Renault-Nissan: il salvataggio di Mitsubishi frutta a Ghosn un mega stipendio

Nominato Presidente Mitsubishi, Carlo Ghosn si appresta a percepire il terzo faraonico stipendio. Chi protesterà adesso per la mega retribuzione?

15 dicembre 2016 - 10:00

Avere due stipendi probabilmente è il sogno di ogni impiegato, averne addirittura tre forse non lo ha mai immaginato nessuno, ma c'è chi presto percepirà tre distinte buste paga e si tratta di cifre a tanti zeri. Stiamo parlando di Carlos Ghosn il CEO dell'alleanza Renault Nissan, artefice del salvataggio Mitsubishi in seguito allo scandalo delle microcar, il quale, proprio per il suo nuovo ruolo di presidente della Casa dei Tre Diamanti, percepirà un ulteriore faraonico stipendio. Se la doppia paga ha mandato su tutte le furie gli azionisti Nissan e sdegnato l'opinione pubblica francese (Leggi qui la contestazione per i compensi di Ghosn), cosa scatenerà la terza?

TERZA CARICA AI VERTICI PER CARLOS GHOSN Mitsubishi ha rinnovato la compagine dei top manager ponendogli a capo Carlos Ghosn, il quale adesso riveste contemporaneamente tre cariche ai più alti livelli in aziende di importanza Mondiale. L'alleanza Renault Nissan ha rilevato il 34% di Mitusbishi, scongiurando, almeno temporaneamente, il fallimento dello storico brand nipponico per le conseguenze della truffa sulle microcar (Qui puoi leggere la vicenda dello scandalo Mitsubishi). Rinnovando il consiglio d'amministrazione, composto da 11 membri, interni ed esterni all'azienda, è stata messa ai voti la revisione delle remunerazioni destinate ai top manager e, nonostante il momento critico, è stato deciso di concedere consistenti aumenti e benefit.

INCENTIVARE IL MANAGEMENT CON STIPENDI DA FAVOLA Durante la riunione degli azionisti non sono mancati momenti accesi e qualcuno ha comprensibilmente evidenziato il controsenso di discutere gli aumenti di stipendio proprio nel momento in cui bisogna prepararsi a comunicare, con ogni probabilità, una perdita annuale. A riportare la calma tra gli azionisti è bastata la considerazione del CEO Mitsubishi Osamu Masuko, il quale ha dichiarato: “Non crediamo che sia opportuno ridurre le retribuzioni quando l'obiettivo è quello di salvare l'azienda”. Nonostante la dichiarazione possa sembrare assurda, il manager intendeva dire che maggiori compensi sono da stimolo per il management a impegnarsi maggiormente nel recupero del brand e rappresentano una valida attrattiva per attrarre nuovi talenti e inserirli in squadra.

UN TERZO DELLA PAGA IN STOCK OPTIONS PER I MANAGER Il compenso degli 11 membri del consiglio è stato innalzato a 3 miliardi di yen, circa 26 milioni di dollari, e sarà composto da 2 miliardi di yen di stipendio e 1 miliardo in stock options. Da quanto pubblica Autonews questo trattamento avrà una scadenza, gli stipendi verranno ridimensionati se il prossimo anno i conti dell'azienda saranno ancora in rosso. Per quanto riguarda la retribuzione di Carlos Ghosn non sono state ancora definiti gli importi dello stipendio e degli altri benefit; il manager attualmente porta a casa qualcosa come 17 milioni di dollari per la sua doppia carica in Renault Nissan (Sapevi che Renault ha ridotto del 20% i bonus di Ghosn).

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