Richiamo Citroen C3, C3 Aircross e Opel Frontera per rischio incendio: cosa fare Officina revisione auto

Richiamo Citroen C3, C3 Aircross e Opel Frontera per rischio incendio: cosa fare

Un nuovo richiamo Stellantis coinvolge oltre 68 mila modelli di Citroën C3, C3 Aircross e Opel Frontera per rischio incendio. Scopri se è coinvolta la sua auto

 

Un nuovo richiamo Stellantis coinvolge oltre 68 mila modelli di Citroën C3, C3 Aircross e Opel Frontera per rischio incendio. Scopri se è coinvolta la sua auto

13 Aprile 2026 - 15:00

Ancora guai per le automobili dei brand Stellantis: dopo il maxi-richiamo di qualche settimana fa che ha riguardato i motori diesel 1.5 BlueHDi, stavolta il problema coinvolge oltre 68 mila modelli di Citroën C3, Citroën C3 Aircross e Opel Frontera per un un potenziale rischio incendio. Come riporta ClubAlfa.it, alla base del problema ci sarebbe un possibile danneggiamento del cablaggio del servosterzo, un elemento che, se difettoso, può causare non solo il malfunzionamento dell’assistenza allo sterzo, ma nei casi più gravi anche un cortocircuito.

RICHIAMO CITROEN E OPEL: I MODELLI COINVOLTI

In base alle informazioni raccolte, la campagna di richiamo riguarda in totale 68.137 autoveicoli prodotti nel 2025. Questi i modelli interessati:

  • Citroën C3 e Citroën C3 Aircross prodotti tra il 21 febbraio e il 21 maggio 2025;
  • Opel Frontera prodotte dall’11 marzo al 21 maggio 2025.

Le sigle interne del richiamo sono GW9 per Citroën e KV9 per Opel.

Come detto, il nocciolo della questione riguarda il cablaggio elettrico collegato al servosterzo. Se l’isolamento si danneggia, il sistema può andare in corto, con effetti che incidono direttamente sulla sicurezza di guida. Nel peggiore degli scenari, il guasto potrebbe perfino innescare un incendio del veicolo.

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Per risolvere il problema, Stellantis ha previsto un intervento nelle officine autorizzate che comprende la sostituzione del cablaggio, l’aggiunta di protezioni supplementari, la sostituzione di un elemento di fissaggio e l’installazione di una copertura protettiva sulla filettatura di una vite.

Chi possiede una Citroën C3, una C3 Aircross o una Opel Frontera del 2025 deve dunque controllare quanto prima il numero di telaio. Questo perché non tutte le vetture prodotte in quell’anno rientrano nella campagna, quindi la verifica del VIN presso la rete ufficiale o sul sito del costruttore è il modo più sicuro per capire se l’auto è coinvolta. In ogni caso è previsto (di norma) che i proprietari delle auto interessate dal richiamo vengano contattati personalmente dalla Casa madre.

Citroen C3 Aircross

COME FUNZIONA L’INTERVENTO IN OFFICINA

L’intervento di riparazione è, come previsto dalla legge per i richiami di sicurezza, completamente gratuito per l’utente finale. Secondo le procedure standard comunicate alle reti di assistenza, l’operazione richiede solitamente tra i 30 e i 60 minuti. I tecnici procedono al controllo del corretto posizionamento dei componenti incriminati e, se necessario, all’installazione di protezioni termiche aggiuntive o al fissaggio di tubazioni e cablaggi per garantire la distanza di sicurezza minima dai componenti caldi. È fondamentale che i proprietari non ignorino l’avviso, poiché la prevenzione è l’unica arma per evitare danni più gravi al motore o rischi per la sicurezza stradale.

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