Roma: le buche saranno riparate da chi ha sbagliato

Linea dura del Sindaco Raggi a Roma: il Comune costringerà le ditte che hanno lavorato male a riparare le buche. Finalmente!

28 marzo 2018 - 9:17

Si torna a parlare di Roma e delle celebri buche. La situazione, che fino a qualche settimana fa era ai limiti della crisi, oggi è in fase di recupero, con tantissimi cantieri aperti e una situazione che lentamente sta tornando alla normalità. Ancora siamo lontani dall'avere strade accettabili e che non rischino danni alle persone o ai veicoli, ma è evidente come, nelle ultime settimane si siano fatti notevoli passi avanti. Un momento nel quale il sindaco Virginia Raggi punta il dito contro tutte le aziende che hanno svolto male i loro lavori anche durante altre amministrazinoi, coinvolgendole nuovamente per riparare il lavoro lacunoso fatto in precedenza. Da una parte un “ritorno”, dall'altro invece il piano per la riparazione delle buche aperte per l'eccezionale ondata di freddo che ha colpito la Capitale.

COINVOLTE LE VECCHIE AZIENDE “Quando i lavori di rifacimento delle strade sono fatti male, dopo poco tempo si creano le buche, l'asfalto si deteriora velocemente. E, se sono fatti male, vanno rifatti dalle aziende che non hanno rispettato il contratto. È una regola semplice che stiamo cercando di far rispettare.” Con queste parole ha esordito il sindaco Raggi in merito alla crisi che ha colpito la Capitale negli ultimi tempi. Parole dure, volte contro quelle aziende che, in parte, hanno causato questa crisi, a causa di un lavoro approssimativo e non svolto seguendo le regole. L'iter è quindi chiaro. Qualche settimana fa ci chiedevamo se e come la giunta Raggi sarebbe stata in grado di risolvere questa annosa questione – qui l'approfondimento – e ora la strategia appare più che chiara.

INTERVENTI DA 90 MILIONI DI EURO “Per rimettere a posto tutte le strade di Roma servono tempo e investimenti: per #StradeNuove abbiamo pianificato un impegno di spesa per 90 milioni di euro che prevede 88 interventi (40 sono già conclusi, 11 in corso, 37 in gara). Abbiamo impegnato maggiori risorse e molte le abbiamo destinate ai municipi che hanno in affidamento la maggior parte delle strade di Roma.” Dopo i primi tempi di speculazioni, oggi sappiamo quanto, questo intervento straordinario, gravi sulle casse del Comune di Roma che, proseguendo con le parole del Sindaco: “Avremmo avuto più risorse, se non avessimo dovuto riconoscere oltre 150 milioni di debiti fuori bilancio ereditati dalle precedenti amministrazioni, quelle “capaci” e “esperte”!”. È comunque un dato di fatto, come, il problema delle buche a Roma, sia presente da moltissimi anni, e che la giunta governata da Virginia Raggi si sia trovata tra le mani delle condizioni a dir poco critiche – tanto da far scendere in campo la “macchina tappa buche”, qui come funziona.

TRA VORAGINI E POLEMICHE Intanto Roma si spacca. E non in senso metaforico, ma ormai sempre più voragini continuano ad aprirsi tra le strade. L'ultima ha inghiottito in pochi secondi due auto sulla via consolare Appia, un caso unico e straordinario, che comunque va ad alimentare le polemiche soprattutto da parte dell'opposizione: “Come accaduto in altri contesti gestiti dal M5S, queste sono situazioni che rimangono in sospeso per almeno 2 mesi. Tempistiche inaccettabili per una strada ad alta percorrenza”, sono le parole di Giovanni Picone capogruppo di Fdi, che va senza troppi giri di parole contro gli interventi non tempestivi del sindaco, forse dimenticando la crisi che sta vivendo la Capitale in questi giorni.

IL FREDO E I LAVORI FATIT MALE PRINCIPALE CAUSA L'apertura di queste voragini arriva dopo un inverno molto freddo a Roma, che ha causato altri problemi del mando stradale, e sempre a riguardo è intervenuto il sindaco: “Abbiamo avviato un'operazione straordinaria per intervenire sulle migliaia di buche che si sono aperte nell'asfalto dopo l'eccezionale ondata di freddo che ha fatto ghiacciare l'acqua e ha letteralmente spaccato le strade. Abbiamo investito 17 milioni di fondi straordinari per le buche; nel frattempo stiamo continuando nell'operazione di rifacimento delle #StradeNuove.” Intanto la situazione a Roma sta via via tornando quasi alla normalità – merito anche del prossimo ePrix? Qui una nostra riflessione di qualche mese fa. Tantissimi gli interventi già effettuati, ma ancora molte strade restano in condizioni “disperate”. In ogni caso il coinvolgimento delle vecchie aziende ree di aver svolto in modo lacunoso i propri lavori, è una strategia nuova ed estremamente interessante. In questo modo infatti, i lavori non graveranno sui bilanci di un già martoriato Comune, a tutto vantaggio dei cittadini, che in questo modo potranno guidare, senza troppi problemi, per le strade di Roma.

 

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