inedita, che permetterrà l'utilizzo tanto della trazione posteriore quanto di quella integrale, ma pure nuovi motori a iniezione diretta, alimentati con uno o due turbocompressori: un 2.2 4 cilindri in linea con potenze comprese tra 180 e 330 CV e un 3.3 V6 da circa 400 o 500 CV. I diesel, invece, saranno i noti Multijet, con potenze comprese tra 120 e 210 CV per il 4L e tra 250 e 330 CV per i V6. 

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