Renault-Google: l'accordo che trasforma l'auto in uno smartphone Android

L'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi sceglie Google per lo sviluppo della nuova generazione di sistemi di infotainment basati su Android

19 settembre 2018 - 10:22

Renault procede spedita verso il potenziamento della multimedialità a bordo delle sue vetture. L'rrinunciabile smartphone sarà il fulcro delle tecnologie a bordo dell'auto. Per realizzare la piena integrazione tra cellulare e vettura l'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi sceglie di stringere un accordo strategico con Google. Il sistema operativo Android, sviluppato proprio da Google, sarà al centro del progetto. Non a caso Android nel 2017, è risultato il sistema operativo più diffuso superando anche Windows. L'auto diventa quindi uan estensione dello smartphone implementandone funzioni e fruibilità attuto vantaggio della sicurezza alla guida.

COSA PREVEDE L'ACCORDO CON GOOGLE A partire dal 2021 il sistema opartivo Android sarà al centro della multimedialità delle vetture prodotte dall'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. L'accordo prevede lo sviluppo di una piattaforma di infotainment rapida ed intuitiva. Il sistema operativo più diffuso al mondo metterà a disposizione degli automobilisti le innovazioni che lo hanno reso celebre; navigazione su Google Maps, accesso alle applicazioni automobilistiche di Google Play Store e il controllo vocale tramite l'assistente personale di Google. La piattaforma sarà comunque compatibile con gli smartphone che montano sistemi operativi diversi da Android, come ad esempio l'iOS di Apple. La frontiera è quindi superare il “mirroring dello smartphone” che oggi permette di riprodurre la home del cellulare sul sistema del multimediale dell'auto (Qui la lista di tutte le auto che lo prevedono).

L'ALLEANZA RENAULT-NISSAN-MITSUBISHI L'accordo appena siglato con Google si colloca nel contesto del piano industriale comune sviluppato nell'ambito della alleanza Renault. Lo scorso anno l'alleanza guidata da Renault ha venduto nel mondo 10,6 milioni di veicoli in oltre 200 Stati. Numeri importanti che si intende superare nel futuro prossimo per raggiungere i 14 milioni di unità entro la fine del 2022. Il piano di medio termine “Alliance 2022” si pone una serie di obiettivi ambiziosi. L'implementazione delle tecnologie di bordo passa anche per lo sviluppo dell'Alliance Intelligent Cloud. Si tratta di una tecnologia che garantisce ai sistemi di infotainment di nuova generazione, una connettività sicura tramite una piattaforma che integra la gestione dei dati, i servizi di infotainment, e la diagnostica remota dei veicoli. L'alleanza prevede, inoltre, il lancio di 12 nuovi modelli 100% elettrici, lo sviluppo di tecnologie di guida autonoma (Leggi tutti i dettagli del piano strategico).

INFOTAINMENT NUOVO CUORE DELL'AUTO Accanto allo sviluppo di motorizzazioni a basso impatto ambientale gli investimenti delle case automobilistiche si concentrano sempre più sulle tecnologie di bordo. I sistemi di infotainment di ultima generazione mirano a realizzare, non solo la piena connettività con gli smartphone, ma anche con l'infrastruttura stradale e con gli altri veicoli in circolazione. Alert su condizioni del traffico o del meteo, notizie in tempo reale, connessione ad internet tramite un modulo LTE dedicato a bordo della vettura; sono solo alcune delle tecnologie che si stanno concretizzando. Ecco quindi che colossi della tecnologia come Google, Apple e Microsoft scelgono di mettere a disposizione dell'automotive il loro know-how.

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