Renault: le auto robot distruggeranno il mercato? Problema UE e USA

L'avvento delle auto robot inevitabilmente cambierà l'assetto del mercato, cosa cambierà per i costruttori? Scopriamo la visione del futuro di Renault

12 maggio 2017 - 9:00

Per il 2025 è previsto l'avvento su grande scala dei servizi di mobilità a guida autonoma. Se da un lato entusiasmano e dall'altro suscitano ancora preoccupazione, sembra ormai essere diventato un assunto che le auto robot cambieranno sia il nostro modo di concepire l'automobile che il mercato globale. Sui cambiamenti di quest'ultimo ci si interroga di continuo, provando a immaginare i possibili scenari. Ha espresso la propria visione Renault, il costruttore parigino crede in una mutazione che non distruggerà il mercato. Avrà ragione?

I MERCATI EMERGENTI COMPENSERANNO LA CONTRAZIONE TECNOLOGICA Quando sulle nostre strade viaggeranno auto senza conducente private e i taxi robot, quando il car sharing sarà realmente alla portata di tutti si prevede una contrazione della domanda di automobili nuove, soprattutto nelle economie avanzate degli Stati europei o negli Stati Uniti d'America. Questa è una delle tesi prospettate da Gilles Normand, responsabile della divisione veicoli elettrici di Renault. Secondo il manager francese la contrazione delle vendite provocata dall'evoluzione tecnologica dei veicoli sarà però bilanciata dalla crescita delle economie emergenti, ad esempio quella indiana (Scopri qui come VW vuole scalare il mercato indiano).

I SERVIZI DI MOBILITA' CAMBIERANNO L'ASSETTO DEL MERCATO Riguardo la mutazione dell'industria automobilistica Normand ha dichiarato: “L'industria automobilistica evolverà più nei prossimi 10 anni di quanto abbia fatto nel secolo scorso. La mobilità di domani si baserà più sui servizi che sulle automobili di proprietà”. In riferimento alla mobilità elettrica il responsabile della Casa della Losanga si è così espresso: “I veicoli elettrici rappresentano oggi una quota minima delle vendite globali di automobili, ma i numeri di questo segmento stanno crescendo rapidamente, grazie soprattutto alla diminuzione dei prezzi delle batterie” (Ufficio mobile a emissioni zero, guarda qui la proposta Nissan).

LE AUTO PRIVATE RIMARRANNO PARCHEGGIATE NEI BOX L'auto condivisa sarà determinante per le sorti del mercato dell'automobile. La scorsa settimana la società di ricerca RethinkX ha pubblicato un'analisi secondo la quale entro il 2030 il 95% delle miglia percorse negli Stati Uniti sarà a bordo di veicoli elettrici a guida autonoma condivisi. La ricerca ha sottolineato che le auto del car sharing saranno più utilizzate di quelle di proprietà, queste ultime destinate a ridursi significativamente di numero (Qui trovi tutte le ultime novità sul car sharing). In merito a questa proiezione il manager francese ha tenuto a fare delle precisazioni “Questo non significa che accadrà in tutti i Paesi alla stessa velocità, bisogna fare i conti con le norme e i regolamenti locali”.

IN FUTURO ANCHE LA CONCORRENZA CAMBIERA' IN FAVORE DELLA COOPERAZIONE Già dall'inizio di quest'anno l'alleanza Nissan Renault ha iniziato a collaborare con l'azienda di trasporto pubblico Transdev per sviluppare veicoli elettrici autonomi. L'intento è di fornire una soluzione completa per i servizi di mobilità la quale comprende le applicazioni per la gestione delle prenotazioni e delle corse su chiamata, oltre agli strumenti per gli operatori che devono gestire le flotte. Per Normand il settore diverrà a breve molto competitivo e ritiene che in futuro le Case costruttrici tenderanno piuttosto a cooperare che a farsi concorrenza.

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